Arte erotica

Stefania Zorzi, Mädchenspiele, Giochi di bimba. Sangue, sogno ed eros dolce e sacrale. Le immagini

Ci troviamo all'improvviso alla scoperta di un vecchio mausoleo, tra fili e ali di farfalle, o nel sogno di Cenerentola, con una zucca trainata da un topo, o come un uccellino in soffitta, tra gabbie e reti. Il mondo viene riscoperto, sperimentandolo in modo nuovo, attraverso avventure come passaggi di crescita individuale. E così le fotografie di Zorzi – in luoghi apparentemente quotidiani e mutevoli, con indosso la veste bianca o con scarpette rosse – senza l’intento di una rappresentazione descrittiva delle fiabe, ma utilizzandone il linguaggio simbolico e la funzione, vanno a toccare il nostro lato inconscio aprendo scrigni nascosti nell’anima. Il finale della fiaba rimane aperto

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Il pene commentato da Leonardo. Il pinchellone ingombrante, insubordinato e ribelle che..

L'analisi che Leonardo dedica all'organo sessuale si muove tra il senso fastidioso di ingombro e di insubordinazione del pene e la celebrazione del "ministro della specie umana". Il foglio risalirebbe al 1508, quindi al periodo della maturità dell'autore. Leonardo, nel 1508, aveva 56 anni. Scrive: "Molte volte capita che l'uomo dorma e che lui sia sveglio. Così come capita che l'uomo sia sveglio e sia lui a dormire. Molte volte l'uomo vorrebbe usarlo, ma lui non vuole. Molte volte lui vuole e l'uomo glielo vieta. Quindi pare che questo animale abbia spesso un'anima e una mente separati, rispetto a quelli dell'uomo. E sembra che, sbagliando, il maschio si vergogni di nominarlo. Anzi: lo copre e lo nasconde, anziché onorarlo e mostrarlo con solennità, considerando il fatto che è il ministro della specie umana".

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L’uccello di Leonardo e le “teste de cazo” nell’arte del Rinascimento

La testa fallica ci pare rappresentazione del: Totus. in. Toto. et. Totus. in. Qualib(et).Parte. Evocazione scolastica dell’essenza dell’anima: “tutto in tutto, e tutto in qualsiasi parte” idea che arriva a Firenze nel 1439 con le casse dei libri caricate sulle venti mule che si dice seguissero il Cardinale Bessarione. Nelle corde di Leonardo certamente, in quelle di Salviati non sappiamo e comunque idea che mutua dall’antico ben prima della nascita di Salviati

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Testa di cazzi, maiolica di Francesco Urbini (1536). Fu tratta da un disegno di Leonardo?

In anticipo su Arcimboldo, Francesco Urbini, realìzzò questo composito "tutto che diventa uno", nel 1536, dipingendo un volto con la giustapposizione di un considerevole numero di peni, accolti su un piatto fondo di maiolica di Casteldurante. Si ritiene che questi giochi di composizione possano essere fatti risalire all'epoca di Leonardo, soprattutto come elementi giocosi

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Giovanni Boldini segreto, erotico-esplosivo

Il quadro La toelette (Femme s’essuyant), è una piccante tavoletta ( 55x45 centimetri) realizzata da Boldini tra il 1880 e il 1885, nella quale il gusto del superamento del limite dà segno dell’accesso pieno alla Belle époque. Boldini tende infatti a rilanciare in chiave moderna certe atmosfere da boudoir settecentesco spostando in là, nei termini della spudoratezza, la lecita contemplazione dell’oggetto del desiderio del pittore e dello spettatore. E il quadro che ne esce, per l’atmosfera cupa e i colori combusti e la pittura frustata sul legno, con un’azione che rinvia alla rapidità dell’impressione e all’azione di un sadico scudiscio, diventa il supremo esercizio di una mitica spudoratezza, un autentico inno alle libertà del mondo moderno. Giovanni Boldini, era giunto da Londra a Parigi nel novembre del 1871

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Il disegno di Marylin Monroe. Si raffigurò nuda e scrisse il titolo: “Donna che attende con le gambe aperte”

Marilyn realizzò un autoritratto semplice ma inequivocabile per Aronson. Un'opera rapida che voleva essere un invito esplicito nei confronti di quello che era divenuto l'amico di famiglia. Sul foglio la Monroe disegnò, con una sanguigna una figura femminile con le gambe aperte e provocatoriamente pose la didascalia. Eccone la traduzione letterale:" Per Boris - attesa - chiedendo - donna Marilyn Monroe Miller"

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Leda e il Cigno nell’arte – Il significato dell’allegoria sessuale, il filmato

In pittura il mito di Leda e il cigno rappresenta l'intraprendenza sessuale maschile, in base alla quale, originariamente, anche l'inganno risulta lecito per giungere all'unione sessuale. Sotto il profilo iconografico il successo di Leda giacente posseduta dal cigno è legato all'immagine traslata dell'accoppiamento tra uomo e donna, coperto dall'allegoria del mito. Sotto il profilo simbolico rappresenta - e forse un tempo propiziava - la potenza sessuale maschile.

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Vermeer – Psicologia, perché siamo attratti dalla Ragazza con l’orecchino di perla?

La potenza sviluppata da quell’icona si basa sul comportamento della giovane donna, che presentandosi quasi di spalle, ruota il collo, guardando quello chi sta dietro di sé e abbandonando poi la pupilla in uno spazio trasognato. Girare la testa non appartiene alla tradizione posturale della donna. Ne rappresenta un’eccezione amorosa, giustificata esclusivamente da un intenso interesse suscitato dal maschio.

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Chi era la donna che posò a gambe aperte per l’Origine del mondo di Courbet

Lo specialista di Dumas, Claude Schopp rivela nel suo libro L'origine del mondo, in uscita il 4 ottobre, che la modella utilizzato dal pittore per il suo famoso dipinto si chiamava Constance Quéniaux, ex ballerina dell'Opera - nella foto -. È lavorando sulla corrispondenza tra il figlio di Alexandre Dumas e George Sand che il grande specialista francese Dumas, Prix Goncourt della biografia nel 2017, ha risolto un enigma di 152 anni. Nel 1866, Constance Quéniaux ha 34 anni. Non balla dal 1859 ed è una delle amanti di Khalil-Bey, committente del dipinto

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Carezze profonde e preludi erotici nelle grafiche antiche. Le immagini, l’analisi

Con la precisione assoluta dell'arte del primo Ottocento, Achille Devéria, (tavola, qui sopra) non finisce di stupire per la qualità assoluta delle sue immagini e per la scanzonata allegria delle sue scene di sesso. E' per questo che può essere annoverato tra i migliori artisti d'eros di ogni tempo. Egli, in quest'opera, coglie una cenetta intima a base di uccelli, bagnata da ottimi vini. I due protagonisti sono giovani, belli, dal volto pulito e disteso, ma concluso il pasto, eccoli prendere altre direzioni

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