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Arte Eros

Un’antologia di pittura erotica, scultura erotica, foto di nudo artistico, disegni con tema sessuale dagli albori della civiltà, fino al contemporaneo. Alla fine di questa pagina troverai dei numeri che ti permetteranno di proseguire a sfogliare la raccolta. Letto un saggio, se vuoi, torna indietro con la freccia in alto a sinistra, sul tuo computer, e leggine un altro. La raccolta si accresce quotidianamente di nuovi apporti e pertanto si configura come una sorta di app gratuita dedicata alla pittura erotica, all’arte erotica, ai disegni pornografici del Cinquecento, Seicento, Settecento, Ottocento e dei nostri giorni. La rubrica è offerta dal quotidiano on line Stile arte, all’interno di numerosi altri studi dedicati alla cultura visiva Gira agli amici questo indirizzo. E se c’è qualcosa che ti piace, taggalo sulla tua bacheca di facebook

Perchè nei corsi di pittura si usano ancora modelle e modelli nudi? Il video

Molti si saranno chiesti perchè, nelle accademie o nel corso dei corsi di pittura, si utilizzino modelli e modelle per lezioni di nudo. Non sarebbe possibile utilizzare, oggi, fotografie, o quei video che già circolano, in cui una ragazza nuda, assume le tradizionali pose da "cattedra"? E' una questione di puro voyeurismo? Avere di fronte a sè il soggetto reale introduce quell'elemento emozionale, in grado di trasformare un rilievo topografico in un quadro. E dobbiamo dire che certamente, la modella, che qui appare in accademia, è di una bellezza pura e sconvolgente. Un valore aggiunto offerto agli allievi di Belle arti

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Poumeyrol, il sesso che vince la malinconia. I dipinti, le donne, le rovine, l’eros. Il video

Jean-Marie Poumeyrol (nato a Libourne l'8 giugno 1946) è un artista francese. Gran parte delle sue prime opere consisteva in una forma d'arte arte erotica e allucinogena, mentre successivamente è passato anche alla veduta urbana misteriosa, antica o degradata, nella quale, in alcuni casi, appaiono ancora soggetti di matrice sesssuale. È un esponente del movimento del realismo fantastico, che annette forti suggestioni di matrice onirica, che lo avvicina anche al surrealismo dei Delvaux. "Attraverso interni misteriosi, sono riuscito ad emergere nel mondo esterno. Anche in questo caso, un ricco flusso di ricordi mi ha rivelato nuovi dipinti. Ho riscoperto nella mia mente quegli spazi che mi avevano affascinato nel passato" - ha scritto

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E Alessandro Allori ribaltò le carte trasformando l’episodio della Casta Susanna in un ménage a trois

La storia biblica della Casta Susanna si prestò ad ardenti interpretazioni iconografiche, finalizzate a creare, in alcune sale della corte e nei palazzi l'atmosfera torrida della sessualità. La pittura fiorentina cinquecentesca fu probabilmente la più ardita nella volontà di equivocare eroticamente brani biblici o dell'antichità classica, trasformandoli in immagini altamente erotiche. Intensamente sensuali i veneti, espliciti i toscani.  Questa Susanna e i vecchioni di Alessandro Allori (1535–1607) allievo prediletto di Bronzino, fino a diventarne erede con diritti filiali, è tra le massime infrazioni al codice iconografico, escluse naturalmente le incisioni erotiche - in bianco e nero, naturalmente - che circolavano sottobanco

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Come si svolge uno workshop fotografico di nudo femminile? E perchè? Il video

L'esplorazione delle diverse possibilità offerte dalla fotografia, l'osservazione di maestri consolidati e un pizzico di voyeurismo che colpisce il fotografo alle prime esperienze al cospetto del nudo. Fondamentalmente i workshop sono esperienze offerte a pagamento ai fotografi che devono imparare da parte di professionisti. Naturalmente il workshop di nudo è il più gettonato. Esistono agenzie, soprattutto nei Paesi dell'est, che organizzano questi incontri tecnici che, in alcuni casi, avvengono anche in splendide dimore. I partecipanti pagano una cifra globale per accoglienza e pose. Il set viene allestito con luci professionali. Non resta che scattare

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Brutalismo o poesia del nudo? Le foto del berlinese Wael Ladki nel corpo quotidiano. Il video

Il rifiuto di abbellimenti e l'individuazione di un ordinario piano della realtà caratterizzano la ricerca realista e brutalista nella fotografia e nell'arte. Mentre infatti, normalmente, lo scatto fotografico o opera d'arte bloccano o creano lo straordinario, nell'ambito del realismo la ricerca si svolge sul piano di un'ordinarietà nella quale tendiamo a non cogliere elementi tali da proiettarci in un sogno. Ecco le foto di nudo scattate dal fotografo berlinese Wael Ladki

