Aneddoti sull’arte

Gauguin, le donne, le ragazzine polinesiane. Eros in pittura e prima biografia sentimentale del pittore

Gauguin fu un pittore di una grandezza incommensurabile. Pari a quella del suo amico Van Gogh. Ma la sua pessima reputazione in campo sessuale limitarono- e limitano, ancora oggi, un simpatia diffusa, che attornia, normalmente il mito. Anche New York, nel 2017, ha meditato con una mostra, a Chicago, attorno al genio francese, sul quale pesa il peccato di accanimento sessuale, di infedeltà e di pedofilia, per le unioni con le ragazzine della Polinesia. Fatti gravi, questi ultimi, che richiedono non attenuanti, ma storicizzazioni. Comunque sia la vita erotica del pittore ha inciso pesantemente sul gradimento da parte del grande pubblico

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La guerra di Umberto Boccioni. L’amore per i cavalli. E la sua morte provocata da una caduta da sella

La guerra, che felicità. Bum, bum, tuonano i mortai. Fii, fii, sibilano le granate. Ta-ta-ta-ta, crepita la mitraglia. E i cavalli? I cavalli si adeguano, nel paradiso dei combattenti futuristi. Qui ogni cosa è movimento, forza, dilatazione e compenetrazione. Qui, sul campo di battaglia come sulle polverose piste dove sfrecciano gli automobili dai motori arrembanti, come nei cieli bassi solcati da velivoli con le ali di carta. La vita è un gioco, allegro e rumoroso. Così la guerra: un gioco da giocare in corse temerarie e beffarde

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Charles Baudelaire, disegni e poesie dominati dalla figura selvaggia dell’amatissima Jeanne

Il poeta la incontra nel 1842. Una storia d’amore tempestosa e infinita che, tra alti e bassi, segna i successivi vent'anni della vita e le poesie del poema maledetto. Lei c'è in ogni luogo, in ogni pensiero, in ogni figura femminile. Lei appare anche in alcuni ritratti, disegnati a penna dal poeta. il legame tormentato e irrinunciabile proseguirà almeno fino al 1861. Poi silenzio. Si dice che lei sia morta di sifilide nel 1842, poco più che quarantenne. Ma la notizia sarà smentita dal suo vecchio amante, Nadar, che dirà di averla vista claudicante, sulle stampelle, nel 1870.

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La zucca, simbolici significati sessuali nell’arte. Dall’eros alla gravidanza

A metà del Cinquecento la zucca americana, nelle sue numerosi varianti, apparve con sempre maggior frequenza nei quadri dedicati ai cosiddetti mercati - che, in realtà, nascondevano, sottotraccia, finalità propiziatorie o comico grottesche legate al rapporto tra materia e sessualità,come avviene nei fiammingo Pieter Aertsen (Amsterdam, 1508-1575) e nel nipote Joachim Beuckelaer (Anversa, 1530 circa, 1573), collezionato dai Farnese. Essa può alludere al tempo stesso alle rotondità femminili, ma soprattutto, alla gravidanza

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Il ritratto ovale di Edgard Allan Poe. Quando e perchè la pittura uccide. La trama, l’analisi il video

Era la lotta tra la natura - e la verità oggettiva del mondo - condotta dall'umanità, con uno sforzo prometeico. L'uomo era in grado di ricreare, entrando in conflitto con il principio stesso delle cose. E' per questo che, in numerosi necrologi o lapidi dedicate a pittori del passato, veniva sottolineato il fatto che la natura stessa fosse stata invidiosa del pittore o dello scultore defunto per l'abilità con la quale quest'ultimo aveva sottratto i segreti della materia. . Il tema dell'immagine di posa e del suo doppio reale, oggetto di numerose esplorazioni letterarie, soprattutto durante l'Ottocento - in cui confliggevano positivismo, romanticismo, spiritualismo, spiritismo - anima "Il ritratto ovale (The Oval Portrait)", storia breve di Edgar Allan Poe, scritta nel 1842

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Lo scandalo di Madame X, lo spallino caduto nel ritratto di Singer Sargent. La correzione, la fuga. Il retroscena

Ci può sembrare eccessiva la riprovazione? Sì, probabilmente. Non era solo questione di uno pezzo di stoffa sceso scandalosamente lungo il braccio, ma quello che il marito di Virginie Amélie Avegno e il suo milieau di amici e conoscenti  ipotizzavano fosse avvenuto durante le posa e i lunghi giorni in cui i due si vedevano per il lavoro. E che quanto poteva essere avvenuto fosse sotto l'occhio costante di migliaia di visitatori, anche perchè il quadro è assolutamente imponente - due metri e mezzo di altezza per un metro di larghezza - e talmente vivo e sensuale e a grandezza naturale, la signora, da emanare una luce eroticamente trasgressiva

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Arte. Chi sono le Guerrilla Girls? E perchè indossano le maschere da gorilla? Breve video

Le Guerrilla Girls sono un gruppo anonimo di artiste femministe,  impegnate nella lotta al sessismo e il razzismo nel mondo dell'arte. Il gruppo si è formato a New York City nel 1985 con la missione di mettere a fuoco le diseguaglianze all'interno della più grande comunità artistica. Hanno spesso pubblicato statistiche dedicate ai contenuti dei grandi musei, mettendo in luce che la figura dell'artista è in assoluta prevalenza quella di un maschio bianco. Il gruppo utilizza poster, libri, cartelloni pubblicitari e apparizioni pubbliche per  denunciare la discriminazione e la corruzione. Per restare anonime e per attirare l'attenzione in direzione di una forza primitiva e selvaggia - che richiama quella degli ominidi nel prologo di 2001, Odissea nello spazio -  le donne indossano le maschere di gorilla e usano pseudonimi che si riferiscono ad artiste morte

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Un autoritratto di San Francesco? Il disegno del santo fu autenticato da frate Leone

Un’attenta analisi della Chartula d’Assisi permette di evidenziare l’opera grafica del Santo che, alla base della Tau, reca il volto irsuto del frate che invoca la benedizione per il confratello/ A careful analysis of Chartula of Assisi allows you to highlight the graphic work of the saint who, at the base of the Tau, shaggy bears the face of the friar who invokes the blessing for brother

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