Arte Eros

Un’antologia di pittura erotica, scultura erotica, foto di nudo artistico, disegni con tema sessuale dagli albori della civiltà, fino al contemporaneo. Alla fine di questa pagina troverai dei numeri che ti permetteranno di proseguire a sfogliare la raccolta. Letto un saggio, se vuoi, torna indietro con la freccia in alto a sinistra, sul tuo computer, e leggine un altro. La raccolta si accresce quotidianamente di nuovi apporti e pertanto si configura come una sorta di app gratuita dedicata alla pittura erotica, all’arte erotica, ai disegni pornografici del Cinquecento, Seicento, Settecento, Ottocento e dei nostri giorni. La rubrica è offerta dal quotidiano on line Stile arte, all’interno di numerosi altri studi dedicati alla cultura visiva Gira agli amici questo indirizzo. E se c’è qualcosa che ti piace, taggalo sulla tua bacheca di facebook

Body painting. Trovate ragazze senza veli che si mimetizzano nella natura. Video

Sara Paint utilizza notevoli capacità tecniche e una particolare sensibilità di percezione cromatica per creare molto suggestive opere di body painting, caratterizzate da un mimetismo davvero impressionante. I corpi nudi delle ragazze vengono perfettamente dipinti e collocati su un fondale, con effetto straniante. E' in notevole crescita, nell'ambito delle esplorazioni della pittura corporea, la ricerca condotta sugli adattamenti mimetici e sui tromp l'oeil

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Mia cara, ora ti mostro il mio orologio. L’arte della seduzione in immagini segrete

Pressati da una forte richiesta dai vicini francesi, gli svizzeri - sommi produttori di meccanismi a orologeria e di orologi - realizzarono a partire dal Settecento anche "montre" davanti-dietro, che consentivano ai proprietari di divertirsi e divertire gli amici con scene erotiche parzialmente automatiche. Lo formula più diffusa era quella di realizzare un orologio da tasca, elegante e casto, nella parte del quadrante; ma poichè il meccanismo veniva chiuso nella circolare cassa d'oro, apribile sia nella parte che scopriva la superficie sulla quale giravano le lancette che, nel verso, dove erano visibili i meccanismi, i produttori inserivano nella seconda parte, quella che rimaneva più nascosta, un cerchio di copertura dei meccanismi stessi sul quale, in lamiera più o meno preziosa, inserivano scene di sesso

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Topiaria pubica. Nuova forma d’arte a livello d’inguine. Il video delle figure codificate

Il rapporto con il corpo è notevolmente mutato, in pochi anni. E decorazioni che un tempo sarebbero state impensabili, specie se realizzate sul corpo femminile, oggi sono pratica diffusa tra le nuove generazioni. E in alcuni casi, come ben sappiamo, i disegni vengono realizzati in parti del corpo che un tempo erano totalmente tabù. Tra le tecniche decorative delle parti intime emerge una sorta d'arte topiaria o ars topiaria del pube. L'attività previste dall'arte topiaria è la potatura di alberi e arbusti al fine di modellarli secondo motivi geometrici o figurativi, diversa da quella naturalmente assunta dalla pianta, per scopi ornamentali. Si formano così siepi formali oppure, partendo da esemplari singoli o piccoli gruppi, soggetti con varie forme, astratte oppure di animali, oggetti, persone. La moda "igienica" di depilazione del triangolo pubico, viene così compensata a livello estetico con decorazioni, in buona parte ironiche, in altri casi destinate a togliere quell'immagine "desertica" a una parte del corpo femminile sotto quel profilo, un tempo, molto lussureggiante

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Riccardo Mannelli, il contemporaneo respiro dell’eros

Grande disegnatore e ottimo pittore, Riccardo Mannelli, che, tra l'altro,è docente di Disegno dal vero e Anatomia all'istituto Europeo del Design, mette a frutto la propria tecnica per creare una gallerie di momenti di intimità erotica, contrassegnati dalla cifra del quotidiano, dalla pienezza dell'affettività. Sotto il profilo stilistico il suo ineccepibile realismo, presenta nuclei di rinviaoal mondo della Secessione viennese con alcune citazioni geometriche -i cuscini dietro al bacio profondo, in cui lei è sopra di lui, è un'evocazione klimtiana - o attraverso la linea chiusa e il cromatismo degli incarnati, che evocano a uno Schiele senza deformazioni

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Perchè femmine e maschi in treno sono avvolti da pensieri torbidi?

