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Arte Eros

Un’antologia di pittura erotica, scultura erotica, foto di nudo artistico, disegni con tema sessuale dagli albori della civiltà, fino al contemporaneo. Alla fine di questa pagina troverai dei numeri che ti permetteranno di proseguire a sfogliare la raccolta. Letto un saggio, se vuoi, torna indietro con la freccia in alto a sinistra, sul tuo computer, e leggine un altro. La raccolta si accresce quotidianamente di nuovi apporti e pertanto si configura come una sorta di app gratuita dedicata alla pittura erotica, all’arte erotica, ai disegni pornografici del Cinquecento, Seicento, Settecento, Ottocento e dei nostri giorni. La rubrica è offerta dal quotidiano on line Stile arte, all’interno di numerosi altri studi dedicati alla cultura visiva Gira agli amici questo indirizzo. E se c’è qualcosa che ti piace, taggalo sulla tua bacheca di facebook

Vanessa Beecroft, donne dai corpi tiepidi e pulsanti. E statue. Flusso vitale agli Uffizi. Breve video

Vanessa Beecroft, artista italiana nonostante il cognome, si è imposta al pubblico mondiale per i lavori con i corpi femminili. Partita da un'analisi quasi ossessiva di sé e del rapporto con il cibo, passata poi ad analizzare la parte corporea in rapporto a quella culturale-spirituale, Beecroft ha realizzato splendidi, stranianti allestimenti con modelle, in buona parte nude, che irrompevano in spazi in cui la nudità è imprevista; anche se le sue modelle si comportavano, secondo la regia dell'artista, come opere d'arte. Suggestiva è la performance di un gruppo di ragazze, in parte velate, in parte nude, agli Uffizi, tra statue di marmo, alle quali ridonano il respiro della vita

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I segreti carnali della Piccola ballerina quattordicenne di Degas. Il rapporto con il pittore

I quattordici anni erano il periodo più difficile per una adolescente e, soprattutto, per una ballerina. Accanto alla perdita del respiro dell'infanzia e al caos della pubertà, la giovanissima Marie doveva affrontare una porta sempre più stretta che avrebbe potuto portare all'Opera. Ma non ci volevano distrazioni, così frequenti, invece, negli allettamenti o nel male conclamato, nel suo ambiente d'origine. Degas coglie così una giovanissima nel momento del tormento. Il tutù, i veli, gli abiti da palco sognanti non nascondono la paura, il disagio, il dolore o il distacco di Marie all'apparir del vero. E quant'egli contribuì chiamandola a fare la modella o, forse, trasformandola in una piccola amante, a distoglierla dal progetto?

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Thomas Rowlandson (1756 –1827). I vizi dell’uomo e della donna. Bacco, tabacco…

Con un'ironia tutta inglese Thomas Rowlandson (Londra, 1756–1827) fu uno straordinario disegnatore, anche di intense e divertenti tavole erotiche, nonchè un abile caricaturista. Senza eccessi di moralismo, ma dimostrando una netta accondiscendenza ai peccati veniali del sesso, l'artista offrì pure impianti allegorici di ottima fattura e ben orchestrati, sotto il profilo semantico, che non poco dovettero divertire i gentiluomini a lui contemporanei. Splendida operetta, questa Allegoria dei vizi, mostra un vecchio con giubba da reduce che, fumando la pipa e tenendo un bicchiere in mano penetra dolcemente, more ferarum, una gioconda signorina il cui volto non è attraversato dal peccato

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I desideri erotici di vecchi importuni: stalking e molestie sessuali nella pittura antica

Se i popoli del Nord Europa dimostravano di apprezzare la grottesca raffigurazione della libidine femminile - quando ormai la fecondità era finita e i tempi non si sarebbero più rivelati pronubi all’amore con santi fini riproduttivi -, in Italia il gusto aveva una carica algebrica di segno opposto. I collezionisti sceglievano scene di seduzione nelle quali il corruttore fosse il maschio

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Emilia Castañeda Martínez, sguardi, abbracci e tentazioni

