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Pittura erotica

Carità romana – La dolce Pero e l’uomo della cella scura

Nel IX libro degli "Atti e detti memorabili degli antichi romani" di Valerio Massimo (I secolo d.C.) storico romano, appare la fiaba di Cimone e di Perro, con la quale l'autore intende richiamare le antiche virtù del popolo romano. Cimone, secondo quanto racconta Valerio Massimo, è condannato a morte e giace in prigione, stremato, senza cibo.

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Perchè si giocava a mosca cieca? La gioiosa testimonianza in un quadro del primo Ottocento

Tra i giochi quasi definitivamente archiviati, nella società occidentale, figura la cosiddetta mosca cieca. Il gioco stesso, nelle prime fasce d'età, tendeva ad affidare la gestione corporea, in situazione di dissimulata difficoltà -com'è quella dell'incedere notturno - a più piani sensoriali al di là della vista. Davanti agli occhi di un bambino o di una bambina, come ben sappiamo, veniva legata una fascia di stoffa che impedisse alla "mosca" di non vedere nulla, nemmeno la punta dei propri piedi. Gli altri bambini iniziavano a fuggire, normalmente in campo definito di gioco. I passi impediti e il lento, goffo incedere del giocatore, provocavano le risate di chi aveva gli occhi liberi e la possibilità di fuggire

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Quando le donne venivano messe all’asta. I quadri erotici, la paura araba

Maxime Du Camp, che aveva viaggiato estesamente nel Vicino Oriente, ha esaminato il dipinto al Salone parigino del 1867. Ha sostenuto di aver trovato gli elementi per riconoscere il mercato degli schiavi del Cairo e ha descritto il dipinto come "una scena sul posto". "La povera ragazza . ha scritto - è in piedi, sottomessa, umile, rassegnata, con una passività fatalistica che il pittore ha reso, con abilità, molto evidente"

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Disegni Primo Novecento, i piaceri dell’inverno per contesse e gentiluomini

Ben disegnata e gioiosa, questa raccolta di cartoline licenziose in stile Primo novecento. L'anonimo abile illustratore immagina, con grande efficacia, gli effetti del grande freddo che attanaglia la terra e il tepore degli angoli di un palazzo in cui vivono una gentildonna e un gentiluomo. L'inverno è rigido e la dimora accogliente. E' bello, allora, evitare la noia dei ricevimenti, la vita mondana più intensa per esplorare esclusivamente se stessi. Con qualche malandrina incursione del signore tra il personale femminile di servizio. "Ma si sa - si diceva a quei tempi - l'uomo è cacciatore..."

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Stile Napoleone III, che disastri tra il pittore e la modella

L'opera dell'ottimo disegnatore si sviluppò, in buona parte, in direzione dell'annientamento di ogni paravento di decoro che la società dell'epoca metteva tra le proprie pubbliche virtù, sottolineate da un moralismo di facciata esasperato, e le ben diverse verità dei comportamenti tenuti in privato. In questa serie di tavole, egli prende di mira il pittore dilettante, che sceglie questa attività - fa intendere l'artista - non con la finalità di produrre opere d'arte ma per disporre di un luogo dove tentare di fare un po' di pittura, ma al tempo stesso di "divertirsi molto". Ricordiamo che l'hobby della pittura era piuttosto diffuso tra borghesi e nobili.

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Umberto Brunelleschi, disegni erotici Déco. La donna è di porcellana e di seta

Utilizzò le ultime suggestioni del linguaggio liberty per diventare uno straordinario disegnatore e designer Déco. Dalle forme allungate, floreali, si transitò a forme più compatte, arrotondate, contenute, con minori decorazioni, ma tutto era come coperto da uno smalto o da delicata porcellana.Anche nel disegno erotico eccelse.E recuperò, sottolineando l'instaurazione di un collegamento tra il curvilineo settecentesco degli anni Venti-Trenta, ambientazioni del secolo della luce, che a quell'epoca sentivano particolarmente vicine.

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Leggiadre gambe a volo di cigno. E tante posizioni. Gli affreschi delle terme di Pompei

Nello spogliatoio (apodyterium) delle di Pompei vennero realizzati sedici affreschi erotici - di cui otto ancora visibili - in cui venivano esplorati i modi, cioè le posizioni e le combinazioni offerte dalla sessualità. Peraltro, pare di capire, i realistici dipinti eseguiti da un ottima mano non dovevano costituire soltanto un elemento decorativo, ma, probabilmente, una sorta di pubblicità di un lupanare che si ipotizza fosse al piano superiore. Questo stabilimento termale era pubblico come utilizzo, ma di proprietà di un privato. Pertanto è ipotizzabile che, pur evitando la presenza, proibita, di prostitute alle terme, l'imprenditore potrebbe aver trovato il modo di aggirare la norma collocando le ragazze in un edificio attiguo o al piano superiore

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Rodin e Camilla Claudel, travolgente storia d’eros, d’arte, d’amore e follia

Camille Claudel, sorella del poeta, fu allieva, modella e amante di Rodin. Lei voleva sposarlo, lui non voleva lasciare la moglie. Un rapporto forte e sensuale, fatto di carne, di desiderio e di scultura. Lei fu soprattutto un'ottima scultrice, che giunse a influenzare il più celebre compagno. Una vita tormentata e segnata dalla follia.

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Thomas Rowlandson (1756 –1827). I vizi dell’uomo e della donna. Bacco, tabacco…

Con un'ironia tutta inglese Thomas Rowlandson (Londra, 1756–1827) fu uno straordinario disegnatore, anche di intense e divertenti tavole erotiche, nonchè un abile caricaturista. Senza eccessi di moralismo, ma dimostrando una netta accondiscendenza ai peccati veniali del sesso, l'artista offrì pure impianti allegorici di ottima fattura e ben orchestrati, sotto il profilo semantico, che non poco dovettero divertire i gentiluomini a lui contemporanei. Splendida operetta, questa Allegoria dei vizi, mostra un vecchio con giubba da reduce che, fumando la pipa e tenendo un bicchiere in mano penetra dolcemente, more ferarum, una gioconda signorina il cui volto non è attraversato dal peccato

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Emilia Castañeda Martínez, sguardi, abbracci e tentazioni

Nelle sue opere - dove potrebbe essere intuito, a prima vista, un tema di analisi lesbica - l'autrice-protagonista, in realtà, porta lo sguardo altrove, verso una figura che non appare in scena e che non esiste più, nemmeno nella realtà. Uno sguardo fisso e malinconico, nel vuoto, alla ricerca di una persona importante che si è perduta. Forse l'uomo, molto virile, che appare in alcune scene dei suoi acquerelli. La compagnia di un altra donna, un'amica che guarda od è guardata, non lenisce il grande dolore di quel lontano distacco. Altri amori risultano impossibili. Impossibile ogni incontro

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