La situazione è molto anni Settanta-Ottanta ed è frutto delle emozioni forti di negazione delle liturgie dell'allusività e del perbenismo. Tutto, inizialmente, è calato, con grande sapienza, non solo in certe atmosfere del porno soft, ma soprattutto nell'acuta situazione psicologica che può legare maschi e femmine, quando viaggiano in treno. Lo spostamento nello stesso vagone, l'aver di fronte a sè uno sconosciuto o una sconosciuta che non vedremo mai più, il desiderio di conoscerla/o e fermare il transito del tempo con il pensiero di un rapporto sessuale o di una situazione di possesso, sono immaginazioni ricorrenti. Qui i presupposti potrebbero essere quelli. Ma De Vincentiis frantuma ogni possibilità di prosecuzione di un delirio ormonale

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Ottocento, eros in giardino e nelle case di campagna. Le opere di Achille Devéria

Durante la villeggiatura in campagna, la vita sociale e gli impegni mondani o di lavoro erano ridotti al minimo. Per riprendersi dalla vita stressante delle città, nobili e borghesi sceglievano di trasferirsi, all'inizio dell'estate in luoghi lontani dagli spazi urbani, scegliendo, nella maggior parte dei casi, edifici e palazzi che sorgevano al centro delle proprietà agricole. La permanenza in campagna serviva al capofamiglia ad esercitare il controllo sui fattori, durante le stagione dei raccolti, fino a giungere ad ottobre, mese della vendemmia e della caccia. La diminuzione delle formalità portava con più facilità all'esercizio del sesso, rubato nei giardini o nelle stanze non frequentate dalle casa. Achille Devéria (Parigi, 6 febbraio 1800 – Parigi, 23 dicembre 1857), pittore, disegnatore e litografo francese ne offre un ottimo saggio

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L’ispezione. Rowlandson (1756-1827) insegna come guardare ed essere guardate

I giochi di specchi, non solo costituiscono un viaggio in mondi paralleli, ma più concretamente sono utilizzati nell'eros, soprattutto dai maschi, per moltiplicare i punti di vista e creare una sorta di visione tentacolare del corpo femminile. Alle donne, generalmente, piace essere guardate. Così le superfici che catturano immagini proibite, sono appaganti per entrambi i generi. Thomas Rowlandson (1756-1827) introduce in modo acutissimo l'elemento dello sguardo, da un lato, e dell'esibizione, dall'altro, con straordinarie capacità comico-analitiche, creando una sorta di opera aperta. La minuscola psiche da tavolo di boudoir, collocata sul pavimento, è utilizzata per accendere l'immaginazione dello spettatore. E chi guarda dall'esterno dell'acquerello - tutti noi - compone automaticamente l'immagine di ciò che lo specchio inquadra: la parte più bassa delle natiche, nel punto in cui si annodano dolcemente, come elementi curvilinei, alla verticale discesa della linea decorata del sesso femminile

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Pittura sacra: la moglie di Putifarre, grande seduttrice, si vuol portare a letto il ragazzino.Le immagini lascive

Una delle più sensuali interpretazioni del tema di Giuseppe e della moglie di Putifarre giunge da Tintoretto, che intride di miele autentico il desiderio torrido della stanza in cui avviene il tentativo di adescamento, quasi che il luogo fosse un interno veneziano di seta e cuscini percorso dall’atmosfera elettrica di uno scirocco greve di calore erotico e di sabbie.

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Qual è il significato di questo acquerello erotico dell’Ottocento? La spiegazione

Splendido lavoro sia sotto il profilo tecnico - la pennellata lieve e sciolte, i colori tenui, l'unione tra rosa e azzurro segnalano un legame formale con la vecchia pittura rococò - quanto sotto il profilo ideologico e satirico. A volte, sembra dire l'autore, per smontare il fuoco di Marte basta poco. Il soggetto che coglieva il contrasto tra Venere e Marte era iconograficamente antico e fu , più volte, interpretato in chiave aulica degli artisti del Rinascimento, con qualche incursione erotica nel caso delle tavole dell'incisore cinquecentesco Marcantonio Raimondi a nudo 2

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Ruvido e morbida. Il fotografo e la modella. Il video di Lagrange

Marc Lagrange ha esercitato la fotografia ai massimi livelli, per grandi marchi del mondo della moda, portando anche sui propri set di ricerca un mondo sontuoso, in cui appariva lo stretto rapporto tra donne statuarie ed oro. Questo video venne realizzato ai margini della campagna fotografica per il marchio di gioielli Hoorsenbuh, a Los Angeles. Il video mostra elementi fortemente tattili, soprattutto legati alle sensazioni di ruvido e liscio, ma anche al chiaro - la pelle della modella - e al grigio - la barba del fotografo -.

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