Pittura antica

Cimabue e Pisa

DUECENTO - Lavorò a lungo a Pisa, dove assorbì profondamente gli stilemi nati dalla fusione tra le novità bizantine e la matrice latina o tedesca. Elemento di collegamento fu Giunta, il pittore che, sulla linea teologica tracciata da Domenicani e Francescani, importò i sentimenti nei dipinti, osservando con sempre maggiore attenzione la realtà.

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A Londra i musi bresciani e bergamaschi di Moroni. Capire e vedere in tre minuti

Dal prognatismo posturale del dialetto, che s'aggruma sul mento dei suoi soggetti bergamaschi e bresciani a una rude incapacità di tanti nobili di provincia di occupare l'abito con scioltezza; dalle cisti deturpanti al centro della fronte a certi strabismi estremi, mica corretti, nemmeno di un filino, rivelano la domanda e l'offerta di verità, a volte impietosa, come sanno esserlo i veri contadini. Il pittore è sempre armato dalla comunità in cui opera; bergamaschi e bresciani volevano vedersi com'erano e non come avrebbero potuto immaginarsi. Ed eccoli serviti.

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