Arte erotica

E Dio creò le donne di Marc Lagrange. Sacro e tentazioni. Un seno ti sfiora insistentemente il braccio. Il video

Tra i maggiori fotografi di moda, Marc Lagrange (Kinshasa, Congo, 1957) lavora su set cinematografici per produrre immagini incisive, ricche di simboli e di rintocchi per la memoria. Dopo aver studiato ingegneria sceglie la professione di fotografo, con uno stile che sviluppa certe atmosfere di Helmut Newton. Nel ciclo fotografico "And then God created women" - E allora Dio creo le donne - egli sviluppa il tema novecentesco del rapporto tra sacro ed eros, tra spiritualità e carnalità, tra Es e Super Io, tra l'Io e le pulsioni per cesellare un quadro seduttivo potenziato. Nel filmato vedremo il set di quella serie e alcuni scatti fotografici a donne 1

Leggi Articolo »

I tarocchi erotici di Milo Manara, un mito dell’illustrazione irresistibile

Riconosciuto maestro del disegno erotico, Manara ci trasporta in una dimensione onirica eppure carnale che inneggia alla vita. Nella ricostruzione di sogni, racconti, desideri, incubi, quotidianità, Manara è un gorgo: ci fa mulinare nella sua nota dimensione sensuale, soprattutto attraverso l'omaggio al corpo femminile, qui simbolo dell'Universo. Le carte contengono anche i simboli planetari, zodiacali e dei quattro elementi, utili per ricavare responsi astrologici. Per un pubblico adulto. La raccolta si compone di 78 carte con disegni davvero meravigliosi, sensuali e intensi.

Leggi Articolo »

La cultura avvolge i nostri corpi nudi. In Europa non esiste nudità. Le foto di Greta Buysse

Immagini di grande eleganza, legate alla stagione post-surrealista e ricche di rinvii impliciti alla tradizione figurativa della pittura europea, pur attraverso una costante rilettura. Per apprezzare, anche sotto il profilo semantico, le fotografie di Greta Buysse (Belgio, 1942) è possibile osservare gli elementi ricorrenti del suo linguaggio che evidenzia il rapporto tra la transitorietà individuale, interpretata costantemente da un cambio dei corpi, sulla scena della commedia umana, e l'eternità dello spirito culturale. Donne-statue, lingue arcane sulla pelle, immagini che si materializzano su vecchi muri incisi e scrostati, figure femminili che accolgono scritture o versi di poeti, come quelli di Baudelaire. La nudità dei corpi occidentali emerge coperta dai tessuti della propria cultura, spirituale e materiale che sia. Metafora splendida per raccontare una verità incompresa: le civiltà e noi che la attraversiano siamo coperti da elementi extracorporei, cioè culturali e spirituali. Non siamo scimmie nude.

Leggi Articolo »

I disegni di John Lennon: sesso, alcol e poesia della natura

Nei suoi disegni sparsi, che riemergono con passaggi all'asta, appare il suo mondo. L'eros, la natura, l'amore e la giovinezza che distruggono le vecchie categorie polverose, in direzione di una nuova Era. Nel 1970 produsse anche una cartella di grafica, Bag one, New York Lennon, in folio (762 x 584 mm). Dodici sono le litografie firmate (su 15), di cui una duplice copia, stampato in nero e in color seppia (per i 7 disegni erotici, uno dei quali è all'inizio di questo articolo) su carta BFK Rives, non rilegata

Leggi Articolo »

Il sesso nascosto dall’amor cortese. La pudica dama medievale cerca l’inguine dell’amato

In un trattato scritto intorno al 1185, André le Chapelain riassume i principi fondamentali dell'amore cortese, che non appartiene alla tradizione matrimoniale, ma che si sviluppa al di là del piano nuziale, in una situazione parallela di amicizia e servizio reciproco, di accrescimento culturale e spirituale. Un'affinità elettiva, che coglie, almeno a partire dal medioevo, i fondamenti del cicisbeato. "L'amore cortese non ha posto tra marito e moglie - scrive Le Chapelain nel XII secolo -deve essere libero, reciproco, segreto e nobile". Esso assume le caratteristiche di un amore platonico, un'unione che non deve conoscere infamie e logoramenti. Questi, certamente, i princìpi ideali. La perfezione a cui tendere. La realtà, com'è ovvio, presentava continue insidie

