Il sesso nell’arte

Giappone erotico, un casto video mitico / che fa venire i brividi

Il tema infermiera-paziente, che risulta normalmente al centro di situazioni immaginative particolarmente volgari, qui è sviluppato con un registro che a tratti sfiora il sublime. La bellezza terrifica dell'amore, dell'attrazione, della dedizione. Non infastiditevi alle prime immagini dell'ambiente ospedaliero. Proseguite la visione che non offenderà gli occhi di nessuno. Ma indurrà dolci sensazioni, senza nulla di esplicito o aperto. Una bella lezione dei giapponesi e della cultura estremamente raffinata di quel Paese, nel rapporto tra i sessi.

Leggi Articolo »

Così Alfred de Musset (1833) raccontò le sue notti travolgenti con George Sand e un’educanda

La parte autobiografia è intensa e circostanziata. al punto che Gamiani, o due notti di eccessi (Gamiani, ou deux nuits d'excès), un breve romanzo erotico che fu pubblicato nel 1833 in forma anonima, è, dalla sua uscita, attribuito a Alfred de Musset. Grandissimo fu il successo dell'opera. All'inizio perchè i personaggi - quello femminile era la celeberrima George Sand, intellettuale ed eroina lesbica, in quegli anni compagna dello scrittore - erano ben riconoscibili, dalle persone del milieau che frequentavano. Successivamente per la carica erotica del lavoro, che lo rese, accanto alle illustrazioni molto intense, realizzate, nel tempo, da un buon numero di ottimi artisti, un autentico best-steller

Leggi Articolo »

Ecco gli hard dei nostri antenati: casse con vere donne nude e lanterne magiche

Ecco cosa narra, nel 1720 il Reggente di Francia: "La Fare ci ha offerto di vedere le immagini alla lanterna e di sentir leggere la sua composizione. Hanno preparato l'appartamento, e lui ci ha fatto passare davanti agli occhi alcune delle incisioni del libro dell'Aretino, su cui aveva fatto versi simili. Durante l'oscurità necessaria per questo spettacolo, ognuno aveva presto posseduto una donna. "

Leggi Articolo »

Colette Calascione, quando una donna sogna d’essere posseduta da un rettile. Il video

Colette Calascione è nata nel 1971. Vive e lavora a San Francisco ed è una pittrice molto interessante poiché fa calare, all'interno di un contesto descrittivo fatato, simboli e potenze oscure, legate alle profondità dell'inconscio. E proprio questo contrasto, con elementi onirici ed erotici, a creare il brivido che emanano i dipinti. Il nucleo della sua pittura può essere fatto risalire alle illustrazioni magiche dell'arte libraria inglese dell'Ottocento, fino al periodo Liberty, messo in scacco, attraverso l'azione dell'artista, dalle pulsioni dell'Es freudiano. Se ne ricava un piacere di contrasto.

Leggi Articolo »

1885, leggiadre fotografie animate di nudo tratte da Muybridge

La fotografia ha, com'è noto, un'infinita applicazioni scientifiche, con l'accelerazione e la moltiplicazione dei risultati della ricerca. Lo fu anche ai propri albori. Essa venne utilizzata, tra gli altri campi, nell'ambito dell'analisi delle masse e dei contrappesi coinvolti durante la deambulazione o la corsa. Prima dell'avvento del cinema, come appare chiaro, erano scatti singoli ma consecutivi, dello stesso soggetto. Muybridge - fotografo, precursore del cinema - utilizzò la tecnica della cronofotografia per studiare il movimento degli animali e delle persone. Il suo lavoro pose le basi della biomeccanica e della meccanica degli atleti

Leggi Articolo »

Dormire, forse sognare. Quando divampa il fuoco. Nei disegni antichi

Vissuta sempre con giustificato trasporto, ma all'ombra e con infiniti sensi di colpa, la sfera erotica fu oggetto di numerose incursioni da parte di pittori e disegnatori che, tra la fine del Settecento e gli inizi dell'Ottocento, intendevano, in modo anche grottesco, sulla linea del libertinismo e dell'illuminismo, confutare l'idea diffusa che le donne non provavano piacere o desiderio. L'educazione molto rigida di quell'epoca poneva le ragazze, in un percorso che partiva dai primi anni d'età, ad avere molto timore delle part intime

Leggi Articolo »

La gioia dell’amore nell’anno 1000

Personaggi in atti sessuali dolcissimi, come quelli flessuosi in copertina. Ma pure situazioni orgiastiche, con una decina di uomini e donne che fanno l'amore in una disposizione elegante e coreografica. E persino atti di zoofilia - probabilmente rituale - che mostrano il legame tra un uomo e una cavalla. I "modi" sono 64. Non è chiaro il motivo di così tante scene erotiche in questi templi indiani nella cittadina Khajuraho, 20mila abitanti, situata nella parte alta del Madhya Pradeshin. Alcuni fanno derivare questa varietà di pose dal Kamasutra mentre altri credono che semplicemente al tempo della costruzione, tra il 950 e il 1150, prima della presa di potere dell’impero Mughal, le pratiche tantriche fossero ancora accettate e diffuse. Una religione dell'amore cosmico che plasmava la realtà nel senso dell'unione e della fecondità. a ind 1

Leggi Articolo »

Ruth Bernhard, foto di nudo tra classicismo e surrealismo. Il video

Il surrealismo ebbe un notevole impatto sull'arte e sulla trasformazione del pensiero freudiano. L'esplorazione del sogno apriva nuovi confini che negavano lo stesso pensiero schematico di Freud, legato alle sue radici pionieristiche. Ruth Bernhard (14 ottobre 1905 - 18 dicembre 2006, fotografa americana di origine tedesca, esplorò il proprio vissuto onirico, nel quale è spesso presente una Grande madre, che giunge anche attraverso forme tribali dell'arte africana e cubista; come in Configurazione, fotografia eccelsa del 1962, in cui il seno femminile, falcato, diviene una zanna, un morbido rostro, una certezza di piacere prolungato della suzione e, al tempo stesso, una sorta di punizione. Ruth Bernhard sdi era inizialmente formata a Berlino dove aveva studiato all'accademia, tra il 1925 e il 1927 a bernhard

Leggi Articolo »