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Posts published in “I cani nell’arte”

Ilaria vegliata dal cane della Fedeltà. Così Jacopo della Quercia rese eterna una giovane madre morta di parto

Il sonno eterno, la dolcezza del volto composto, l'eleganza del monumento funebre che rinvia a quello dei regnanti francesi, in Saint Denis, conferiscono alla struttura marmorea lucchese una connotazione di dolce santità del quotidiano. Ecco perché questa giovane donna è oggetto di una venerazione che va al di là dei pur alti canoni estetici. E' il rapporto della giovinezza con la morte. E Ilaria, morta giovane si rivela cara agli dei, rapita da un ordine superiore che permette di cantare la bellezza della figura umana

Il cane nell'arte – Nell'Ottocento il massimo del sentimento. I quadri nel filmato

Nel passato più remoto era simbolo di fedeltà coniugale ai piedi delle regine defunte, animale da compagnia o da caccia nel Cinquecento oppure rappresentazione della Chiesa che veglia contro il demonio. Nell'Ottocento e e nel Novecento il cane, nell'arte, assume una connotazione sempre più sentimentale. Nel filmato potremo vedere l'evoluzione affettiva del rapporto o comunque il procedere della pittura nell'osservazione dei minimi aspetti della quotidianità

L'arte sarà dominata dai meticci. Il levriero di Tiepolo, poema omerico firmato dal Nobel Walcott

Da una piccola macchia rosa sul corpo di un cane dipinto da Tiepolo, il Nobel per la letteratura, avvia un viaggio nella rivoluzione del vedere e del sentire, identificando in Pissarro il profeta di una visione allargata del mondo. Gauguin fu invece l’eroe prometeico dell'arte, colui rubò il fuoco agli Dei dell’Occidente per collocarla anche ai margini sperduti della terra

Bambina con cane in un piccolo mondo antico

Vincenzo Vela riceve l’incarico nel 1852 - Leopolda ha cinque anni – il ticinese tarda la consegna fino al 1854, volendo portare a termine anche le altre due opere avute in commissione dalla famiglia, l’Addolorata e il Monumento funebre di Maria Isimbardi d’Adda. La fanciulla viene colta dall’artista in un momento di svago e di spensieratezza, mentre gioca scherzosa con il suo cocker spaniel facendolo alzare su due zampe con la promessa di un biscotto che tiene stretto nella manina.

Cani e gatti dipinti sui sassi

L'arte di dipingere sui sassi ci ha appassionato sin da bambini. Negli anni Settanta era di gran moda. Si recuperavano i tondeggianti sassi del mare o dei laghi che venivano assemblati per creare figure, che poi venivano dipinte con tempere e smalti. C'era anche chi affrontava paesaggi o tentava di assecondare la forma della pietra, dipingendo figure di animali. Ernestina Gallina, pittrice di Cesenatico, ha trasformato un'attività artigianale in una forma artistica, con risultati di livello

Disegnare dipingere un Carlino – Video tutorial

Prima di iniziare la lezione, sveliamo un segreto che molti pittori tengono nascosto, quello relativo al disegno. E' certo possibile copiare a mano libera una fotografia o, ancor più faticoso, un soggetto fermo davanti a noi; ma per quanto il disegnatore sia abile, incontrerà diverse difficoltà, legate soprattutto alle proporzione di ogni parte con il tutto. Per ovviare questo problema, molti pittori iperrealisti, agiscono con una fotocopia della fotografia