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Il sesso nell’arte

Anders Zorn – Il paesaggio di seta del corpo femminile. La storia, tutti i nudi di velluto

Pittore d'elevatissima abilità tecnica, una capacita tale che l'atto interpretativo viene quasi completamente annullato, a favore della ricerca dell'effetto visivo, di qualità formale elevata. Anders Zorn rielabora, in una linea conchiusa e compatta, la luminosità e la verità visiva dell'impressionismo, divenendo nella sua Patria, la Svezia, uno dei principali pittori di gusto francese

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Rembrandt erotico, i piaceri del sesso nel letto francese o nei campi di grano

Anche il catalogo di Rembrandt (Leida, 15 luglio 1606 – Amsterdam, 4 ottobre 1669) conosce incursioni nel mondo dell'erotismo. Al di là dei disegni di nudo, che appartengono alla normale produzione di un artista, il grande pittore olandese lavorò a piccole incisioni di sesso esplicito, evidentemente destinate a un mercato che le richiedeva con insistenza o scenette rusticane o pastorali maliziose; pure destinò un paio di lavori al voyeurismo con Uomo che orina e Donna che orina. Le scene di sesso esplicito sono entrambe datate attorno al 1646, quando l'artista aveva quarant'anni, era vedovo da quattro anni e conviveva con l'infermiera e balia del proprio figlio, Geertje Dircx

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I raffinati disegni erotici dei libri libertini prodotte dagli incisori di Matisse

Basta dire Jazz di Matisse per ricordare un mito. L'opera, accanto ad altri lavori, compose un libro d'arte, Teriade, che fu prodotto, a livello di stencil, dallo studio di Edmond Vairel, a Parigi. Studio premiatissimo e di grande rilievo per le illustrazioni e per le incisioni. Dallo stesso luogo, nel 1956, uscì una serie di splendide incisioni ispirate a Le Doctorat impromptu, riedizione di un gioioso libro libertino del 1788 di André Robert de Nerciat, (1739-1800), opera che fu pubblicata nel Novecento nella revisione compiuta affiancando al nome dell'autore originario quello di Leopold von Sacher-Masoch (1836 – 1895) romanziere e scrittore austriaco di origini spagnole e ucraine che aveva scritto La Venere in pelliccia e che avrebbe ispirato, per la propria particolare sessualità, il termine masochismo

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Il trionfo del pene eretto e della performance sessuale sulla roccia calcarea dell’Egeo

Sarebbe, secondo alcuni archeologici, la più antica iscrizione sessuale evidentemente personale - compiuta cioè non a fini rituali collettivi, ma legata a una storia erotica tra due persone - del mondo. Comunque sia la figurazione mostra un certo interesse e una sue rude, essenziale eleganza e merita, qualunque ne sia la datazione e l'origine, di essere considerata come una manifestazione di espressione artistica se non primitiva, almeno primitivista. La roccia dei falli venne individuata e studiata dall'archeologo Andreas Vlachopoulos su una roccia calcarea - pertanto piuttosto malleabile - a Astypalea - in italiano conosciuta come Stampalia - una tranquilla isola del Mar Egeo 1.300 abitanti del mare e la scoperta venne comunicata nel 2014 e ripresa da The Guardian

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La sessualità diversa, le opere erotiche del piccolo-grande uomo Toulouse-Lautrec

Dotato di una sensibilità acutissima. Tolouse-Lautrec raccontò anche i retroscena dei bordelli; e coglieva le storie omosessuali vissute tra le donne di piacere, come unico punto di compensazione affettiva di una realtà maschile che invece appariva degradante e degradata. Al di là dei giochi di autoironia - con i quali l'artista esorcizzava l'antica malattia che gli aveva bloccato, da bambino, la crescita delle gambe - dei rapporti che ebbe con donne bellissime come Suzanne Valodon e altre modelle, Henri cantò la dolcezza degli amori autentici tra donne. Che forse ere la prima volta non venivano osservati come fonte di scene erotiche per eccitare il maschio, ma come momenti di pura, altissima, commovente intensità

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Carezze profonde e preludi erotici nelle grafiche antiche. Le immagini, l’analisi

Con la precisione assoluta dell'arte del primo Ottocento, Achille Devéria, (tavola, qui sopra) non finisce di stupire per la qualità assoluta delle sue immagini e per la scanzonata allegria delle sue scene di sesso. E' per questo che può essere annoverato tra i migliori artisti d'eros di ogni tempo. Egli, in quest'opera, coglie una cenetta intima a base di uccelli, bagnata da ottimi vini. I due protagonisti sono giovani, belli, dal volto pulito e disteso, ma concluso il pasto, eccoli prendere altre direzioni

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Francesco Hayez – Disegni erotici e torride confessioni dell’amante Carolina

Le opere erano conservate a Torino dalla famiglia Zucchi. Realizzati da Francesco Hayez (Venezia, 1791 - Milano,1882) nel decennio compreso tra i suoi trenta e i quarant'anni e donati alla sua giovane modella e amante, Carolina Zucchi, i disegni erotici dell'artista ottocentesco sono di qualità tecnica elevatissima e di un'estrema verità. Realizzati tra il 1822 e il 1830, le opere si contraddistinguono per pochi tratti, sicurissimi di matita nera su carta velina

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La violenza sistemica. Gli arabi e le donne nella pittura orientalista

Lo scontro e il dialogo limitato; le incomprensioni e i travasi culturali. Il rapporto tra Occidente e mondo islamico sembra difficilmente conciliabile. Ma nonostante queste posizioni così distanti rispetto alla concezione della realtà- non possiamo nasconderci questo aspetto, assecondando sempre il "senso di colpa" dell'Occidente - sono culture che si attraggono magneticamente, fino al tentativo di una distruzione reciproca. Attrazioni fatali

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Sapore di sale: bagni di sole, di vento e di piacere nella pittura tra Ottocento e Novecento

Quanto cambia nella pittura tra fine Ottocento e Novecento. E quanto il mondo è cambiato, in direzione di una libertà che rivelerà il suo lato drammatico, in direzione di un piacere di cui non bisogna più vergognarsi. Ciò che appare interessante è la progressiva trasformazione di ninfe e o compagne di Diana, in donne autentiche. L'acqua e la nudità femminile sono sempre state un ossessione per i maschi. Ma ora è declinata in modo nuovo. Quanta luce entra nelle fessure de corpo e quanta sabbia e quanta acqua. a Paul Emile Chabas (1869 – 1937, French) 5

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Le tavole di Deveria: quando le donne sono silenziose ascoltano il diavoletto della Lussuria

Achille Deveria, al quale sono attribuite queste incisioni, era amico di Hugo nonché di tutti i poeti, gli scrittori e i pittori che lavoravano sull'oscurità, il sentimento, la naziona, il medioevo. E partecipò pertanto, attivamente alla nascita del Romanticismo fcrancese restano divertente. Deveria era nato a Parigi il 6 febbraio 1800, figlio di un ufficiale di Marina, e sarebbe morto il 23 dicembre 1857, dopo aver svolto un ruolo culturale di rilievo. Da ragazzo aveva iniziato l'attività artistica, prendendo lezioni di pittura da Anne-Louis Girodet-Trioson, poi da Louis Lafitte. Nel 1822, immediatamente dopo l'esordio al Salon, lui e suo fratello Eugène avevano deciso di organizzare un corso di disegno, che sarebbe stato molto rinomato a Parigi.

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