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Arte erotica

Le monache lascive di Magnasco, racconto dei dolci vizi nel convento. Gola, lusso, musica, eros

Il Magnasco dedicò agli interni di nobili conventi alcuni quadri dominati da un’atmosfera raffinata e aperta al peccato. Tra ironia e denuncia libertina, suore come cortigiane bevono lussuriosamente cioccolata, badano al proprio corpo e incontrano suonatori (con allusioni erotiche insite nel concerto) nel parlatorio.

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Leda e il Cigno nell’arte – Il significato dell’allegoria sessuale, il filmato

In pittura il mito di Leda e il cigno rappresenta l'intraprendenza sessuale maschile, in base alla quale, originariamente, anche l'inganno risulta lecito per giungere all'unione sessuale. Sotto il profilo iconografico il successo di Leda giacente posseduta dal cigno è legato all'immagine traslata dell'accoppiamento tra uomo e donna, coperto dall'allegoria del mito. Sotto il profilo simbolico rappresenta - e forse un tempo propiziava - la potenza sessuale maschile.

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Marc Lagrange, i segreti della stanza 58. Quello che le pareti non dicono

Una camera d'hotel è il luogo dell'intimità pubblica. L'avvicendamento di persone, di storie e di sentimenti, avviene freneticamente in un piccolo spazio. Noi ne esorcizziamo voci e presenze estranee, aprendo la valigia, sistemando trousse o computer portatili. Appoggiando libri, giornali e orologi da polso sui comodini. Ciò non è soltanto perchè si debbono aprire le valigie, quanto perchè - pur inconsapevolmente - la nostra mente rifiuta il disagio dell'estraneità. E se i muri dovessero assorbire le energie delle immagini? E se esistesse una macchina in grado di recuperare dall'intonaco o dalla boiserie i frame più intensi del passaggio dei clienti precedenti. Il fotografo Marc Lagrange immagina di sviluppare quelle immagini segrete. Ne nasce una serie fotografica, Hotel Maritim, room 58, raccolta in questo filmato a stanza 1

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Anastasia Kole, la gioia di danzare nel vento. Il video della modella-fotografa

Anastasia Kole è una modella internazionale d'arte e una fotografa. Ha collaborato con numerosi artisti di fama, in tutto il mondo. Ha partecipato etenuto laboratori didattici, in campo fotografico, e i suoi lavori sono stati pubblicati su riviste ed esposti in gallerie. Anastasia divide il suo tempo tra l'Europa e il Nord America. Lavora soprattutto a New York, San Francisco, Milano e Kiev. Tende a lavorare su immagini eleganti, coltivando particolarmente un approccio emozionale

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Snowdonia, la danza lieve della sirena nelle acque ghiacciate del lago. Video

Un filmato poetico sulle gioie del nuoto senza costume nei laghi di Snowdonia. Un'opera di Natasha Brookes. Snowdonia si trova nel Regno Unito. E' una regione del nord del Galles, che dal 1951 gode della protezione dettata dalle norme che regolano i parchi nazionali. Il nome deriva da quello del monte Snowdon (1.085 metri di altitudine), la maggiore cima del Galles. Natasha Brookes mette in contrasto la morsa della natura aggredita dal freddo con il giovane corpo della nuotatrice che vince anche la temperatura più rigida grazie al proprio ardore

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Almery Lobel-Riche: l’eros dolcissimo, travolgente e sublime che non ha tempo (1930)

Tra classicismo manierista - derivato da Giulio Romano e Raimondi -. la leziosità rocaille del Settecento francese e il bagno torrido neo-romantico di Zichy, il francese Almery Lobel-Riche offre splendide tavole disegnative, realizzate attorno agli anni Trenta, tutte rivolte a un realismo descrittivo, dolce e trascinante ad un tempo. Quale messaggio traspare da questi raffinatissimi, seppur spericolati, disegni?

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Nicolas Poussin, Balzac e il mistero della creazione artistica. Il video

Il pittore Nicolas Poussin (1594-1665) è il protagonista de Le Chef-d’œuvre inconnu, Il capolavoro sconosciuto, un racconto breve scritto da Honoré de Balzac e pubblicato in due puntate sulla rivista L'artiste il 31 luglio e il 7 agosto 1831. La storia coglie, alla fine del 1612 - e pertanto all'età di diciotto anni - l'artista francese mentre si reca nella casa del pittore François Porbus, dove conosce un vecchio, Fenhofer, grande conoscitore d'arte, mecenate del pittore Mabuse, dal quale, nel passato, ha ottenuto la concessione di diventare il suo unico allievo... Dal racconto fu liberamente tratto il film di Rivette "La belle noiseuse" - La bella scontrosa -.

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Waldeck, il pornografo filo-Romano che visse fino a 109 anni. Le opere, il video

Jean-Frédéric Maximilien Waldeck (Praga, 1766 - Parigi,1875) fu un cartografo, artista ed esploratore francese noto per la qualità dell'opera e per la straordinaria longevità. Visse infatti per 109 anni. E 'il primo artista europeo ad aver disegnato i monumenti della cultura Maya ed è stato anche un disegnatore di tavole lussuriose, improntate all'archeologia e al recupero di Giulio Romano e di Marcantonio Raimondi.

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“Qui si sta benissimo. Buone vacanze anche a voi”. Il post dell’Ottocento

Non smetteremo ma di tessere le lodi all'intelligenza, alla bravura, alla tecnica e al senso dell'ironia di Achille Devéria (Parigi, 6 febbraio 1800 – Parigi, 23 dicembre 1857) pittore, disegnatore e litografo francese, al quale Stile arte rende ampiamente omaggio. L'artista ebbe una produzione vastissima probabilmente perchè disponeva di una bottega organizzata, al di là della facilità e della rapidità con la quale perveniva a soluzioni disegnative e pittoriche di rilievo. Tra le serie che egli disegnò quelle dei popoli e delle città in amore che nell'epoca delle cartoline illustrate furono utilizzate come sulfurei messaggi da mandare, in busta chiusa, agli amici

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Le belle fanciulle spiate nell’acqua, al bagno, dal grande Daumier. Nuda la contessa di “Senso”

Capanne galleggianti garantivano la privacy a chi voleva nuotare in mare. E il caustico Daumier coglie l’inadeguatezza e l’ineleganza della classe borghese alle prese con i primi stabilimenti balneari. La contessa di "Senso": "Molte larghe aperture, appena sotto il livello dell’acqua, lasciavano entrare e passare l’acqua liberamente, e le pareti, mal commesse, permettevano, attraverso le fessure, di vedere, applicandovi l’occhio, qualche cosa al di fuori - il campanile rosso di San Giorgio, una linea di laguna, dove fuggivano leste le barche, una fetta sottile del Bagno militare, che galleggiava a piccola distanza dalla mia Sirena".

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