Arte Eros

Un’antologia di pittura erotica, scultura erotica, foto di nudo artistico, disegni con tema sessuale dagli albori della civiltà, fino al contemporaneo. Alla fine di questa pagina troverai dei numeri che ti permetteranno di proseguire a sfogliare la raccolta. Letto un saggio, se vuoi, torna indietro con la freccia in alto a sinistra, sul tuo computer, e leggine un altro. La raccolta si accresce quotidianamente di nuovi apporti e pertanto si configura come una sorta di app gratuita dedicata alla pittura erotica, all’arte erotica, ai disegni pornografici del Cinquecento, Seicento, Settecento, Ottocento e dei nostri giorni. La rubrica è offerta dal quotidiano on line Stile arte, all’interno di numerosi altri studi dedicati alla cultura visiva Gira agli amici questo indirizzo. E se c’è qualcosa che ti piace, taggalo sulla tua bacheca di facebook

I disegni di John Lennon: sesso, alcol e poesia della natura

Nei suoi disegni sparsi, che riemergono con passaggi all'asta, appare il suo mondo. L'eros, la natura, l'amore e la giovinezza che distruggono le vecchie categorie polverose, in direzione di una nuova Era. Nel 1970 produsse anche una cartella di grafica, Bag one, New York Lennon, in folio (762 x 584 mm). Dodici sono le litografie firmate (su 15), di cui una duplice copia, stampato in nero e in color seppia (per i 7 disegni erotici, uno dei quali è all'inizio di questo articolo) su carta BFK Rives, non rilegata

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Il sesso nascosto dall’amor cortese. La pudica dama medievale cerca l’inguine dell’amato

In un trattato scritto intorno al 1185, André le Chapelain riassume i principi fondamentali dell'amore cortese, che non appartiene alla tradizione matrimoniale, ma che si sviluppa al di là del piano nuziale, in una situazione parallela di amicizia e servizio reciproco, di accrescimento culturale e spirituale. Un'affinità elettiva, che coglie, almeno a partire dal medioevo, i fondamenti del cicisbeato. "L'amore cortese non ha posto tra marito e moglie - scrive Le Chapelain nel XII secolo -deve essere libero, reciproco, segreto e nobile". Esso assume le caratteristiche di un amore platonico, un'unione che non deve conoscere infamie e logoramenti. Questi, certamente, i princìpi ideali. La perfezione a cui tendere. La realtà, com'è ovvio, presentava continue insidie

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La ragazza a destra è nuda, ma “dipinta”. Gli effetti body painting in un grande magazzino. Video

La crudezza o la violenza della nudità non è un concetto assoluto, ma commisurato all'ambiente in cui si manifesta. In spiaggia siamo praticamente nudi, eppure non percepiamo in modo particolare la nudità, ma la inseriamo in un contesto che ci appare come pronubo a una vestizione convenzionale. Ma cosa accade in un grande magazzino se una ragazza con gambe (e il resto) molto tonici ed evidenti appare nuda, coperta solo da un velo di colore che ne asseconda le forme dopo averle apparentemente negate?

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Quando alle donne erano proibiti i romanzi perchè accendevano le fantasie sessuali

I ricordi più immediati e vicini di libri che fecero precipitare, in ambito letterario, le eroine nel tormento furono il ciclo di Re Artù, con Lancillotto e Ginevra - nella Divina Commedia - e gli svagati sogni letterari d'amore con i quali madame Bovary riempiva le proprie solitudini campestri, in attesa di diventare oggetto di un predatore sessuale ammantato dal sentimento."Galeotto fu il libro e chi lo scrisse:/ quel giorno piú non vi leggemmo avante!" scrive Dante, raccogliendo le parole di Francesca. Il libro fu un temibile seduttore. Un bandito. I cognati avevano iniziato a leggerlo insieme e a proiettarsi sulle figure innamorate di Lancillotto e di Ginevra. Finchè, proprio su quelle pagine si scambiarono il bacio che avrebbe dato l'amore, il tradimento, l'inferno. Fu quindi un romanzo, quello del ciclo bretone, la prima causa di tutto

