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Articoli pubblicati in “Moda e arte”

Cos'è l'art camouflage? Entra nel video e vedi le opere d'arte mimetica

Bodypainting e camouflage. La pittura del corpo e le decorazioni mimetiche si uniscono in una connessione stretta, che attinge alla natura e ai comportamenti finalizzati all'invisibilità. L'abilità del pittore di camouflage con bodypainting è quella di rendere la modella o il modello totalmente trasparenti, appena rilevabili grazie alla tenue linea della silhouette. Naturalmente l'artista si pone davanti al corpo da dipingere, en plein air, davanti al paesaggio o alla veduta scelte

Nell’intimita’ della casa. Come cambiano gli arredamenti in 100 anni di pittura

PITTURA & COSTUME - I dipinti testimoniano i mutamenti dell’abitare, e individuano gli snodi della casa come luoghi ricchi di simboli. L'intervista a Nicoletta Colombo, che ha curato una mostra su questo tema e che ci conduce in salottini pittorici dove storia e filosofia mutano il modo di vivere gli spazi domestici

La sindacalista del corpo – Come con i quadri la Favorita compromessa chiese il matrimonio

I quadri parlano dell’offerta d’amore accettata dal Re, tramutata in rapporto sessuale, divenuta carne della sua carne attraverso la nascita dei figli. E poiché sul trono, accanto ad Enrico III di Navarra – il futuro Enrico IV di Francia -, poneva il proprio ventre sterile la regina Margot, la giovane Gabrielle esibiva il frutto prodigioso des ses entrailles, tre splendidi figli, dei quali due maschi, avanzando la giusta petizione finalizzata al riconoscimento del suo ruolo e di quello dei suoi bambini

Gli occhiali nell’arte dal Medioevo al Seicento, passando per Caravaggio

Un gioco, uno scherzo, una successiva aggiunta? Gli occhiali che irrompono da un quadro antico ci lasciano stupiti poichè sembrano non appartenere, nella forma a noi conosciuta, a secoli già lontani. Eppure sin dall'inizio, passato il periodo gotico che li conformava al gusto per gli angoli acuti, si giunse agli occhiali rotondi, dotati, come vediamo soprattutto nel dipinto seicentesco di Murillo, di un buon design. Segno di distinzione o, successivamente, di attenzione scientifica, gli occhiali delinearono progressivamente la figura dello studioso, del medico e del chirurgo. Ma in precedenza essi apparvero sul volto di apostoli e profeti. Ad indicare saggezza, vecchiaia e approfondimento. La storia delle lenti riparte del Medioevo. Pare che già al tempo dei Romani, comunque, chi presentasse difetti visivi potesse ricorrere a vetri in grado di correggere la messa a fuoco

Il cappello nella vita, nell'arte e nel cinema. Potere, seduzione, contestazione e bellezza. Il video

Il copricapo, nella storia, tese a dimensioni ipertrofiche accrescendo l'altezza e le dimensioni collegandosi alla scala sociale. Restava la necessità di evitare insolazioni e di ripararsi dal caldo, ma al, contempo, esso diveniva un segnale di immediata riconoscibilità sociale. Nel Novecento assunse funzioni sempre più espressive, finalizzate ad identificare, oltre alla classe di provenienza, la personalità di chi lo portava.  In questo splendido filmato troveremo l'evoluzione e le compresenze di varietà tipologiche nei film del Novecento. Dal cappello dei cowboy a quelli delle soubrette, da quelli francesi d'inizio Novecento alle bombette dell'età del jazz. Cappelli sognanti - come quello semplice, con margherite di Mary Poppins -, cappelli che uccidono - come in 007- che seducono, che adombrano, che colpiscono, che nascondono, che esaltano. A livello del volto, il cappello femminile a larghe tese dell'Ottocento aveva una funzione di notevole interesse poichè, abbassando l'intensità della luce, consentiva al volto e agli occhi delle donne ad emergere, in bellezza, senza che il sole deformasse, con ombre acute, la fisionomia e consentendo agli occhi di dardeggiare, come gioielli, nell'ombra

Riitta Päiväläinen, installazioni-meraviglia. Stoffe, land art, mimetismo. Video da vedere

Riitta Päiväläinen, artista finlandese, è nota per le sue installazioni temporanee nella natura, realizzate con abbigliamento di seconda mano e tessuti provenienti dal mercato delle pulci. Il suo interesse principale è "la storia non scritta" - la storia che non si può trovare nei libri di biblioteca, negli archivi ufficiali o negli archivi, ma può essere percepita osservando lo strappo di un cappotto o l'usura di una manica di una giacca o di un maglione su una poltrona o su una scrivania. I vecchi abiti divengono parte del paesaggio, attraverso sovrapposizioni mimetiche, contrasti o presenze fantasmatiche di Land art, che si integra e che modifica il paesaggio
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Rubino o smeraldo? Come gli anelli svelano lo stato civile degli avi del Cinquecento

Esiste un linguaggio degli anelli che consenta di stabilire lo stato civile degli effigiati, nell’ambito della pittura italiana tra Quattrocento e Cinquecento? Il particolare, che sembrerebbe trascurabilmente accessorio, può in realtà rivelarsi molto utile nell’ambito dell’individuazione dei personaggi ritratti sia per stabilirne o confermarne l’identità - nel confronto con i documenti d’archivio - che per giungere ad una datazione del quadro non soltanto in base agli elementi stilistici ma nel rafforzamento delle evidenze storico-iconologiche che emergono dal dipinto stesso.