News

Who is Vermeer’s “Girl with a pearl earring” looking at? The answer in the image reflected by the earring

The figures have been recently isolated by Maurizio Bernardelli Curuz, a researcher of Caravaggio, who has been working for years on the iridescent images present in the preparation of Michelangelo Merisi's paintings. The identification of the reflected male figure clearly highlights the loving substrate of the painting. And it seems a confirmation of the validity of the romance hypothesis written in the book “The Girl with a Pearl Earring” by Tracy Chevalier.

Leggi Articolo »

La scoperta – Amore. Lei e un uomo, riflesso nella perla di Vermeer. Un messaggio: “Ripartire dalla gioia”

Le figure sono state isolate nelle scorse ore da Maurizio Bernardelli Curuz, studioso del Caravaggio, che lavora da anni alle immagini cangianti presenti a livello di preparazione dei dipinti di Michelangelo Merisi. L'individuazione della figura maschile riflessa sottolinea, con evidenza,  il substrato amoroso del dipinto. E sembra una conferma alla fondatezza dell'ipotesi romanzesca del libro La ragazza con l'orecchino di perla di Tracy Chevalier.

Leggi Articolo »

L’Agnello con occhi umani fu poi coperto da un restauro realistico. Perchè? Il mistero svelato

Durante la pulizia dell'opera, i restauratori si accorgono che l'agnello - e in particolare il muso dell'animale - è stato dipinto due volte. La tavola fu conclusa e dotata di vernice finale e venne ripresa successivamente e modificata. Il muso dell'Agnello fu modificato, come appare nella foto qui sotto. A sinistra vediamo la modifica realistica, a destra l'originale sottostante. I motivi teologici del cambiamento

Leggi Articolo »

Riflettere sui riflessi. 20 immagini per gli effetti-base ottenuti con uno specchio. Per selfie o foto

Appartenenti agli effetti basici del riflesso, questi 20 esempi costituiscono una simpatica antologia da cui partire per elaborare altre idee o per farsi un selfie surreale o surrealista. Il gioco dello specchio consente, come vedremo, di far sparire il busto di un corpo o di creare un volto cubista

Leggi Articolo »

La Ragazza di Vermeer chi sta guardando? La risposta nell’immagine riflessa dall’orecchino

Una perla di vetro ha il potere di riflettere, deformata, l'immagine dell'ambiente in cui è inserita. Un oggetto riflettente consegna sempre l'immagine dell'ambiente in cui è inserito o delle figure che intercetta. L'immagine in deformazione sferica, che parte dai fiamminghi e diventa assoluta letteratura in Correggio e Caravaggio, torna in Vermeer. L'orecchino contiene quell'immagine. Una donna o lo stesso autoritratto del pittore, nell'istante dello sguardo incrociato?

Leggi Articolo »

Cornacchia, il cane-barbone sapiente e giocoliere del Caravaggio. L’amore dell’artista per i cani

Novità assoluta di queste ore è l'isolamento, da parte di chi scrive - di un cane simile a un maltese, in grado di trasformarsi, alla distanza, grazie alle figure ambigue dipinte dal Caravaggio, in una sorta di unicorno - dipinto nella regione occipitale del cranio di San Pietro e in diretta interlocuzione con il volto di Cristo nella Vocazione di San Matteo ( particolare che vediamo qui sotto). L'intenzione di dipingere un animale è evidente non solo per la modellazione del muso, ma per la presenza, incongruente, di una piccola forma scura e sferica che non si collega in alcun modo alla testa del santo. Un corpo estraneo che appartiene al simpatico animale, che rappresenta la Fedeltà

Leggi Articolo »

Fai clic. Entriamo e visitiamo da qui la casa di Monet a Giverny. Mouse o frecce per girare nell’edificio

Fu una vera casa di campagna senza avere l'ambizione di palazzo. A Monet interessava che potesse essere un luogo comodo, distante dalle convenzioni della capitale, ricco di tranquillità, in cui potessero correre avanti e indietro i numerosi bambini - uno suo, gli altri di Alice, la seconda moglie - e che lui e la compagna potessero entrare e uscire dal giardino, senza preoccupazioni borghesi per la pulizia dei pavimenti. Come ben sappiamo, si fece costruire, con la deviazione di un ramo del fiume, un bel laghetto. Nei dintorni teneva ormeggiato anche un barchino adattato ad atelier che utilizzava, con un collaboratore "marinaio" per cercare nuovi panorami sul fiume, ma sopratutto notare i mutamenti di luce, nello stesso spazio,in giorni o in ore diverse. Monet e la moglie amavano la botanica e i giardini

Leggi Articolo »

Ho tanta voglia di Monet, di luce, di libertà, di natura e d’amore. 8 minuti di gioia. Qui

Non abbiamo dubbi nell'indicare in Monet la terapia migliore per uscire dall'oscurità alla Munch, deformata e allucinante, in cui siamo precipitati. La pienezza vibratile della natura alleata, contro la natura-matrigna del pensiero nichilista di Munch. L'Europa neo-latina contro la visione nordica della vita come patologia. Ristoriamoci con queste immagini delle opere, che raccontano le nostre meravigliose certezze. Con note di Debussy

Leggi Articolo »