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Nell’intimita’ della casa. Come cambiano gli arredamenti in 100 anni di pittura

PITTURA & COSTUME - I dipinti testimoniano i mutamenti dell’abitare, e individuano gli snodi della casa come luoghi ricchi di simboli. L'intervista a Nicoletta Colombo, che ha curato una mostra su questo tema e che ci conduce in salottini pittorici dove storia e filosofia mutano il modo di vivere gli spazi domestici

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Corso gratis di pittura on line: guida per chi inizia e spunti per chi sa già dipingere

CLICCA SULLA FOTO PER ENTRARE NEL CORSO GRATUITO. CENTINAIA DI LEZIONI CON TUTORIAL. Affrontiamo il corso in modo innovativo, invitando a salvare la pagina di questo composito manuale elettronico in quanto sarà costantemente ampliato e sempre aggiornato. Esso è rivolto tanto a chi vuole muovere i primi passi creativi nell'ambito artistico, ma pure a coloro che già dipingono e che si vogliono confrontare con tecniche o materiali nuovi o sono interessati culturalmente a conoscere nuove modalità espressive o i segreti della pittura antica. Nella parte finale del manuale, proponiamo alcuni giochi creativi che possono essere affrontati dai ragazzi o che noi possiamo proporre ai nostri bambini

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Turbamenti, alle radici infantili della scoperta del sesso nei quadri di Émile Chambon. Il video

Esploratore delle radici dell'eros, Émile François Chambon (1905 - 1993), pittore e illustratore svizzero, compie una ricerca vicina ai temi e ai modi di Balthus e di Delvaux. In modo ricorrente, dai suoi dipinti e disegni, emergono sogni e visioni di matrice surrealista. Freud dice che tutto si gioca e si subisce nell'infanzia. Chambon, attraverso un'auto-analisi pittorica, esplora i momenti dell'infanzia e dell'adolescenza in cui si manifestano le prime visioni dell'altro sesso

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Cos’è esposto al museo dell’eros, ad Amsterdam? Un viaggio dalle sensazioni forti. Il video

Il museo della sessualità umana si trova nel punto più frequentato di Amsterdam, in via Damrak, proprio di fronte alla Stazione Centrale. si tratta più di uno spazio espositivo di materiali eterogenei, che puntano più a destare curiosità che a creare un percorso di senso. Comunque sia il  Sex Museum cerca di combinare la ricca collezione di manufatti con gli elementi del parco delle attrazioni. Il nome completo di questo spazio espositivo è Sex Museum - "The temple of Venus". Non tutti - diciamo - sono capolavori ma, in un'epoca pop, il kitsch è una forma di linguaggio di massa che può sedurre divertendo. Alla porta, Venere attende il visitatore. Poco più in là, le figure in cera a grandezza naturale di Mata Hari - con i suoi partner maschili - e di Marilyn Monroe, con la gonna sollevata da un getto d'aria

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Keukenhof Gardens: un incantevole volo di drone sui petali del Giardino d’Europa

Anche conosciuto  come il Giardino d’Europa, il Keukenhof Gardens è un parco botanico olandese situato nei pressi della città di Lisse, nell’Olanda Meridionale, circa 35 km a sud-ovest di Amsterdam. È una delle principali attrazioni dei Paesi Bassi. Con 79 acri di fiori, più di sette milioni di bulbi piantati ogni anno e 800 diverse varietà di tulipani, Keukenhof è uno ...

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Ernesto Neto, un gigantesco albero della vita realizzato a uncinetto nella stazione di Zurigo

GaiaMotherTree è stato realizzato interamente a mano. Strisce di cotone sono state prima colorate, poi annodate insieme, con una tecnica identica a quella dell'uncinetto, per formare una struttura trasparente gigante. La parte superiore dell'opera, che ha la forma della chioma di un albero - ma che rinvia pure tanto a un elemento lieve quanto la testa campaniforme di una medusa Medusa e che sottende anche rinvii alle immagini medievali della Madonna, che, in alcuni dipinti, forniva amorevole protezione a uomini e donne di tutte le classi sociali, senza distinzione - copre il soffitto. Alla base dell'albero, come appunto dicevamo, c'è un ampio spazio nel quale i visitatori possono soffermarsi e riposare sui sedili disposti in cerchio. Gli elementi a forma di goccia che pendono dai rami sono pieni di spezie aromatiche e foglie secche

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Le delicate porcellane di Delphine de Custine, regina delle rose e amante di Chateaubriand

Delphine - il cui cognome, da nubile, era de Sebran, portato da una famiglia dell'antica nobiltà francese - sposò a 16 anni il giovanissimo figlio del conte de Custine, proprietario dell'industria delle ceramiche di Niderviller, seconda manifattura in Francia, in ordine di tempo, ad aver introdotto la produzione di porcellana. Lei "era una di quelle meravigliose creature che Dio dona al mondo in un momento di munificenza» scriverà la duchessa d'Abrantès, nell'Histoire des Salons de Paris. Univa carnalità e spiritualità, sensibilità e maniere squisite, libertà sessuale e cultura, intelligenza e grazia

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Carnosa, liscia, vellutata al tatto. Porcellana. Lo sai che il nome deriva dall’organo sessuale femminile?

Questa inclinazione della femmina del maiale ai piaceri del sesso ha portato a definire "porcella", "maiala" o "troia" - che era una maiala farcita con altri animali, nella cucina romana e che somigliava, alla fine al cavallo di Troia - le donne inclinate ai piaceri del sesso. E porcella, come abbiamo visto all'inizio, era un nome con il quale, già nell'Italia del del Quattrocento - si definiva la vulva umana. Il nome porcellana venne anche utilizzato per una piantina dalle foglie lisce e carnose, la portulaca, comune negli incolti, con fusti rossicci, cilindrici, cavi, foglie ovate, succulente, addensate all'estremità dei rami, e fiori giallognoli

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Il bacio sensuale di Carolus-Duran. Affascinante lui, bellissima la moglie. I suoi quadri splendidi

Una bacio tenero e sensuale. Sentimentale, intenso. Tra i grandi baci della storia dell'immagine va sicuramente annoverato lo scambio di effusioni dipinte, in cui, probabilmente, il pittore rappresenta sé e la giovane moglie. Charles Émile Auguste Durand, detto Carolus-Duran (Lilla, 4 luglio 1837 – Parigi, 17 febbraio 1917) aveva 31 anni quando dipinse quest'opera (1868), conservata oggi al museo di Belle arti di Lilla, in Francia. L'anno successivo con un ritratto a figura intera della moglie, ottenne un tale successo a Parigi, dove iniziò una carriera particolarmente ricca di successi. Il suo pensiero era che in pittura i massimi effetti debbano essere ottenuti con il minimo sforzo. Un concetto vicino a quello di Raffaello, che non ha mai mostrato segni di fatica nella realizzazione delle opere

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