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Posts published in “Fotografia”

Carlo Scarpa nel mondo di Masaaki Sekiya. Architetture e fotografie. La mostra

Il lavoro di ordinamento dell’archivio di Sekiya, conservato a Tokyo, ha portato alla luce fondi fotografici su architetti fondamentali per l’architettura del XX secolo, a partire da quello immenso su Otto Wagner, probabile inizio di un lavoro ancora più complessivo su tutta la scuola viennese

Val di Sole, estate con la grande fotografia sotto l’egida della Magnum photos

Protagonista assoluta pertanto sarà la montagna osservata, vissuta e raccontata dai grandi interpreti dell’Agenzia Magnum Photos: Steve McCurry, Robert Capa, Werner Bischof, Elliott Erwitt, George Rodger, Herberst List, Martin Parr, Eve Arnold, Ferdinando Scianna e altri ancora. Dalle storiche fotografie degli anni Cinquanta sino ai giorni nostri.

Festival della Fotografia europea a Reggio Emilia. Un’invincibile estate. Le mostre. Gli autori

Alla base del Festival, come sempre, ci sono storie e racconti molto spesso intimi, altre volte più aperti e sfacciati ma in entrambi i casi con l’obiettivo di stimolare punti di vista nuovi e una riflessione sulla complessità del mondo e dei fili che intrecciano i suoi abitanti ai quattro angoli del pianeta. Molteplici sguardi sulla contemporaneità attraverso il medium della fotografia, per interrogarsi sul ruolo delle immagini e della cultura visiva in questo particolare momento storico.

Irma Haselberger, la fotografa della pioggia. Gli effetti sorprendenti tra ombrelli e lastre graffite

Splendide immagini, in cui la lavorazione appare graffita o coglie sulla "lastra" gli effetti di improvvisi temporali. Irma Haselberger, la fotografa della pioggia, vive e lavora a Vienna, in Austria. Ha lavorato come artista e architetto a Vienna per 25 anni. Principalmente il suo obiettivo è la fotografia di strada urbana, all'interno della quale interagisce con chi li circonda. La pioggia costituisce l'elemento di sorpresa e di movimento, all'interno delle foto. L'imprevisto all'interno di un quadro che, normalmente, offre una geometrica staticità

Fotografie di nudo artistico di cent’anni fa. I pittori copiavano queste immagini. Il video

Anche nei dipinti con figura le fotografie si rivelavano ottime perchè sollevavano dalla necessità della presenza dei modelli. La foto con i bianchi neri e i mezzi toni dei grigi, compiva una sintesi della realtà, che veniva poi rielaborata dall'artista. Non ci furono pittori che una, più volte - come Delacroix - o sempre fecero uso di fotografie che fornivano il dato strutturale. Ciò che si richiedeva alla pittura era di riassegnare all'immagine una connotazione umana, sentimentale e adattata allo sguardo occhio-mente, denso di rinvii psicologici.

A Palazzo Reale di Milano un viaggio-antologia nel bianco e nero di Ferdinando Scianna in 200 foto

La rassegna attraversa l’intera carriera del grande fotografo siciliano e si sviluppa lungo un articolato percorso narrativo, costruito su diversi capitoli e varie modalità di allestimento. Il percorso espositivo vede anche una sezione speciale dedicata a Leonardo Sciascia e un’altra, la “Bibliografia”, con una selezione dei libri di Scianna: dal primo, “Feste Religiose in Sicilia”, divenuto raro e prezioso nel tempo, fino alle ultimissime pubblicazioni

Il filo e il fiume. Il Po e la sua gente negli scatti fotografici di Paolo Simonazzi. In mostra a Parma

A Parma, nelle sale di Palazzo Pigorini, va in scena il racconto fotografico di Paolo Simonazzi dedicato al Po e ai territori che attraversa: un’indagine sulle sottili trame identitarie legate al maggior fiume italiano, evocato attraverso l’immagine del filo, elemento ricorrente negli scatti e metafora di “cucitura territoriale”.

Vivian Maier, gli scatti inediti della grande fotografa che andava a caccia di immagini nelle strade

Oltre ai ritratti, Vivian Maier si concentra sui gesti, redigendo un inventario degli atteggiamenti e delle posture delle persone fotografate che tradiscono un pensiero, una intenzione, ma che rivela la loro autentica identità. Le mani sono spesso le protagoniste di queste immagini perché raccontano, senza saperlo, la vita di coloro a cui appartengono. La mostra a Torino

“Elliott Erwitt. Family”. L’ironico, l’assurdo, il poetico nell’istante. 60 foto raccontano la famiglia

La mostra a Riccione fino al 22 aprile. Elliott Erwitt (Parigi, 1928) è un fotografo statunitense specializzato in fotografia pubblicitaria e documentaria, noto per i suoi scatti in bianco e nero che ritraggono situazioni ironiche e assurde di tutti i giorni. Seguì lo stile di Henri Cartier-Bresson, maestro nel cogliere l'attimo decisivo

Vite silenziose. In una luce alla Vermeer. Still life di Christopher Broadbent a palazzo Baviera di Senigallia

Nato e cresciuto in Inghilterra, ha studiato cinematografia e fotografia a Parigi all'Institut des Hautes Etudes Cinèmatographiques. Dopo alcuni anni a Roma come aiuto regista, si è trasferito a Milano per lavorare nella fotografia pubblicitaria ed editoriale. Premiato sia in Italia che negli Stati Uniti per i suoi lavori fotografici, da dieci anni si dedica alla sua ricerca intorno alla natura morta