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Articoli pubblicati in “archeologia”

Sensazionale scoperta in Toscana. Va a spasso con papà e vede un “sasso a forma di fungo”. Trova Statua-stele di 4500 anni fa

Le statue stele sono monumenti di epoca preistorica e protostorica, particolarmente diffusi in Lunigiana. Conosciute fin dai secoli scorsi, solo in epoca relativamente recente sono state studiate scientificamente ma ancora oggi possiedono un alone di mistero che le avvolge e che rappresenta un elemento di indubbio fascino. La scultura è stata consegnata in queste ore al museo di Pontremoli

Pompei: autopsia sui calchi dei cadaveri. La causa della morte non furono cenere e lapilli, ma…

I risultati delle scansioni sono interessanti anche perchè consentono di capire meglio acuni particolari della vita pompeiana. Gli abitanti, in genere, avevano denti molto sani e probabimente non soltanto i giovani; ciò doveva essere possibile grazie a una dieta ricca di frutta e verdura. Con queste tecniche di imaging, i ricercatori sono stati in grado di determinare con maggiore precisione l'età, il sesso, le malattie e anche la classe sociale delle vittime.

27 sarcofagi in fondo al pozzo, vicino al cimitero dei gatti mummificati. Le immagini

I manufatti lignei, perfettamente conservati e ancora sigillati, mostrano dipinti di grande interesse che hanno conservato i colori. La scoperta è avvenuta sul fondo di un tunnel verticale di 11 metri. Le ricerche sono state rallentate dalle severe misure anti-covid, ma altre sepolture potrebbero essere portate presto alla luce. Il misterioso "camposanto" dei gatti e degli scarabei mummificati

Scava, scava ancora. Una galleria romana – criptoportico – emerge perfetta a Volterra. Con alcune monete

Si prospettano operazioni di georadar per osservare la conformazione dell'antico anfiteatro di Volterra che, nella ore scorse - oltre ad alcune monete imperiali romane - ha offerto l'individuazione dell'accesso e l'apertura del criptoportico, la parte inferiore della struttura dedicata ai giochi circensi, ai tempi dei nostri antenati romani percorsa dal pubblico per giungere ai posti a sedere. Pur essendo restato per due millenni sotto 17 metri di terra la struttura di base appare perfetta, senza cedimenti. Nei primi giorni di settembre del 2020 gli archeologi e i collaboratori tecnici hanno prima posto in luce l'arco di accesso, poi ampliato la bocca del camminamento che era ostruito, a livello di imbocco. da materiali di colluvio, cioè terra portata dalle piogge, nei secoli