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Arte erotica

Stuart Weston, desideri, allucinazioni, proiezioni della fotografia nella pittura

Cosa produce la traslazione di un corpo attorno a se stesso? E se dovessimo vedere i nostri movimenti bloccati sequenzialmente sulla "lastra"? Dai tempi della nasciita della fotografia le sovrimpressioni hanno creato elemento di stupore e di curiosità, con la possibilità di moltiplicazioni delle personalità. E' questo il fascino? L'essere compresenti in un una fotografia mostrando contemporaneamente le diverse sfaccettature, spesso funzionalmente opposte, della nostra personalità? Il fotografo Stuart Weston è un maestro assoluto anche in queste immagini che egli raccoglie nella serie di "Stati di allucinazione".Ma non sono totalmente tali.

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I disegni delle eroine sexy del Fantasy e le paure del maschio (tutte da leggere, signore). Il video

Sotto il profilo del meccanismo erotico, nell'uomo scatta il desiderio sessuale di sottomettere la nemica, trasformando l'aggressività dell'eroina in un atteggiamento di piena dedizione erotica. L'uomo ha fede assoluta nella capacità redentrice del proprio pene, che è un totem, un elemento magico, a fronte del quale - egli ritiene - quasi ogni donna si piega, per riceverlo in sè. Allora i ruoli si ribaltano. Le unghie lunghe - di derivazione ferina o stregonesca - fanno però leva su una delle maggiori inquietudini maschili: quelle di esser fatti prigionieri di una donna. Dotato di un atteggiamento errante e di una sessualità più brada, al contrario della donna che ha la necessità di creare una casa, un luogo nel quale, pur temporaneamente alleva la prole, l'uomo prova un'atavico timore davanti alla necessità di fermarsi

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Rarissimo: gli spezzoni hot del film muto del 1927 censurato in America. Il video

Un film muto del 1927, esclusivamente destinato al pubblico maschile, venne bloccato dalla censura americana perchè scandaloso e politicamente scorretto. L'opera, The Forbidden Daughters (1927), risulta un polpettone riscaldato per colpire i luoghi comuni dell'erotismo dell'epoca, che molto si alimentavano con le atmosfere dell'harem, attorno alla figura dell'uomo-pascià, poligamo, assecondato dalle sue prigioniere che volevano diventare favorite. L'opera venne giudicata priva di "visione artistica, priva di una storia forte, prodotta solo per il risveglio della sguardo maschile rafforzando stereotipi razzisti sull'Africa". Il film, in tempi recenti è stato rimontato eliminando l'insussistente storia-cornice e focalizzando tutto sulla danza delle favorite. Sogni di cartone dei nostri più diretti antenati, basati sull'idea del postribolo come condizione quotidiana. Una testimonianza sul progressivo cambiamento dell'eros a film 2

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Pittura erotica romana – Pompei, Ercolano. Storia, immagini, video

"Entrai. Iddio immortale! Vidi spettacolo orrendo! Degli oggetti che erano impegnati nel coito, così immodestamente che a parlarne solo, per farne descrizione, il sangue mi si gela nelle vene. Là vidi una donna sopragiacente a un uomo, ambo ignudi; qui una capra, che tien dietro l’altra col membro eretto, e che è nell’attitudine di coitare; in altra parte un uomo su di un altro, che commette il nefando vizio della sodomia; sparsi vari priapi, ed altri oggetti che mi fanno gelare la mano, e il core”.