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Cibo e sesso anni Venti, le ricette culinarie illustrate da Charles Martin. Cacciatori e uccellini

In "Amore e gastronomia", un libro per bibliofili, in tiratura limitata, edito nel 1925 in Francia, le battute suscitate dal trasferimento in immagine delle suggestioni nate dal titolo di una ricetta, sono carine proprio per la loro scontatezza. Su questi argomenti, per ridere segretamente, non è necessario arrampicarsi sui vetri, ma fare appello ai ricordi delle battute maliziose dell'adolescenza. Per assecondare il divertimento abbiamo traslato semanticamente i titoli dei piatti per avvicinarli a doppi sensi italiani, lasciando il titolo originale. Naturalmente uccelli, salami, asparagi sono in "bella vista".

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Nudo, calma e voluttà in un palazzo d’Irlanda. Il video degli scatti di Kenneth Martin

Kenneth Martin è un raffinato fotografo britannico, che ha svolto e svolge un ruolo importante, sotto il profilo didattico, per numerosissimi colleghi. Il taglio impeccabile delle sue immmagini, l'uso raffinato delle luci, l'attività in cornici splendide e sontuose, conoscenze tecniche vastissime hanno portato le sue raccolte classiciste a divenire un punto di riferimento. Come la serie di scatti che qui presentiamo, con la modella inglese di nudo Cassie Jade. Forse il suo, qui, è un sogno ancora legato al pensiero degli anni Ottanta, che trovava una connessione stretta tra sessualità e ricchezza, nell'ambito dell'"edonismo reaganiano"

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Tutte uguali? No, diverse. Ritratti i “volti” del Monte di Venere. Il video

Per ricordare le diverse incarnazioni fenomeniche dei volti del monte di Venere - che non sono identiche, tra loro, e nemmeno sono sovrapponibili perfettamente alla tavola anatomica, che è solo frutto di un processo di idealizzazione schematico-anatomica - una pittrice ha chiamato alcune amiche a posare. Ne è nato questo video curioso, che vuole essere anche un contributo al sostegno della battaglia contro le mutilazioni femminili, una pratica orribile che si svolge in diverse regioni del mondo. Ma che ci ricorda che siamo belle e belli perchè il nostro corpo non è mai identico a quello di un altro, escluso nel caso dei gemelli

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La donna e gli uccelli, tutti i poetici (ma non troppo) sottintesi in pittura

Con il tempo, il gioco dell'uccello e della gatta ha divertito, per i mille sottintesi erotici, i nostri antenati. E ciò risultava semplice perchè si voleva equivocare, da Lesbia in poi, la tenerezza manifestata dalle signore per i piccoli volatili tenuti in gabbia o lasciati svolazare per la casa. Agli occhi dei maschi quegli animaletti volanti non rappresentavano altro che una traslazione del desiderio sessuale delle gentili compagne, che però disponevano, da parte loro di un animale ben più terribile, la gatta. In italiano il termine uccello è rimasto, tra le tante denominazioni attribuite al pene, a identificare l'organo sessuale maschile, mentre abbiamo perso il termine gatta, in alcune zone a favore del termine topa.

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Francesca Woodman – La poesia del corpo nella fotografa che si è tolta la vita a 23 anni

Le immagini di Francesca Woodman appaiono tragiche icone ed emblematiche denunce di quel male di vivere che ha attraversato tutto il Novecento, la scelta di un mondo altro, diverso dal mondo reale, quindi Surreale appare l’unica alternativa possibile per uscire dalla prigionia che la vita impone. Figure sole, decontestualizzate, appaiono avvicinate tra loro apparentemente senza un preciso significato, ma è proprio questo corto circuito semantico che conduce all’armonia.

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