Il sesso nell’arte

Nei disegni della anni Venti, la nuova intraprendenza sessuale della donna

Le tavole di Reunier presentano elementi di transizione verso il Déco. Esse raffigurano le donne in atteggiamenti piuttosto aggressivi o comunque dominanti, in linea con l'idea degli anni ruggenti - 1923-1929 - dominati dal Charleston, dalle proteste delle post-suffragette, dal mutamento della linea degli abiti, sempre più sportivi e simili a quelli maschili e dal mutamento della pettinatura, con una notevole riduzione della lunghezza dei capelli,tagliati alla "maschietta".

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Le Monde: “Ecco alcune immagini inoffensive che provocano l’orgasmo mentale”. Prova. Il video

La ricerca pubblicata dall'autorevole quotidiano le Monde, in un video, riguarda le immagini, all'apparenza inoffensive, capaci di suscitare orgasmi mentali. Con questi termini si intende una sensazione di intenso piacere che si sviluppa dalla nuca e che sciama verso la schiena e i fianchi, una sensazione che normalmente precede l'orgasmo fisico. Ciò che appare interessante è il fatto che questi stati di eccitazione e di appagamento, possono essere raggiunti più facilmente con immagini di sessualità velata o allusa inconsapevolmente, senza malizia, più attraverso immagini d'arte, che tramite la pornografia

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La body art in Spostamenti progressivi del piacere di Robbe-Grillet

Onirico, inquietante, a tratti satirico. Ancorato a una tradizione dell'eros che è tutta francese e che si deve allo sviluppo novecentesco dei romanzi libertini del Settecento e agli studi di Bataille. Spostamenti progressivi del piacere (Glissements progressifs du plaisir) è un film del 1974 diretto da Alain Robbe-Grillet, che venne fatto sequestrare dalla magistratura italiana. La vicenda narrata - che è una sorta di incubo - contiene diverse citazioni di arte contemporanea tra le quali le Antropometrie, performance nelle quali alcune modelle, secondo le direttive di Yves Klein, si "intingevano" nel colore per poi stendersi su tela lasciando così un'impronta che l'artista definiva «traccia di vita". Yves Klein (Nizza, 28 aprile 1928 – Parigi, 6 giugno 1962) è stato precursore della Body art. L'esasperazione del sesso e del sogno corporeo - che rimane in realtà sospeso in una dimensione di voyeurismo - è l'oggetto del film di Alain Robbe-Grillet, che si sviluppa lungo un percorso solo all'apparenza simile a quello di un poliziesco, ma che, in realtà, procede come lo sviluppo oniroide degli slittamenti del piacere che coinvolgono ogni persona che entra in contatto con Alice, una giovane prostituta accusata di aver ucciso un'amica, nel letto

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Arti minori. Nasce la figura del gino-tatuatore e del gino-painter. Il video

Ognuno ha le proprie specializzazioni. Ma chi avrebbe mai detto che, tra le diverse professioni, potesse nascere quella del gino-painter o gino-tatuatori, certo, che vengono ricercati perchè loro, quella parte lì, la "dipingono" come pochi altri? Pare che non siano poche le clienti interessate a ridere di una propria parte del corpo, a mimetizzarla, a trasformarla, in alcuni casi, in mostri tanto simili a quelli di Bomarzo. Ora va di moda una sorta di sinopia. Si prova, sui genitali, con colori lavabili. E se la cliente è soddisfatta, si passa, come avviene nell'affresco, alla stesura indelebile. Dobbiamo ammettere che al di là di alcune opere lievemente sconcertanti, gli effetti ottenuti sono sorprendenti e mostrano notevoli qualità tecniche degli artisti

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Il gioco di Milo Manara, come aprire in una donna ritrosa la porta della spudoratezza

Tra i fumetti erotici d'autore, un posto di rilievo spetta a Il gioco di Milo Manara, che tanto successo ebbe dopo la prima pubblucazione da diventare immediatamente un cult e da diventare un serial. La prima puntata uscì nel 1983 sulla rivista Playmen, mentre le tre storie successive (Il Gioco 2, Il Gioco 3 e Il Gioco 4) furono pubblicate nel 1991, nel 1994 e nel 2001. Il fumetto ha riscosso particolare gradimento in Francia, dove è apparso sulla rivista L'Écho des savanes, nello stesso anno della pubblicazione italiana, e subito dopo è stato trasformato in un libro dall'editore Albin Michel. Nel 1984 i francesi proposero un film tratto da quel soggetto. Nel 2001, negli Stati Uniti, si giunse a un produzione televisiva

