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Il sesso nell’arte

Francois Boucher, il bidet delle signore che i signori non dovrebbero mai vedere (1740-1760)

grande cantore del Settecento libertino, conduce i voyeur a guardare nel buco della serratura. Evidentemente non tutte le donne sono spudorate come la signora che riceveva nella propria stanza, mentre faceva le abluzioni. I maschi vogliono vedere; vogliono sorprendere la donna sola, nell'intimità; vogliono conoscerne i segreti. E Boucher non si risparmia. Dalla toilette con il bidet al cambio delle calze, dai bisogni corporali al trucco del viso. Ecco. Seguiamolo

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Sesso selvaggio, vino e pane in un affresco del tardo Quattrocento bresciano. L’analisi, il significato

Il ribaltamento del mondo, nel dipinto del Carmine, è segnato dal mutamento delle collocazioni tradizionali dei protagonisti: l’orizzonte dei vizi sostituisce quello delle virtù. L’urgenza dell’amore carnale - suggerito peraltro dall’abito rosso fuoco della signora - e la sua fiamma rapinosa hanno il potere di distogliere la donna dallo sgabello sul quale, come una moglie virtuosa, era impegnata nella filatura, opera che, nelle società arcaiche, denotava dedizione alla famiglia

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L’unicorno nella pittura – Perché appare sempre vicino al grembo delle giovani donne?

L'unicorno era infatti considerato un animale sessualmente focoso, basilarmente intemperante nei confronti dei propri desideri sessuali. I suoi massimi appetiti si riteneva che fossero suscitati dalle ragazze, al punto che, nell'antichità si pensava che potesse essere catturando, lasciando come esca, nel bosco o in una radura, una vergine, cioè una donzella. L'immagine può essere ben compresa nella bruciante definizione che ne dà Leonardo da Vinci, all'interno degli scritti dedicati alla funzione simbolica degli animali

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Gioielli e accessori pazzi su moda nuda, nuova sfilata sul battello di Praga. Il video

E' entrata a far parte della tradizione praghese, la sfilata di modelle e modelli senza abiti, che indossano gioielli etnici e o tecnologici.L'incontro si volge ormai annualmente su un vecchio e caratteristico battello, ormeggiato nei pressi della riva del fiume, in una zona tranquilla e molto alternativa. Gli stessi gioielli sembrano calare da realtà lontanissime, legate all'immaginazione. Punti dello spazio in cui il vivere primitivo si intreccia a tecnologie molto avanzate. Quello che resta fissa è la bellezza del corpo umano attorno al quale ruota la manifestazione ceca

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Piccole donne al mattino (1912) di Ludovic Alleaume

Piccole donne al mattino di Ludovic Alleaume (1912) è una serie litografica d'inizio novecento, stampata con effetto sanguigna, che ha il fine di far penetrare lo spettatore nella stanza di una ragazza,al momento del risveglio. Evidentemente, a quei tempi, assolutamente un tabù. La contemplazione del giovane corpo che torna alla vita, la dolce pigrizia dopo il risveglio,i misurati movimenti tra le lenzuola tiepide, i profumati biglietti d'amore accanto alla coscia, il perfetto dominio della nudità emanano ancora un alone sensuale

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Lezioni di amore nel parco. Gli splendidi disegni degli infortuni della Virtù

Queste splendide, realistiche immagini, d'ambientazione e di sapore settecentesco, furono realizzate dal grande Paul-Emile Bécat, con la tecnica della puntasecca, per il libro Le nuove lezioni d'amore nel parco, opera dello scrittore René Boylesve, che aveva iniziato a misurarsi con il tema del rapporto tra innocenza e pulsioni, a partire da La lezione d'amore in un parco, romanzo apparso per la prima volta nel 1902. La storia? Jacquette crescerà con l'innocenza dei bambini. Ma la sorte, naturalmente, provocherà meravigliosi infortuni della virtù, secondo i migliori romanzi libertini.

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Bronzino – L’Allegoria di Venere svelata. Elena e Troia. L’Amore che porta al disastro irreparabile

Una nostra rilettura del dipinto porta a nuove conclusioni sul significato dell’opera. Essa riprende il tormento di Elena che vorrebbe far arretrare il tempo ed evitare l’amore per Paride che ha causato la guerra di Troia. Ma l’inesorabile Crono glielo impedisce

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Gustave Courbet, dal primo piano sconvolgente del sesso femminile alla pittura erotica

Courbet non ha mai smesso di rivisitare il nudo femminile, talvolta con una vena piuttosto libertina. Tuttavia, in questo quadro, l'artista si abbandona ad un'audacia e a un realismo che conferiscono all'opera un grande potere seduttivo. La descrizione quasi anatomica di un organo genitale femminile non è attenuata da alcun artificio storico o letterario. Grazie al grande virtuosismo di Courbet, alla raffinatezza della gamma delle tonalità ambrate, L'Origine del mondo sfugge allo statuto d'immagine pornografica.

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Stanko Abadzic, ritorno a Itaca. Dopo le cronache di guerra il nudo artistico

Stanko Abadzic (1952) ha iniziato la sua carriera professionale nel campo della fotografia come fotoreporter per il quotidiano croato Vjesnik . Durante questo periodo ha fatto reportage noti dalla Tunisia, da Malta, dalla Turchia. Dopo l'inizio della guerra croata, nel 1991, Abadzic si trasferisce all'estero. Trascorre quattro anni in Germania e sette anni nella Repubblica Ceca, a Praga, città che ha avuto il maggiore impatto sulla sua espressione artistica portandolo all'abbandono del fotogiornalismo a favore della fotografia artistica A questo punto della sua carriera si è trasferito lontano da fotogiornalismo verso l'arte della fotografia

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