Leggi Articolo »

La ragazza a destra è nuda, ma “dipinta”. Gli effetti body painting in un grande magazzino. Video

La crudezza o la violenza della nudità non è un concetto assoluto, ma commisurato all'ambiente in cui si manifesta. In spiaggia siamo praticamente nudi, eppure non percepiamo in modo particolare la nudità, ma la inseriamo in un contesto che ci appare come pronubo a una vestizione convenzionale. Ma cosa accade in un grande magazzino se una ragazza con gambe (e il resto) molto tonici ed evidenti appare nuda, coperta solo da un velo di colore che ne asseconda le forme dopo averle apparentemente negate?

Leggi Articolo »

Quando alle donne erano proibiti i romanzi perchè accendevano le fantasie sessuali

I ricordi più immediati e vicini di libri che fecero precipitare, in ambito letterario, le eroine nel tormento furono il ciclo di Re Artù, con Lancillotto e Ginevra - nella Divina Commedia - e gli svagati sogni letterari d'amore con i quali madame Bovary riempiva le proprie solitudini campestri, in attesa di diventare oggetto di un predatore sessuale ammantato dal sentimento."Galeotto fu il libro e chi lo scrisse:/ quel giorno piú non vi leggemmo avante!" scrive Dante, raccogliendo le parole di Francesca. Il libro fu un temibile seduttore. Un bandito. I cognati avevano iniziato a leggerlo insieme e a proiettarsi sulle figure innamorate di Lancillotto e di Ginevra. Finchè, proprio su quelle pagine si scambiarono il bacio che avrebbe dato l'amore, il tradimento, l'inferno. Fu quindi un romanzo, quello del ciclo bretone, la prima causa di tutto

Leggi Articolo »

Cibo e sesso anni Venti, le ricette culinarie illustrate da Charles Martin. Cacciatori e uccellini

In "Amore e gastronomia", un libro per bibliofili, in tiratura limitata, edito nel 1925 in Francia, le battute suscitate dal trasferimento in immagine delle suggestioni nate dal titolo di una ricetta, sono carine proprio per la loro scontatezza. Su questi argomenti, per ridere segretamente, non è necessario arrampicarsi sui vetri, ma fare appello ai ricordi delle battute maliziose dell'adolescenza. Per assecondare il divertimento abbiamo traslato semanticamente i titoli dei piatti per avvicinarli a doppi sensi italiani, lasciando il titolo originale. Naturalmente uccelli, salami, asparagi sono in "bella vista".

Leggi Articolo »

Nudo, calma e voluttà in un palazzo d’Irlanda. Il video degli scatti di Kenneth Martin

Kenneth Martin è un raffinato fotografo britannico, che ha svolto e svolge un ruolo importante, sotto il profilo didattico, per numerosissimi colleghi. Il taglio impeccabile delle sue immmagini, l'uso raffinato delle luci, l'attività in cornici splendide e sontuose, conoscenze tecniche vastissime hanno portato le sue raccolte classiciste a divenire un punto di riferimento. Come la serie di scatti che qui presentiamo, con la modella inglese di nudo Cassie Jade. Forse il suo, qui, è un sogno ancora legato al pensiero degli anni Ottanta, che trovava una connessione stretta tra sessualità e ricchezza, nell'ambito dell'"edonismo reaganiano"

Leggi Articolo »

Tutte uguali? No, diverse. Ritratti i “volti” del Monte di Venere. Il video

Per ricordare le diverse incarnazioni fenomeniche dei volti del monte di Venere - che non sono identiche, tra loro, e nemmeno sono sovrapponibili perfettamente alla tavola anatomica, che è solo frutto di un processo di idealizzazione schematico-anatomica - una pittrice ha chiamato alcune amiche a posare. Ne è nato questo video curioso, che vuole essere anche un contributo al sostegno della battaglia contro le mutilazioni femminili, una pratica orribile che si svolge in diverse regioni del mondo. Ma che ci ricorda che siamo belle e belli perchè il nostro corpo non è mai identico a quello di un altro, escluso nel caso dei gemelli

Leggi Articolo »