Arte Eros

Il divano o sofà nell’arte e nel cinema. Dal sesso proibito agli omicidi. Il video

In Francia lo chiamano canapé - perchè originariamente realizzato in stoffa di canapa - oppure sofà. Per noi è il divano. Ma in antico si utilizzava, anche il termine ottomana, in quanto la tradizione di lunghi mobili di seduta pare originariamente legata al mondo mediorientale. Grandi divani, intesi come materassi ampi, posti a terra, accanto a tappeti, appaiono nell'ottocentesca pittura orientalista, in particolar modo nelle rappresentazioni degli harem. Ma per quanto riguarda il divano settecentesco francese e italiano assistiamo a una convergenza tra il triclinio dell'antica Roma ed altre forme mediterranee. Simile a un triclinio è la sedia lunga. Il canapè sembra invece nascere dall'idea di più sedie unite tra loro e caratterizzate da elementi lignei curvilinei

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L’uomo che dipinge quadri con il pene. Sorprendente. Eccolo. Il video

Brent Ray Fraser, che si definisce il "pittore nudo", ha maturato una notevole abilità nel realizzare, con il pene intinto nei colori, ritratti e dipinti. E' un modo per sconcertare il pubblico e richiamare l'attenzione su di sè. Laureato all'Università di alla Emily Carr University of Art and Design di Vancouver, in Canada, Brent Ray fraser - e non è una battuta facile - ha notevoli doti tecniche che gli permettono di fare - effettivamente - ciò che vuole, nell'ambito della figurazione

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“La liceale” (1975) e il pretesto della pittura, ecco quando posa per Pierino. Video

Seguendo lo storicizzato rapporto erotico tra il pittore e la modella Alvaro Vitali, compagno di classe di una splendida Gloria Guida, crea una trappola mettendo in luce le proprie capacità disegnative e giocando con la natura molto civettuola della propria coetanea. La porta così nel proprio studio. Lei si toglie il reggiseno. Lui non resiste e le sfila gli slip. Scena molto anni Settanta, ricca dell'immaginario collettivo degli adolescenti e dei giovani di quel decennio. La liceale (1975) diretto da Michele Massimo Tarantini ebbe un clamoroso successo di pubblico. Il successo fu tale che vennero realizzati altri tre capitoli della serie (anche se il personaggio interpretato dalla Guida avrà un altro nome). E' una storia di iniziazione alla vita di una splendida liceale di ottima famiglia

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Flor Garduño, dissolvenza in 3d per le immagini della giovinezza trionfante. Il video

Il fotografo messicano Flor Garduño realizza esclusivamente fotografie di nudo femminile, in bianco e nero, usando solo luce naturale. Garduño è nato nel 1957 ia Città del Messico. All'età di cinque anni la famiglia si trasferì in una fattoria a 25 chilometri dalla capitale. Ha studiato arte all'Accademia di San Carlo e ha poi lavorato come assistente nel laboratorio fotografico del famoso fotografo messicano Manuel Alvarez Bravo. Qui nel filmato, le sue immagini sono trattate con dissolvenza 3d

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Carole, Carole. Le foto di lusso-lussuria del maestro dei set anni Ottanta

Carol Congos - e qui omettiamo le misue noiose, dicendo che è piuttosto alta, ma non altissima - è stata una delle modelle preferite dal fotografo Marc Lagrange. Preferenza che nasceva dall'assoluta bellezza elegante della giovane donna e di una grazia incomparabile. Ora, negli anni della crisi nei quali l'economia e il mondo sono piatti, mentre i seni vengono gonfiati - viene un po' di malinconia nel percorrere questo album di Lagrange permeato dal sogno del lusso-lussuria, a portata di tutti. Un mondo, quello degli anni Ottanta e della sua lunga coda, che ci siamo bevuti troppo presto

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Brrrr, quanti brividi nell’aria tra il pittore e la modella

Il rapporto erotico tra il pittore e la modella non fu soltanto una deduzione maliziosa del pubblico, ma, in molti casi, legò il pittore alla sua temporanea musa. Può essere complesso cercare di spiegare la liaison straordinaria che si crea tra questi due protagonisti della scena, nella quale la donna appaga il proprio narcisismo e avverte d'essere deificata, mentre il pittore sente il desiderio di saldarsi a lei, di scoprirla in una dimensione carnale che risulta impossibile raggiungere in altro modo. Con questo non vogliamo insinuare che, in ogni caso, si finisse con il sesso. Ma l'attrazione reciproca che si creava era realmente unica

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Body painting: nuda per Belgrado, dipinta come un palloncino rosso

Provocazione e sensualità. E l'abile intervento degli artisti di body painting chiamati più a velare che ad evidenziare. Qui vediamo una ragazza completamente dipinta di rosso con l'effetto sfumato che hanno i palloncini laddove la materia si assottiglia per l'espansione dell'aria. Qualche immagine carina per una modella timida che si sente meno nuda soltanto quando indossa una maschera

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Fabien Queloz, chi ti seduce di più? Una galleria fotografica di nudi femminili. Il video

Fabien Queloz è un fotografo svizzero che opera, con efficacia, anche nell'ambito della fotografia di nudo artistico. Il filmato offre una panoramica degli scatti, colti in antologica, che consentono di viaggiare visivamente in diversi universi femminili. Dalla donna sofisticata alla "compagna di banco", dalla donna-giaguaro alla vicina di casa. Ma in ogni scatto, il fotografo artista è in grado di cogliere l'istante in cui la femminilità appare gioiosamente rafforzata

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La sessuologa Catherine Cisinski: “Disegno la potenza del sesso”. Il video

"Ecco una serie di disegni nei quali la posta in gioco è togliere tutto ciò che non sia la forza del tratto unico" dice l'artista commentando queste essenziali opere erotiche. A parlare è Catherine Cisinski, pittrice, sessuologa e psico-terapeuta francese. Catherine, che negli ultimi tempi si è occupata intensamente di pittura murale come modalità espressiva che libera le forze della psiche, svolge anche attività di arte-terapia

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Quando il sesso esplodeva nel parco o nel bosco. Ottocento nascosto, svelato dalla pittura

Nel parco. Uno dei topoi sentimentali ed erotici dell'Ottocento - sia nell'ambito della letteratura che della pittura - è la passeggiata nel parco e l'escursione a cavallo a deux. Situazioni e luoghi insidiosissimi, quelli en plein air, per la restaurata morale ottocentesca, a differenza del verde libero dei grandi parchi libertini del settecento, nei quali il sesso era prassi. Normalmente queste passeggiate avvenivano, con discreti controllori - fratelli, sorelle, altri amici - proprio per evitare questi cedimenti. Ma c'era chi, riuscendo ad aggirare gli ostacoli, sciaguratamente rispondeva all'invito di una passeggiata a due. Achille Deveria (1800-1857) crea due magnifici flash di pittura dal gusto biedermeier. Un incontro dolce e lato di un giardino e un furibondo divorarsi, dopo una cavalcata, in un bosco.

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