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Impressionismo

Come Monet, per far vibrare le sue tele, inventò il linguaggio stenografico della luce

La domanda, dalla quale possiamo intuire una risposta nelle modalità di stesura dei dipinti del periodo immediatamente successivo al 1874, anno della prima mostra impressionista: è possibile instaurare un rapporto tra i progressi, la diffusione e il grafismo della stenografia e la convulsa, sincopata raccolta di energie e frasi luminose della natura nella sintesi compiuta da Monet. La scrittura rapida e sintetica della stenografia contribuì a suggerire al maestro modalità diverse di captare e di restituire all'osservatore il brulichio della moltitudine dei fenomeni luminosi? monet albero luce 2

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Assenzio e arte – L’ ”ora verde” di Parigi e il bastone concavo di Toulouse-Lautrec

Gli artisti erano assidui frequentatori dell’ “ora verde” parigina, una sorta di happy hour ante litteram, che dalle cinque alle sette del pomeriggio trasformava i locali della Ville Lumière in una sorta di vivace agorà della cultura del tempo. La "fata verde" dava un contributo alla socializzazione e alla leggerezza, che tale non restava, dopo qualche ora di bevute

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Perchè Renoir dipingeva con i colori gioiosi della porcellana di Limoges? Cosa significa paletta?

Per paletta o tavolozza nella storia dell'arte si intendono, appunto, i colori principali che vengono utilizzati dall'artista. Le tavolozze sono diverse, generalmente, da pittore a pittore, poichè i colori base preparati prima di dipingere, differiscono. Allora torniamo alla tavolozza di Renoir. Egli la la prepara con le stesse tinte di un decoratore di ceramiche di Limoges. Non è un caso che Renoir abbia dentro di sé quei colori che, in quegli anni, dominavano la decorazione della porcellana francese.

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Guillaumin – L’impressionista più povero vinse 100mila franchi alla lotteria. “Ottimo, ora potrò dipingere il mare”

Armand Guillaumin, il cui nome e la cui arte non sono certamente fra i più conosciuti e celebrati nel gruppo degli impressionisti, merita comunque nella nostra breve panoramica un posto di tutto rilievo. Un video e le quotazioni delle sue opere

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Lo stile di Monet. Capire in pochi secondi

Ciò che differenzia i pittori impressionisti dai pittori accademici della fine dell'Ottocento è una maggiore sintesi - pennellate più rapide, minor stesure sovrapposte, minori dettagli a fuoco - e un'attenzione profonda a quello che un tempo era considerato un bozzetto e che loro presentano come opera finita, ponendo molta cura nell'osservazione della luce e dei valori atmosferici e cromatici e all'attimo che fugge. Sostanzialmente lo scandalo impressionista - perchè inizialmente fu tale - fu quello di esporre un appunto visivo come un'opera finita

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I treni di Monet. Neve e fumi. Perchè li dipinse? E che significato hanno nell’Impressionismo? Il video

Nel quadro in copertina avvertiamo, senza rendercene immediatamente conto, la verità sensoriale della scena. Sentiamo il freddo umido della neve e il calore odoroso di carbone della macchina, rabbrividiamo per la galaverna sugli alberi, ci consoliamo a fronte dei fari gialli del treno, che forano un paesaggio greve di foschia. Fari e fumo che entrano in contrasto, nel nostro orizzonte sensoriale, con l'acciaio freddo, incrostato di ghiaccio, disumano, della locomotiva e del convoglio. Monet dipinse diverse volte i treni sia nell'atmosfera vagamente turneriana della stazione di Saint Lazare che all'aperto, cogliendo soprattutto vapori e fumi e introducendo il movimento nei paesaggi immoti.

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Perchè i macchiaioli furono annientati dagli impressionisti?

Con la celebre frase “Buonanotte, signor Fattori!” Roberto Longhi sanciva la “condanna” dell’Ottocento italiano. Eppure i Macchiaioli non furono inferiori ai colleghi Impressionisti. Pagarono cara, semmai, la perduta centralità in ambito artistico del nostro Paese rispetto alla Francia. Oggi, rivalutarli è un dovere condiviso

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Edgard Degas quotazioni gratis – Storia e immagini dei pastelli con ballerine

Schivo, ombroso, aperto ai temi della modernità, l'artista percorre una strada parallela a quella degli impressionisti, senza condividerne i temi portanti. Ai vasti ambienti naturali o alle vedute ariose dell'Impressionismo, intrisi - generalmente - dalla luce naturale, colta in un istante.- Degas (1834-1917) preferisce ambienti chiusi e visioni ravvicinate del soggetto umano - in particolare, donne e ballerine -, opere che presuppongono un approccio disegnativo

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Nubi, nuvole e cielo nell’arte – Nei quadri indicano i cambiamenti della visione del mondo

Il tratto filosofico che domina l’ampio segmento d’ogni epoca incide in maniera vincolante nell’ambito della rappresentazione; e l’indicatore del cielo - come elemento scenografico maggiore, dotato del potere di irradiare luce e di permeare ogni angolo del dipinto - gioca un ruolo centrale nel delineare gli snodi del pensiero

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Il raggio meraviglioso dell’istante. Perchè la pittura dell’Ottocento è “attimo fuggitivo”

L’istante degli impressionisti - che viene rafforzato, in termini di linguaggio, dalla diffusione della fotografia, in grado di bloccare l’azione in un preciso, irripetibile punto sulla linea del tempo - risulta collegato alla concezione del transito inesorabile di quest’ultimo e alla caducità di un mondo che non può più offrire la consolazione dell’abbraccio finale con Dio. Al pittore impressionista spetta pertanto il ruolo di eternare il transitorio. Di osservare anche i minimi segmenti gioiosi del mondo, includendoli nel quadro di una folgorante memoria

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