Pittura antica

Venezia per sempre, “quanto durasse il mondo”

A metà del Cinquecento progettò un ponte che unisse la città e l’isola di Murano. Si batté per il controllo dei livelli delle acque e per il risanamento delle aree paludose. Giovanni Matteo Bembo aveva intuito in anticipo i rischi mortali che incombevano sull’amatissima Vinegia. E scriveva accorato: “Dovrebbe l’Italia provvedere ch’ella non solo non si perdesse, ma fusse conservata et mantenuta lungamente”

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Rosso Fiorentino: a ventisette anni realizza il suo capolavoro

[dropcap]I[/dropcap]n questa Deposizione, eseguita a soli ventisette anni per la cappella della Compagnia della Croce di Giorno di Volterra, la bruciante, vertiginosa tensione astrattiva del Rosso giunge al suo apice. L’opera, con la violenta purezza dei colori e le luci chiamate a illuminare un palcoscenico senza tempo, è considerata da molti il capolavoro dell’artista.

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