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Klimt, con una mano ti sfiori, tu sola dentro la stanza e tutto il mondo fuori

Gustav Klimt lasciò un numero elevatissimo di disegni di nudo femminile, particolarmente spinti. Klimt, come Rodin, amava osservare la dolcezza della masturbazione femminile. E come abbiamo scritto in altri articoli, di questa propensione sessuale ed estetica, sono rimaste - di entrambi -numerose testimonianze disegnative. La giovane donna si presenta con un abito sollevato, in una postura che ricorda l'Origine del mondo di Courbet. Ma il sesso è contestualizzato nella figura. L'abbandono provocato dal dito che si muove dolcemente tra le labbra del pube è sottolineato dagli occhi chiusi, attraverso i quali la donna proietta in se stessa il piacere

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Antichi manifesti d’autore. Casas, il fiore della prostituta malata di sifilide e la vipera

Tre le sue opere, finalizzate a un messaggio commerciale, si segnala, per la forza dell'immagine e dell'allegoria, che risultava di facile comprensione agli adulti, ma incomprensibile a un pubblico non edotto, quella per una Casa di cura dela sifilide, malattia d'origine sessuale devastante e molto diffusa. Casas ritrae una donna giovane, ma sfatta dalla malattia, le carni pallide, il viso contratto, i capelli stopposi che tende il proprio fiore sessuale, ma che nasconde dietro di sé la vipera della malattia. Nel video, oltre a questa affiche, altre opere pubblicitarie dell'ottimo pittore catalano

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Diane Rainard, fotografie sensuali dai paradisi terrestri

Luoghi incantati, vegetazione smeraldina, cieli notturni nei quali le stesse brillano come grani di sale. Il sogno dell'esotismo e dell'amore si uniscono nelle suggestive fotografie scattate da Diane Rainard, artista-fotografa di Réunion (fortezza vulcanica nell'Oceano Indiano, coperta di foreste tropicali). "In questi luoghi, mi sono specializzata nel nudo artistico - dice Diane Rainard - nell' "arte spirituale" che coglie il corpo femminile nel luogo delle origini più lontane e nella fotografia naturalistica (soprattutto nei paesaggi di Reunion). L'intero lavoro è motivato dalla ricerca di un'armonia dimenticata tra uomo e natura. Il mio più importante progetto artistico è "Centomila anni di sogno." Questa serie di otto capitoli si propone di illustrare simbolicamente e nerrativamente, il rapporto mutevole tra uomo e natura nel corso dei millenni"

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Scopri il lato B: cosa c’è sul retro dei dipinti antichi

E' quasi un gioco infantile. Una delle prime cose che si imparano sono i concetti davanti-dietro, prima-dopo. E attorno a questi punti cardinali che ruota la conoscenza del mondo. La scoperta delle cose - che vanno esaminate anche nel lato nascosto, con creatività di uno sguardo che non si accontenta della visione frontale - e la dimensione del tempo. E' per questa magia, che da adulti applichiamo con sistematicità nella vita e nella sfera sessuale, che certi giochi di pittori risultano molto eccitanti perchè uniscono il disvelamento alla scoperta, alla sorpresa, al rivelarsi del lato ordinariamente proibito

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Von Bayros, come facevamo l’amore ai tempi di D’Annunzio. Dai veleni liberty al sesso nel pineto

Tra questi due poli si muove la poesia e la poetica di D'Annunzio, sempre alla ricerca di un punto di purificazione. Von Bayros, pur indipendentemente dai lavori di D'Annunzio, interpreta con la stessa acutezza il sentimento erotico del tempo. Ed emergono i due lati presenti nel Vate. Il carico orizzonte orgiastico degli interni e la liberazione, nell'assoluto della quinta naturale, in cui il rapporto tra uomo e donna diviene vigoroso e naturale, la danza del rincorrersi, la coreografia d'appartenersi, pieni di pioggia tipieda e di sole e di mare e di sabbia

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