Home / Le donne nell’arte

Le donne nell’arte

Kara Walker contro l’uomo bianco. L’arte razziale in America. La tecnica delle silhouette

E' nota soprattutto per i suoi grandi quadri di silhouette nere, che riprende, sotto il profilo tecnico dalle pratiche d'arte applicata viennesi e parigine, un tempo utilizzate per realizzare rapidamente ritratti di profilo. Il bianco e il nero posti in contrasto assoluto, in un'inconciliabilità cromatica, le carte decoupé con una violenta delineazione del tracciato ritagliate, i formati ampi,la ripresa di immagini di antiche fiabe trasformate in luoghi della violenza conferiscono a questa artista una notevole potenza.Oggetto del suo esame sono soprattutto le tensioni tensioni razziali in America, le repressioni compiute dal potere, la violenza di genere e la sessualità.

Leggi Articolo »

Dürer Melancholia I – Sai il significato dell’opera e la funzione della Malinconia?

Nella celebre interpretazione della melanconia offerta da Albrecht Dürer, viene rinnegata per la prima volta la connotazione negativa in precedenza ad essa legata: la donna alata con il capo chino, lo sguardo perso nel vuoto, non incarna più il temperamento influenzato da Saturno ma il travaglio creativo, nella lotta fra pensiero e azione

Leggi Articolo »

Umberto Boccioni e Vittoria Colonna, gli ultimi giorni di un incantesimo d’amore prima della morte

Poche settimane prima di morire in seguito a una caduta da cavallo, il futuristissimo Umberto Boccioni conosce una nobildonna trascurata dal marito, annoiata, persa negli entusiasmi fievoli da little gardener tra le essenze della sua personale isola lacustre, e inopinatamente vacilla nelle fedi che credeva incrollabili. Nell’arte, nella vita. vittoria colonna

Leggi Articolo »

Le belle fanciulle spiate nell’acqua, al bagno, dal grande Daumier. Nuda la contessa di “Senso”

Capanne galleggianti garantivano la privacy a chi voleva nuotare in mare. E il caustico Daumier coglie l’inadeguatezza e l’ineleganza della classe borghese alle prese con i primi stabilimenti balneari. La contessa di "Senso": "Molte larghe aperture, appena sotto il livello dell’acqua, lasciavano entrare e passare l’acqua liberamente, e le pareti, mal commesse, permettevano, attraverso le fessure, di vedere, applicandovi l’occhio, qualche cosa al di fuori - il campanile rosso di San Giorgio, una linea di laguna, dove fuggivano leste le barche, una fetta sottile del Bagno militare, che galleggiava a piccola distanza dalla mia Sirena".

Leggi Articolo »

Moses Levy. Donne e bambini. Le spiagge magiche e fatate degli anni Venti

Dall’intimo dialogo con Viareggio, città prediletta che più di ogni altra ne ha influenzato la sensibilità visiva, la Fondazione Matteucci maturò l’idea della mostra dedicata a quella lunga e felice stagione balneare, durante la quale nessun altro meglio di Moses Levy è riuscito a tradurre l’immagine scintillante e ruggente di una società vacanziera e mondana, al passo con i tempi. Sono gli anni che vanno dal primo conflitto mondiale alla grande depressione, ma ad un quadro tanto drammatico la sua vena creativa reagisce decisamente controtendenza con opere fondamentali, destinate a definirne la fisionomia europea.

Leggi Articolo »

Il bikini nell’iconografia – Dalle ragazze dell’Antica Roma alla rivoluzione del Novecento

Una fascia per il seno e il subligaculum, gli slip dell'epoca. Così, con un certo effetto straniante appaiono le ragazze dell'antichità, che indossavano, per le attività all'aperto, costumi succinti. Giovani, perlopiù, che giocavano a quello che può apparire come un antenato del volley, della pallamano o una sorta di soft-rugby, con palla ovale, da impugnare

Leggi Articolo »

La provocatoria Regina d’Inghilterra nel ritratto dipinto da Freud

Quando il quadro fu reso pubblico, alcuni critici rimasero stupiti nel costatare che, persino per immortalare la sovrana, Freud non avesse rinunciato al suo usuale, e spesso provocatorio, stile. Per l’occasione, “The Sun” paragonò l’effige della Regina Elisabetta, impietosamente, a quella di un “travestito”.

Leggi Articolo »

Gauguin, le donne, le ragazzine polinesiane. Eros in pittura e prima biografia sentimentale del pittore

Gauguin fu un pittore di una grandezza incommensurabile. Pari a quella del suo amico Van Gogh. Ma la sua pessima reputazione in campo sessuale limitarono- e limitano, ancora oggi, un simpatia diffusa, che attornia, normalmente il mito. Anche New York, nel 2017, ha meditato con una mostra, a Chicago, attorno al genio francese, sul quale pesa il peccato di accanimento sessuale, di infedeltà e di pedofilia, per le unioni con le ragazzine della Polinesia. Fatti gravi, questi ultimi, che richiedono non attenuanti, ma storicizzazioni. Comunque sia la vita erotica del pittore ha inciso pesantemente sul gradimento da parte del grande pubblico

Leggi Articolo »