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Pittura contemporanea

Il figurativo contemporaneo. Le opere di Fulvio Di Piazza, dopo il Pop surrealism

Autore singolare, spesso relegato in qualche genere o àmbito - ultimo dei quali il Pop-surrealism - Di Piazza ha nelle inconfondibili creature fitomorfe, così come nelle catastrofi ambientali e i numerosi auto-ritratti che vengono dissimulati nell’ambiente, la sua cifra espressiva più caratteristica. Con la sua pittura, l’artista siciliano crea un’empatia che tende all’immedesimazione con il mondo naturale e le sue forme organiche

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Jack Vettriano: storia, immagini, quotazioni gratis

Inizia a copiare gli impressionisti, poi unisce le suggestioni di Hopper a quelle dei grandi manifesti cinematografici hollywoodiani e alle affiche pubblicitarie della sua infanzia: ne esce uno stile fortemente illustrativo e una pittura di base fotografica che, in alcuni casi, sfiora l'iperrealismo. Il tema dominante è l'amore, sentimentale e carnale, in tutte le sue varianti, dall'esasperato, sognante romanticismo del coup de foudre a esplicite scene di sesso sado-maso

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David Hockney verso la semplificazione gioiosa della realtà. Il video

David Hockney, britannico naturalizzato americano, è considerato il più grande pittore figurativo in attività. La sua ricerca muove dalla pittura pop. Con gli anni, il maestro ha lavorato per ridurre effetti prospettici o elementi di superficie per giungere alla struttura della figura umana, priva di velature e di finiture, colta in una piattezza molto incisiva e decorativa. la gioia è sotto l'epidermide

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Sai cos’è la Street Art? E il writing o graffitismo? Spiegazioni e differenze

Filippo Minelli, uno dei maggiori autori della Street art internazionale, risponde alle domande di Stile arte. Dal graffitismo, evoluzione in chiave grafico di estetica neo-pop delle scritture murali che hanno contrassegnato ogni epoca, alle rappresentazioni miste di figure e lettere, fino all'evolversi di un percorso legato al muralismo

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Kara Walker contro l’uomo bianco. L’arte razziale in America. La tecnica delle silhouette

E' nota soprattutto per i suoi grandi quadri di silhouette nere, che riprende, sotto il profilo tecnico dalle pratiche d'arte applicata viennesi e parigine, un tempo utilizzate per realizzare rapidamente ritratti di profilo. Il bianco e il nero posti in contrasto assoluto, in un'inconciliabilità cromatica, le carte decoupé con una violenta delineazione del tracciato ritagliate, i formati ampi,la ripresa di immagini di antiche fiabe trasformate in luoghi della violenza conferiscono a questa artista una notevole potenza.Oggetto del suo esame sono soprattutto le tensioni tensioni razziali in America, le repressioni compiute dal potere, la violenza di genere e la sessualità.

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Sogni, desideri erotici e dolci malinconie nei giardini pittorici di Mike Worrall. Il video

Nato 1942 a Matlock Derbyshire, Regno Unito, Mike Worrall ha sviluppato con serietà e con ottimi esiti compositivi, accostamenti e brani onirici, secondo la formula iniziale della "scrittura automatica per immagini". Ciò presuppone che siano raccolti con libertà passi di sogni o di proiezioni inconsce, in grado di rilevare una su-realtà, che sta oltre le convenzioni visive sulle quali poggiamo la nostra percezione quotidiana. Non si tratta, come si potrebbe pensare, di un flusso di coscienza rapido, come avviene nella letteratura. Ma di un abbandono iniziale a un gioco caleidoscopico della memoria - anche artistica - che giunge a mescolare, accostare, inventare nuove immagini.

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Marica Fasoli, le avventure divine degli origami dipinti

Il realismo è a un punto tale, al di là di se stesso, che i dipinti appaiono davvero carte giapponesi piegate o pezzi di cielo di Giulio Romano dominati da Zeus, brillanti, diamanti gemme geometriche, che spesso assumono i colori déco dei tessuti della de Lempicka. Non ho usato volutamente termini quali trompe-oeil, illusione ottica, inganno visivo. Perchè il fine di Marica Fasoli - pur imponendo sé stessa come virtuosa - non è quello di un prestigiatore che fa apparire o scomparire la materia. In lei si fa avanti questa programmatica nobilitazione dei materiali visivi all'apparenza poveri, ai quali riservare una tale celebrazione ottica da trasformarli in qualcosa che è battuto da un vento-luce divino. Marica Fasoli interpreta il rapporto tra ordine e caos

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Chi è Mimmo Paladino – Transavanguardia. Intervista e quotazioni gratis

“Il gusto della scoperta, la voglia costante di stupirsi - afferma il maestro - sono attitudini alla base del mio percorso artistico”. “Credo ai valori fondamentali dell’immediatezza del segno e della primarietà espressiva” Prosegue l’inchiesta di Stile su temi e protagonisti della Transavanguardia

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