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Posts published in “Pittura erotica”

Maddalena nell’arte – La santa spudorata che piaceva agli uomini

Molti dipinti ritraggono la bellissima Maria Maddalena in fase penitenziale. Lo splendido viso risolto al cielo o alla croce, un teschio a terra che richiama la vittoria su ogni vanità. Ma Cagnacci mette in scena un quadro sublime, una commedia porno-soft  sulla conversione: lei nuda a terra, l’angelo furioso come un marito che ha subito il tradimento e il diavolo che fugge come un bagnino.

Le imprese erotiche di Van Gogh e Gauguin rivelate da una lettera acquisita dal museo di Amsterdam

Una sorta di pubblicità della vita libera di Arles, tesa a far proseliti. "Siamo stati nei bordelli diverse volte e potremmo finire a lavorare lì, spesso" scrive. Van Gogh definisce anche, con acutezza tagliente, l'assoluta dipendenza di Gauguin dal richiamo dei sensi e il suo rapinoso individualismo, che si sarebbe rivelato di lì a poco con lo strappo da Van Gogh-- “Gauguin mi interessa molto come essere umano. È come un essere verginale con istinti animali. A Gauguin, il sangue e il sesso superano l'ambizione ”, scrive Vincent.  “Non ascoltare Vincent. Sai già che è incline all'ammirazione ed è facile per lui usare questo tipo di espressioni. " annota scherzosamente Gauguin alla fine della lettera

Picasso erotico – Incise, spiando, i rapporti sessuali tra Raffaello e la Fornarina

Nel 1968 il maestro catalano, ormai ottantasettenne, realizzò una serie di incisioni che avevano per soggetto, reiterato ed ossessivo, le performance erotiche di Raffaello e Margherita, con personaggi illustri (tra cui Michelangelo e Picasso stesso) in veste di occhiuti voyeur
 

Eccitare i ricordi. Le miniature delle signore dell'Ottocento, a seno nudo, donate agli amati

In alcuni case le giovani donne posavano anche a seno nudo affinchè il proprio amante tenesse con sè un'immagine intensa e conturbante, capace di riaccendere i sensi. Ricordo, amore, sesso, promesse, sogni erano racchiuse in un cerchio di cinque o sei centimetri.Per questo l'attività del miniatutista - che peraltro veniva messo al corrente di aspetti molto riservati della vita dei propri clienti - era molto redditizia. Le piccole opere venivano realizzate a fronte del pagamento di cifre molto elevate

L’organo maschile commentato da Leonardo. Il pinchellone ingombrante, insubordinato e ribelle che..

L'analisi che Leonardo dedica all'organo sessuale si muove tra il senso fastidioso di ingombro e di insubordinazione del pene e la celebrazione del "ministro della specie umana". Il foglio risalirebbe al 1508, quindi al periodo della maturità dell'autore. Leonardo, nel 1508, aveva 56 anni. Scrive: "Molte volte capita che l'uomo dorma e che lui sia sveglio. Così come capita che l'uomo sia sveglio e sia lui a dormire. Molte volte l'uomo vorrebbe usarlo, ma lui non vuole. Molte volte lui vuole e l'uomo glielo vieta. Quindi pare che questo animale abbia spesso un'anima e una mente separati, rispetto a quelli dell'uomo. E sembra che, sbagliando, il maschio si vergogni di nominarlo. Anzi: lo copre e lo nasconde, anziché onorarlo e mostrarlo con solennità, considerando il fatto che è il ministro della specie umana".

Testa di cazzi, maiolica di Francesco Urbini (1536). Fu tratta da un disegno di Leonardo?

In anticipo su Arcimboldo, Francesco Urbini, realìzzò questo composito "tutto che diventa uno", nel 1536, dipingendo un volto con la giustapposizione di un considerevole numero di peni, accolti su un piatto fondo di maiolica di Casteldurante. Si ritiene che questi giochi di composizione possano essere fatti risalire all'epoca di Leonardo, soprattutto come elementi giocosi

Giovanni Boldini segreto, erotico-esplosivo

Il quadro La toelette (Femme s’essuyant), è una piccante tavoletta ( 55x45 centimetri) realizzata da Boldini tra il 1880 e il 1885, nella quale il gusto del superamento del limite dà segno dell’accesso pieno alla Belle époque. Boldini tende infatti a rilanciare in chiave moderna certe atmosfere da boudoir settecentesco spostando in là, nei termini della spudoratezza, la lecita contemplazione dell’oggetto del desiderio del pittore e dello spettatore. E il quadro che ne esce, per l’atmosfera cupa e i colori combusti e la pittura frustata sul legno, con un’azione che rinvia alla rapidità dell’impressione e all’azione di un sadico scudiscio, diventa il supremo esercizio di una mitica spudoratezza, un autentico inno alle libertà del mondo moderno. Giovanni Boldini, era giunto da Londra a Parigi nel novembre del 1871

La pittura e il mito d'Europa, fanciulla rapita dal toro. Dall'erotismo alla politica delle immagini

Il mitico viaggio di Europa, la giovane rapita da Giove e condotta alle terre dell'ovest, risale ai greci, ma viene fortemente usato in chiave politica o erotica da parte degli artisti, a partire dal rinascimento.. Dalle antiche pitture vascolari a Klee, Ernst e Picasso, passando per Raffaello e Tiziano: una fortuna iconografica che non ha conosciuto pause

La scoperta del corpo. Il significato dello specchio in Balthus

Le opere di Balthus sono state oggetto di un postumo boicottaggio da parte di gruppi femministi e tradizionalisti statunitensi poichè mostrano adolescenti in pose di abbandono, mentre si guardano allo specchio, con alcune parti del corpo non perfettamente coperte, in ambienti domestici rispetto ai quali manifestano un profondo distacco. Seppur sensuali - forse per chi guarda - le bambine di Balthus sono dominatrici di uno spazio divino, all'interno di un equilibrio nuovo, quello dell'inizio dell'adolescenza. Uno spazio sorprendente, di casta intangibilità, che muterà nel primo contatto con un maschio. Tutto è pertanto inscritto nella sacralità della vergine, sospesa in una propria autonomia superiore

Il fico nell'arte – Allegorie sessuali dell'organo femminile. A partire da Eva

Il fico, per forma e per precedenti visivi risulta pertanto collegato - e ciò avviene piuttosto spesso nell'iconografia occidentale - alla sfera sessuale femminile, alla nascita e alla vita, come elemento vegetale primario seguito dalla zucca, dal melone e dalle more, intese come frutti di bosco