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Fai clic. L’amore ai tempi di Tranquillo Cremona. Ingrandisci lo sguardo sognante di lei. Sesso e tenerezza

Tranquillo Cremona con Il falconiere - 1863, 77x90 -  olio su tela, realizza un dipinto in cui il simbolo, l'aneddoto e l'osservazione psicologica offrono una deliziosa ripresa dello stereotipo "Uomo cacciatore, donna preda".  Un'immagine che oggi ci appare sempre più come una convenzione arcaica tra i due sessi. Eppure nell'ardente e divertito quadro dei due amanti che si abbracciano all'ombra di un rapace c'è ben di più. La meraviglia dello sguardo sognante di lei, che dischiude orizzonti infiniti, accanto all'apparente cinismo del falconiere. Il falco è certo un rapace, ma veicola, a livello simbolico, anche l'idea dell'organo sessuale maschile

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Danzare la pittura. Quando la tela impressiona la ballerina. Convergenza coreografi-artisti. Video

Il fotografo Laurent Paillier e il critico di danza Philippe Verrièle sono gli autori di Danser la peinture (Scala New Editions). In questo libro che combina fotografia e saggio, scavano insieme un legame originale tra danza e arti visive, che si distribuiscono in undici movimenti o incontri. Perché il loro concetto di base è qui: mettere a confronto un coreografo con il lavoro di un artista visivo e invitare il primo a progettare una danza, una performance, in risposta al secondo. Lawrence Paillier ha poi fotografato ognuno di questi scontri e Philip Verrièle ha analizzato, con un saggio critico, la risultanza di queste esperienze, al fine di delineare, in ultima analisi, "un'arte ballo contrehistoire", per citare il sottotitolo del loro libro

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Il Piacere d’estate. Mare, eros, spiagge, piscine, letti insabbiati. L’edonismo reaganiano nella pittura di Fishl. Il video

 Visto dall'Italia,  l'artista si rivela appartenente a quel filone postmoderno, che unisce la tradizione al pop e che caratterizza gli anni del cosiddetto "edonismo reaganiano". Le sue opere sono fortemente contrassegnate dal piacere - ma anche dalla sofferenza indotta dallo stesso - dall'estate, dal sesso, dalle spiagge, in atmosfere torride rappresentate da una pittura figurativa, molto rapida nel gesto ed efficace. Curiosa l'esplorazione del mondo delle piscine private e delle feste, molto americane, attorno ad esse, con spiccati richiami eterosesssuali. Da contrapporre alle piscine, eminentemente gay, dell'anglo-americano David Hockney (Bradford, 9 luglio 1937)

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Sentire il corpo; dal mito all’incoscienza fisica, il percorso di Marina Abramovic e degli allievi. Video

Marina Abramovic ha silenziosamente aperto una serie i quesiti - per quanto, in parte non resi comprensibili da una critica criptica - sul corpo umano, la sua svalutazione, la sua resistenza, la sacralità disperse totalmente dal mondo contemporaneo che non conosce alcuna riflessione se non sulla superficie epidermica del mondo corporeo, attraverso una plastificazione del corpo stesso, il senso di colpa e di sporcizia indotto dalle multinazionali che producono trattamenti, attraverso la sua distruzione, con il fuoco, dopo la morte, perchè considerato immondo.  Una riflessione che invita tutti a riappropriarsi del soma in una forma che non appartiene né alla religione né alla società dei consumi, ma a valori antichi di sacralità. Esistono alcune sensazioni da provare o riprovare per capire quante sfumature perdiamo di noi. Un gruppo di giovani artiste le ha proposte, sotto la supervisione della Abramovic

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Eleganza, eros, sesso, poesie, neve. La poesia dei piaceri quotidiani nelle opere di Suzuki (1724-1770)

Harunobu Suzuki era un artista di spicco del periodo Edo classico, ma poco si sa della sua vita e personalità. Nacque nel 1724 o nel 1725, a Tokyo (a Tokyo). A giudicare dalle sue incisioni, integrate da testi spesso poetici o da fumetti si può presumere che Harunobu provenisse da una famiglia colta, forse borghese e legata a circoli intellettuali e poetici. Ci sono ipotesi relative al fatto che provenisse dalla classe dei samurai. La sua opera consiste in disegni, dipinti e almeno 700 stampe a colori. Ha illustrato oltre due dozzine di libri. Harunobu, come quasi tutti gli artisti ukiyo-e, ha anche prodotto dozzine di stampe erotiche, chiamate shunga. Le sue prime opere prima del 1765 utilizzavano due o tre colori, di solito verde e rosso. Dopo il 1766, grazie allo sviluppo delle tecniche di stampa, usò fino a dieci diversi colori. Harunobu morì il 7 luglio 1770 a Edo (oggi Tokyo) all'età di circa 45 anni

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