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Arte Eros

Un’antologia di pittura erotica, scultura erotica, foto di nudo artistico, disegni con tema sessuale dagli albori della civiltà, fino al contemporaneo. Alla fine di questa pagina troverai dei numeri che ti permetteranno di proseguire a sfogliare la raccolta. Letto un saggio, se vuoi, torna indietro con la freccia in alto a sinistra, sul tuo computer, e leggine un altro. La raccolta si accresce quotidianamente di nuovi apporti e pertanto si configura come una sorta di app gratuita dedicata alla pittura erotica, all’arte erotica, ai disegni pornografici del Cinquecento, Seicento, Settecento, Ottocento e dei nostri giorni. La rubrica è offerta dal quotidiano on line Stile arte, all’interno di numerosi altri studi dedicati alla cultura visiva Gira agli amici questo indirizzo. E se c’è qualcosa che ti piace, taggalo sulla tua bacheca di facebook

Ruth Bernhard, foto di nudo tra classicismo e surrealismo. Il video

Il surrealismo ebbe un notevole impatto sull'arte e sulla trasformazione del pensiero freudiano. L'esplorazione del sogno apriva nuovi confini che negavano lo stesso pensiero schematico di Freud, legato alle sue radici pionieristiche. Ruth Bernhard (14 ottobre 1905 - 18 dicembre 2006, fotografa americana di origine tedesca, esplorò il proprio vissuto onirico, nel quale è spesso presente una Grande madre, che giunge anche attraverso forme tribali dell'arte africana e cubista; come in Configurazione, fotografia eccelsa del 1962, in cui il seno femminile, falcato, diviene una zanna, un morbido rostro, una certezza di piacere prolungato della suzione e, al tempo stesso, una sorta di punizione. Ruth Bernhard sdi era inizialmente formata a Berlino dove aveva studiato all'accademia, tra il 1925 e il 1927 a bernhard

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Cosa significa Venere Callipigia? E perchè il lato di B di Kim è mostruosamente mitico?

Oggi un'altra callipige cammina per le strade americane. E' Kim Kardashian, proprietaria del più ingombrante supporto semisferico che la natura possa concedere alle signore. Lei è piuttosto piccola - un metro e 59, misure: 86-66-99 - e ha misure imponenti, soprattutto nella parte inferiore del corpo. Fuori dai canoni classici, Kim ha sfruttato l'eccedenza di madrenatura diventanndo l'attrice con il sedere più guardato della storia. Guardato da chi -magari gli uomini - notano in esso il potenziamento smisurato di un richiamo sessuale o dalle donne che si interrogano sul rapporto, non sempre idilliaco, tra sé e quella parte del corpo. Nella foto anche Venere Callipige guarda. Invidiosa? Spaventata? Per esprimere poi il proprio dissenso?

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Sorprendente. Come vengono prodotte le sculture erotiche con stampante 3D. Il video

Sappiamo bene, pur a livello superficiale, cos'è un sistema di stampa 3d, cioè un modo per trasformare una serie di scatti fotografici in un oggetto. In questo caso piccole sculture a tutto tondo possono essere prodotte, come avviene nel filmato, grazie alle immagini ricavate da una doccia fotografica. La modella entra in questa piccola stanza in cui sono collocate 64 macchine fotografiche collegate al computer. Ogni macchina inquadra una parte del corpo. I particolari delle immagini vengono accostati dal computer che crea un'immagine tridimensionale. L'immagine 3d viene poi trasformata in una piccola scultura di materiale plastico. Come? La stampante segue le indicazioni di vuoto e pieno provenienti dal computer e, a strati, deposita materiali plastici, che poi solidificano. a scultura 1

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Calze, giarrettiere e languide ragazze di seta: la pittura sensuale di Protti (1882-1949)

Alfredo Protti (1882-1949) è uno dei pittori più noti e amati di quella Bologna novecentesca che lo storico dell’arte Ludovico Ragghianti definì «cruciale» per la straordinaria concentrazione di artisti che contribuirono a modernizzare l’arte e la società italiane. Nato nello stesso anno di Umberto Boccioni e Gino Severini, e otto anni prima di Giorgio Morandi, Protti seguì una carriera artistica autonoma rispetto alle correnti più radicali dell’avanguardia futurista e metafisica; tuttavia la sua pittura, di respiro europeo, contribuì profondamente alla formazione dell’identità moderna di Bologna

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Il preservativo nell’arte antica e nella storia

Al di là dell'arte a noi contemporanea, che ha spesso utilizzato il preservativo come ready-made, nell'ambito di composizioni, spesso ironiche, spesso grottesche e aggressive - come nel ritratto figurativo di Benedetto XVI, composto da 17mila profilattici colorati, accostati come tessere di un mosaico dall'artista Niki Johnson- esistono testimonianze artistiche e didascaliche ben più antiche che,accanto alle fonti scritte, fanno risalire l'uso di questi anticoncezionali e presidi protettivi a un periodo proto-storico, almeno dagli egizi in poi.