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Il cortometraggio Friuli, tante ninfe nella vigna celebrate dalla regista Iris Brosch. Il video

Prodotto per il mercato russo e del Paesi dell'Est, il cortometraggio Friuli, che sostiene l'immagine del vino di quella regione, nell'ampio mercato dell'ex Unione sovietica, è un gioco di rievocazioni di immagini attraverso le quali è possibile percepire, come, in sintesi pastorale, è visto il nostro Paese, da una filmaker tedesca-americana-francese, che racconta una scena bacchica per il consumatore russo. Le sintesi compiute si rifanno da un lato alla pittura rinascimentale e, al tempo stesso, alle immagini delle fotografie di nudo ottocentesche di tema bacchico. Il film ha sollevato le solite, inutili, sterili polemiche da parte di noi italiani, sempre aggressivi e negativi. L'opera ci riguarda, ma ci prescinde, al tempo stesso poichè descrive un luogo immaginario, dominato da creature eteree

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Salomè di Strauss, la spudorata danza dei sette veli. Il video

Erodiade, madre di Salomè, abbandonò il marito Erode Filippo I e andò a convivere con il cognato, il re Erode Antipa. Giovanni Battista, cugino di Gesù, condannò pubblicamente la condotta dello zio di Salomè; questi allora lo fece prima imprigionare, poi, per compiacere la bella figlia di Erodiade, che aveva ballato ad un banchetto, lo fece decapitare. Nel filmato vedremo la"Danza dei sette veli" di Salome, interpretata da Beate Vollack. Il lavoro teatrale è stato tratto dal libretto di Oscar Wilde nella traduzione tedesca di Hedwig Lachmann Musica di Richard Strauss. Regia di Rosetta Cucchi. Direttore d'Orchestra Fabio Luisi. Orchestra del Teatro Carlo Felice

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Cosa significa l’immagine di una donna che cavalca un uomo?

Il tema iconografico è ricorrente in numerosi palazzi e castelli italiani. La stratificazione dei significati - e pertanto la polisemia - contempla l'analisi di un'allusione più apertamente erotica, venata da un'idea di ribaltamento dei ruoli sessuali, percorsa da una vena sado-masochista. Così la libido assale in tarda età: a San Gimignano il crollo amoroso di Aristotele è rappresentato in opposizione ai leciti piaceri dei coniugi. La leggenda divenuta pittura trae origine da un racconto che ricostruisce la vendetta di Alessandro Magno sul maestro troppo vigile nei confronti della morale. L’allievo trova una prostituta, e per l’erudito è umiliazione. Anche se, alla fine, la retorica lo salverà

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I gioiosi disegni e le incisioni erotiche di Berthomme per Boccaccio

Queste gradevoli e ammiccanti tavole rinviano a quel clima sbarazzino, che si allungava in direzione degli anni Trenta; sbarazzino e gioioso nonostante ormai i tempi stessero mutando e si scivolasse, più o meno consapevolmente, verso le dittature che avrebbero portato allo scontro frontale, orribile e immane del secondo conflitto mondiale. Qui - la datazione delle opere va riportata a una data immediatamente al 1931, anno d'uscita di un'edizione a tiratura limitatissima de I racconti di Giovanni Boccaccio - resta quel bel sentimento pacifico di piccole infrazioni a codici polverosi. L'artista, autore di questi lavori, è Louis Berthomme Saint-André, nato nel 1905 a Barbery (Oise) e morto nel 1977 a Parigi. a boccaccio 1

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Misha Gold, diario per immagini di una libera e romantica signorina russa

Misha Gold è un fotografo russo, testimone della dirompente ascesa della borghesia e della plutocrazia che aveva le radici pronte nel terreno sovietico e che è esplosa letteralmente, dopo la caduta del comunismo. Interessanti, anche sotto il profilo antropologico, sono le immagini che egli dedica agli "stili di vita" dei suoi connazionali; matrimoni sontuosi, feste dal sapore imperiale, bambini eleganti, signore in pelliccia. Ciò che noi europei afferriamo, osservando le sue fotografie, è un singolare senso di straniamento temporale. Le immagini di Misha - Gold, come oro, come Re Mida - sono tecnicamente avanzate, sono scattate oggi o ieri ma i volti dei suoi ricchi personaggi di provincia rispecchiano quelli di generazioni a noi precedenti a bocca

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