Nelle sue opere - dove potrebbe essere intuito, a prima vista, un tema di analisi lesbica - l'autrice-protagonista, in realtà, porta lo sguardo altrove, verso una figura che non appare in scena e che non esiste più, nemmeno nella realtà. Uno sguardo fisso e malinconico, nel vuoto, alla ricerca di una persona importante che si è perduta. Forse l'uomo, molto virile, che appare in alcune scene dei suoi acquerelli. La compagnia di un altra donna, un'amica che guarda od è guardata, non lenisce il grande dolore di quel lontano distacco. Altri amori risultano impossibili. Impossibile ogni incontro

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Come facevamo l’amore ai tempi di Stendhal, i disegni erotici del suo amico Henry Monnier

Nonostante la natura non fosse stata, a livello del volto, particolarmente benigna con lui - a tal punto da farlo apparire sgradevole, nei lineamenti troppo pesanti - Stendhal fu un grande seduttore, teorizzatore del mitragliamento d'offerte - una su dieci, diceva,riferendosi alle donne, cadrà ai tuoi piedi -, abile giocatore dei poteri seduttivi della propria divisa napoleonica e dell'eloquio da intellettuale. Le sue imprese erotiche furono vaste, compulsive, a partire da quando - ma allora sembrava davvero facile - scesa in Italia con l'esercito napoleonico. Ai sogni erotici di Stendhal, di cui fu amico e dal quale fu aiutato, agli inizi, diede forma e colore Henry-Bonaventure Monnier

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Egon Schiele erotico condannato per corruzione

Il diario dal carcere di Egon Schiele, che nell’aprile del 1912 fu incarcerato. L’autoricostruzione di un “crimine”: l''ospitalità data ad una giovinetta appena conosciuta. L’arrivo del padre di lei seguito a breve distanza da una visita della polizia. La candida dichiarazione relativa a disegni erotici che la (in)Giustizia trasforma in osceni. Schiele investiga su se stesso per capire i motivi della sua carcerazione. Di quei giorni interminabili durante i quali si rende conto di come il suo arresto non sia un malinteso.

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Cosa significavano le allucinate performance erotiche di Valentina di Crepax?

Cos'ha significato Valentina nella storia della cultura e del costume? E che significato avevano quelli che, a noi ragazzi degli anni Sessanta, sembravano fumetti meravigliosi - come soggetto - e incomprensibili? Valentina ha certo contribuito, accanto a tanti altri elementi, al processo di liberazione della donna. Ed è rispondendo al perchè, che ne individuiamo il significato. Al di là di elementi esterni - il caschetto, gli stivali, che la protagonista reitera nel tempo al di là degli anni del Piper, della donna forte di Sacher-Masoch, autore de "La Venere in pelliccia" e alla maschietta Louise Brooks. - Valentina, come ha testimoniato il disegnatore Guido Crepax, è una donna moderna, ma molto italiana

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Yves Klein. Anthropométrie de l’époque bleue (1960). Ecco il video cult

Precursore e forse "inventore" della body art, Klein (Nizza, 28 aprile 1928 – Parigi, 6 giugno 1962) contribuì a quell'azione di sfondamento dei valori plastici borghesi e tradizionali, attraverso azioni provocatorie e una non-arte, che favorì la connessione tra ricerche pittoriche e design, tra arte e contestazione politica, tra astrazione assoluta e pensiero metafisico. Proprio per la programmatica dissoluzione della prigionia della forma lavorò a monocromi o mono-toni. Fu nel 1956 che creò «la più perfetta espressione del blu», un oltremare saturo e luminoso, privo di alcuna alterazione, poi da lui brevettato col nome di International Klein Blue, che però non venne mai prodotto a livello industriale

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Body painting. Trovate ragazze senza veli che si mimetizzano nella natura. Video

Sara Paint utilizza notevoli capacità tecniche e una particolare sensibilità di percezione cromatica per creare molto suggestive opere di body painting, caratterizzate da un mimetismo davvero impressionante. I corpi nudi delle ragazze vengono perfettamente dipinti e collocati su un fondale, con effetto straniante. E' in notevole crescita, nell'ambito delle esplorazioni della pittura corporea, la ricerca condotta sugli adattamenti mimetici e sui tromp l'oeil

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