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Semplice: come fare rapidamente un monotipo alla Warhol o ricavare subito le linee per un ritratto. Il video

Bastano spesso poche mosse per ricavare prodotti interessanti - sulla linea del pop- o per porre le basi proporzionali di un ritratto. L'insegnamento viene, nel corso di questa breve lezione pratico-dimostrativa, dall'artista Giorgio Michetti. E' un video assolutamente da guardare. La lucidatura del vetro di cui parlava Leonardo nei suoi trattati, altro non era che questo "calco della realtà". Il vetro, a quei tempi, veniva tenuto verticalmente. E si "lucidava" ciò che appariva dietro ad esso, per poi riportarlo su una tela o su un foglio

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Cos’è il vandalismo meditato? Donne. Tra iconolatria e iconoclastia contemporanea. Il video

Gen Atem è considerato un pioniere del movimento europeo di Urban Art. Dopo l'era dei graffiti newyorkesi degli anni '80, ha studiato e praticato la filosofia e la calligrafia orientale in un monastero buddista e nel 1999 ha ricevuto la consacrazione al sacerdote Zen. Miriam Bossard vede il suo lavoro artistico nella tradizione del collage classico. L'equilibrio tra l'impressione grafica e la poesia astratta caratterizza il suo lavoro. Negli anni '80 e '90, entrambi vivevano a New York: Gen Atem si esibiva con il suo mentore, l'artista Rammellzee, in spettacoli underground e mostre, mentre Miriam Bossard completava i suoi studi di Belle Arti lì con un diploma di master. Dal 2008 la coppia di artisti ha collaborato e realizzato mostre a New York, Zurigo, Bregenz, Istanbul e Tokyo

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Il nudo femminile nella pittura dell’Ottocento. Sogno e realtà. L’educazione dei maschi nei bordelli

Al di là degli studi di nudo, che colgono una sola persona, la pittura ottocentesca che rappresenta donne senza veli si sviluppò generalmente in ampie visioni dei corpi femminili - se eccettuiamo il gioco de L'origine del mondo, garantite, in genere, da scene mitologiche o storiche o esotiche che rappresentavano soprattutto gruppi di donne tra le quali scegliere visivamente. Questo orientamento visivo dipendeva, probabilmente, dall'iniziazione sessuale dei nostri antenati, che spesso avveniva nei bordelli e dalla vita che i giovani svolgevano, al di là del sesso, nei salotti delle case chiuse. Un viaggio rapido nella pittura ottocentesca di nudo ci offre pertanto la situazione dell'harem come principale chiave del desiderio maschile dell'epoca

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Cosa significano gli igloo di Mario Merz tra arte, antropologia e architettura? Risponde la figlia. Il video

“Igloos” (2018), la mostra dedicata a Mario Merz (Milano, 1925-2003), tra gli artisti più rilevanti del secondo dopoguerra, riunisce il corpus delle sue opere più iconiche, gli igloo, datati tra il 1968 e l’anno della sua scomparsa. Il progetto espositivo, curato da Vicente Todolí e realizzato in collaborazione con la Fondazione Merz, si espande nelle Navate di Pirelli HangarBicocca e pone il visitatore al centro di una costellazione di oltre trenta opere di grandi dimensioni a forma di igloo, un paesaggio inedito dal forte impatto visivo

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La facciata di Notre-Dame, luogo di proiezione. Suoni e luci, uno spettacolo unico. Il video

Icona parigina, quanto la Tour Eiffel, l'antico edificio ecclesiale di Notre Dame è al centro di una serie di artistici giochi di luce, alcuni dei quali narrativi, proprio come piacciono ai francesi. Uno spettacolo da osservare, in questo video, considerato il fatto che l'"arte di luce" è in costante aumento anche nel nostro Paese, tra ricerca e applicazioni turistiche

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Lavoro a maglia nell’arte. Una coperta concava diventa bozzolo. Kimberley Emeny. Il video

Kimberley Emeny è un'artista e curatrice euristica - finalizzata alla ricerca e alla scoperta di nuovi orizzonti semanatici e formali - nel nord-est dell'Inghilterra. Le opere 2D e 3D di Emeny esplorano temi di illusione spaziale. I suoi dipinti e disegni sono spesso concepiti attraverso un antagonismo tra ordine e caos. Nell'ambito del lavoro di Emeny, usa il suo corpo come paesaggio per creare immagini simboliche che si oppongono ai concetti occidentali di normalità, affrontando le angosce sociali e spingendo oltre i confini personali, usando la modificazione del corpo e gli oggetti di scena. Le sue interpretazioni esaminano vulnerabilità, alienazione, identità, ramificazioni rituali e sociologiche del ciclo biologico femminile

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Il giardino nell’arte contemporanea? Come dopo un diluvio da cartone animato. Il video

il giardino è il nuovo progetto ideato e realizzato da Lutz & Guggisberg per la Collezione Maramotti. Prima personale in una istituzione italiana del duo di artisti svizzeri, la mostra è stata organizzata in occasione del festival di Fotografia Europea 2018, dal titolo “Rivoluzioni. Ribellioni, cambiamenti, utopie”. La mostra installazione si è sviluppata in un percorso di cinque sale e presenta oltre venti fotografie di formati diversi montate su pannelli e con interventi pittorici, insieme ad agglomerati di oggetti di recupero selezionati dagli artisti in alcuni magazzini locali e assemblati secondo un criterio di re-invenzione creativa

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Come si plasma un realistico ritratto di creta. Perchè non provare? Le diverse sequenze nel video

James Cook è nato a Durban, in Sud Africa, nel 1994. Nel 2010, all'età di 15 anni, James ha scoperto il suo talento per la scultura figurativa. Qui ci insegna come si realizza un ritratto, a partire dall'elemento fotografico. Il lavoro richiede tempo e pazienza. E ciò che in un video ci pare frutto dell'abilità di pochi attimi, in realtà nasce attraverso un impegno temporale ben più ampio e dilatato. Quindi iniziamo. Un buon numero di panetti di creta, un angolo a disposizione della scultura, qualche piccolo attrezzo per plasmare, un bastone attorno al quale lavorare l'argilla, domopak di materiale plastico per coprire la scultura nei momenti o nelle ore di pausa, per bloccare l'evaporazione dell'acqua

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Madonna del parto di Piero della Francesca. Toccarle l’ombelico su un video dalla stanza accanto

"Avevo visto l’affresco in video, ma ora mi sarei finalmente immerso -dice Roberto Manescalchi - Mi sono messo di buon grado ad aspettare il mio turno per accedere al touch screen. I ragazzi delle scuole se ne sono andati dopo una quarantina di minuti transitando distrattamente per la stanza che ospita l’affresco… alcuni senza neppure un occhiata. Tra quelli che non hanno guardato sono stati gli insegnanti per primi. Passando parlavano della sosta per la cena, durante il viaggio di ritorno, ignorando bellamente la sacra icona, ma erano appena emersi".

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