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L’amore nell’arte

Cosa sono i cripto-ritratti? Ecco i misteriosi personaggi che posano per Lotto. Il video

Ciò che è straordinariamente importante per la pittura italiana di matrice lombardo-veneta è il riconoscimento universale dato a un artista fuori-linea, rispetto alle certezze rinascimentali, che seppe vedere ciò che gli altri non capivano e che sarebbe invece emerso secoli dopo, con un'unità sistemica: il mondo sommerso che sta dietro all'io. Solitario, anti-conformista, malinconico, religioso ma a proprio modo, conoscitore dell'alchimia. Errabondo, introverso, perseguitato anche dai propri più celebri colleghi. Gli studi di Enrico Maria Dal Pozzolo confluiti nella mostra del Prado

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Il sogno di Raffaello. Un’opera fitta di mistero? No. Parla d’amore e di dovere. Il significato

Due donne nude nei pressi di una città in fiamme ci portano alla guerra che nasce dall’amore. L’incisione di Raimondi venne certamente tratta dall’Eneide e rappresenta una visione onirica nella quale il tempo si contrae e si concentra

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Il bacio. E’ un’istantanea o una foto in posa? I segreti di Doisneau, il Prévert della luce

Quella che Doisneau ha tramandato ai posteri è l’immagine della Parigi più vera, ormai scomparsa e fissata solo nell’immaginario collettivo; è quella dei bistrot, dei clochard, delle antiche professioni; quella dei mercati di Les Halles, dei caffè esistenzialisti di Saint Germain des Prés, punto d’incontro per intellettuali, artisti, musicisti, attori, poeti, come Jacques Prévert col quale condivise, fino alla sua morte, un’amicizia fraterna e qui presente con uno scatto -Prévert au guéridon- che lo ritrae seduto al tavolino di un bar con il suo fedele cane e l’ancor più fedele sigaretta. L'appuntamento espositivo di Lecco

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Umberto Boccioni e Vittoria Colonna, gli ultimi giorni di un incantesimo d’amore prima della morte

Poche settimane prima di morire in seguito a una caduta da cavallo, il futuristissimo Umberto Boccioni conosce una nobildonna trascurata dal marito, annoiata, persa negli entusiasmi fievoli da little gardener tra le essenze della sua personale isola lacustre, e inopinatamente vacilla nelle fedi che credeva incrollabili. Nell’arte, nella vita. vittoria colonna

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Michelangelo sul lettino dello psicanalista. I segni della bisessualità

Se nelle rime la passione assume aspetti trasfigurati, nel linguaggio visivo il lessico del Buonarroti si fa molto più “sensoriale”. Ad uscirne confermata è una profonda bisessualità. Graziella Magherini ha indagato i rapporti del genio di Caprese con Tommaso de’ Cavalieri e Vittoria Colonna. Vittoria fu - rispetto a Tommaso - un gigante, di spiccata personalità, e grande consolatrice di Michelangelo in periodi per lui difficilissimi, di acuto pessimismo. Prendiamo ancora i disegni. Se confrontiamo quelli che l’artista donò a Tommaso con quelli regalati a Vittoria (il “Crocifisso” e la “Pietà”), scopriamo che in questi ultimi traspare il dolore della mancata risposta ad un sostegno desiderato e necessario, traspare una richiesta di soccorso accorata e struggente

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Le compagne e le mogli di Picasso nelle fotografie e nei ritratti d’amore. Il video

Mentre con i decenni l'atteggiamento si è uniformato, a livello mondiale, nel XX secolo esisteva una specificità del latin lover, l'amante latino. Un modo diverso di porsi; una capacità di utilizzare sguardi, fiori, attenzioni, parole, galanterie, attenzioni in grado di sedurre soprattutto le donne nordiche, meno abituate, dai propri compagni, a queste gioiose e divertenti ritualità. Picasso fu uno straordinario latin lover. In genere il maschio latino amava utilizzare questi approcci teatrali di romanticismo barocco perchè riteneva di poter raggiungere con efficacia e rapidità il proprio fine, che, nella maggior parte dei casi, era finalizzato a una rapida e concreta consumazione del rapporto. La vita sentimentale di Picasso fu turbinosa, anche se possono essere posti in luce, quantomeno all'inizio, ricerche di forti corrispondenze sentimentali. Picasso non era soltanto, come si ritiene, un robusto consumatore di sesso

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Picasso, storia disperata. La donna del mio amico. Suicidio e nascita periodo blu

Fu a causa dell'amicizia stretta con il giovane compagno di avventure - entrambi erano diciannovenni -  o l'ossessivo tornare sui particolari di quella fine tragica, che l'avrebbe portato in pieno "periodo blu", nascondeva anche un senso di colpa nella vicenda? Pablo era tormentato dalla morte dalla quale era stato sfiorato? Pensava di non aver fatto abbastanza per quell'amico fragile e sensibile? O nell'esuberanza sessuale che lo caratterizzava e che ardeva, allora, potenziata dal fuoco dei vent'anni, aveva, senza averlo voluto, frantumato i tabù posti alla base dell'amicizia?

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Tiziano e il ritratto della sua giovane amante – Il legame svelato nel quadro da una viola

Il fiore risulta molto evidente a un’osservazione ravvicinata della superficie pittorica. Esso è una tenera viola primaverile, uno di quei nastri prodigiosamente esili e freschi che sbucano con la silenziosa prepotenza dei timidi tra i cespi ancora vizzi dell’inverno.

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