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Tintoretto – La pelle luminosa della Casta Susanna: struttura e impaginazione

L’atmosfera, all’apparenza serena – sul fondo si muove, accarezzando la superficie di un laghetto, un gruppo di anatre mentre, poco distanti, due cervi si abbeverano -, nasconde però una doppia insidia. L’attenzione dell’osservatore è immediatamente attirata dalla figura in primo piano, quella di Susanna, che, in virtù di un utilizzo della luce sapientemente studiata da Tintoretto, risplende nella sua carnagione chiara – che prevale su una vegetazione ombrosa – simile ad una dea pagana più che ad un’eroina biblica

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Nei disegni della anni Venti, la nuova intraprendenza sessuale della donna

Le tavole di Reunier presentano elementi di transizione verso il Déco. Esse raffigurano le donne in atteggiamenti piuttosto aggressivi o comunque dominanti, in linea con l'idea degli anni ruggenti - 1923-1929 - dominati dal Charleston, dalle proteste delle post-suffragette, dal mutamento della linea degli abiti, sempre più sportivi e simili a quelli maschili e dal mutamento della pettinatura, con una notevole riduzione della lunghezza dei capelli,tagliati alla "maschietta".

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Le Monde: “Ecco alcune immagini inoffensive che provocano l’orgasmo mentale”. Prova. Il video

La ricerca pubblicata dall'autorevole quotidiano le Monde, in un video, riguarda le immagini, all'apparenza inoffensive, capaci di suscitare orgasmi mentali. Con questi termini si intende una sensazione di intenso piacere che si sviluppa dalla nuca e che sciama verso la schiena e i fianchi, una sensazione che normalmente precede l'orgasmo fisico. Ciò che appare interessante è il fatto che questi stati di eccitazione e di appagamento, possono essere raggiunti più facilmente con immagini di sessualità velata o allusa inconsapevolmente, senza malizia, più attraverso immagini d'arte, che tramite la pornografia

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La body art in Spostamenti progressivi del piacere di Robbe-Grillet

Onirico, inquietante, a tratti satirico. Ancorato a una tradizione dell'eros che è tutta francese e che si deve allo sviluppo novecentesco dei romanzi libertini del Settecento e agli studi di Bataille. Spostamenti progressivi del piacere (Glissements progressifs du plaisir) è un film del 1974 diretto da Alain Robbe-Grillet, che venne fatto sequestrare dalla magistratura italiana. La vicenda narrata - che è una sorta di incubo - contiene diverse citazioni di arte contemporanea tra le quali le Antropometrie, performance nelle quali alcune modelle, secondo le direttive di Yves Klein, si "intingevano" nel colore per poi stendersi su tela lasciando così un'impronta che l'artista definiva «traccia di vita". Yves Klein (Nizza, 28 aprile 1928 – Parigi, 6 giugno 1962) è stato precursore della Body art. L'esasperazione del sesso e del sogno corporeo - che rimane in realtà sospeso in una dimensione di voyeurismo - è l'oggetto del film di Alain Robbe-Grillet, che si sviluppa lungo un percorso solo all'apparenza simile a quello di un poliziesco, ma che, in realtà, procede come lo sviluppo oniroide degli slittamenti del piacere che coinvolgono ogni persona che entra in contatto con Alice, una giovane prostituta accusata di aver ucciso un'amica, nel letto

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Anastasia Kole, la gioia di danzare nel vento. Il video della modella-fotografa

Anastasia Kole è una modella internazionale d'arte e una fotografa. Ha collaborato con numerosi artisti di fama, in tutto il mondo. Ha partecipato etenuto laboratori didattici, in campo fotografico, e i suoi lavori sono stati pubblicati su riviste ed esposti in gallerie. Anastasia divide il suo tempo tra l'Europa e il Nord America. Lavora soprattutto a New York, San Francisco, Milano e Kiev. Tende a lavorare su immagini eleganti, coltivando particolarmente un approccio emozionale

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