Home / Scultura contemporanea

Scultura contemporanea

Enormi, intricate, splendide foreste di cartone di scarto. I capolavori di Eva Jospin. Il video

Foreste delle fiabe, ma anche gli stessi intrichi vegetali, dominati da alberi altissimi, che troviamo nella pittura gotica, in Sant'Eustachio di Pisanello, ad esempio. Il mistero della foresta. Il cuore pulsante del mondo. Ma anche la foresta degli edifici gotici, essi stessi boschi di pietra, in cui avviene il prodigio della discesa dello Spirito. Dopo aver impostato i lavori nelle dimensioni della pittura da cavalletto, Jospin ha, nel tempo, dilatato i quadri-sculture in boschi articolati in foreste, che si interconnettono con misteriose pareti di rocce stratificate. Ma come ottiene questi alberi?  Per il fondo sono utilizzati bancali da trasporto, di legno, messi in verticale con i piedi rivolti verso lo spettatori

Leggi Articolo »

Come nascono le sculture monumentali di Tony Cragg? Viaggio nel suo laboratorio con assistenti. Video

Tony Cragg è uno dei maggiori scultori britannici. Le sue opere si presentano spesso come il punto di incontro di super-fetazioni prese dalla natura - come la sovrapposizione infinita di funghi del legno o l'addensarsi delle nubi - e l'azione riordinatrice della mente che gestisce il processo di moltiplicazione stessa. Nato a Liverpool nel 1949 ha iniziato da giovanissimo ad esprimersi con questo medium. In questo breve documentario della Tate, l'autore illustra il processo di creazione di alcuni dei suoi lavori più recenti, presentandoci al team che lo aiuta a realizzare la sua visione unica per struttura e forma. A Wuppertal ,in Germania, nel 2008 ha aperto lo "Skulpturenpark Waldfrieden", il parco che ospita una collezione di sculture in costante crescita e in continua evoluzione, opere sue e di artisti di fama internazionale

Leggi Articolo »

40mila veri proiettili di rame e ottone per realizzare la stella della morte di Robert Longo. Il video

Da lontano il globo sembra Marte, "pianeta" dedicato al dio della guerra. Più da vicino pare il riccio di un castagno. Poi ecco emergere la verità. Ogni singola punta è un proiettile di pistola. Il lavoro è un sequel di Death Star, scultura del 1993 di Longo, qui più che raddoppiata come dimensioni e come numero di proiettili. Una dilatazione che invita a meditare sul terribile aumento negli incidenti provocati da armi da fuoco negli Stati Uniti negli ultimi 25 anni, ma anche sull'attrazione estetica - da superare - che armi e pallottole possono esercitare su di noi. Per sostenere gli sforzi finalizzati a ridurre la violenza privata con le armi, il 20% dei proventi della vendita di Death Star II sarà devoluto a Everytown for Gun Safety

Leggi Articolo »

Spartak Dermedjiev. L’arte erotica è un’arma contro il totalitarismo. A partire dai Soviet. Sculture e disegni

Nato nel 1954 a Sofia, in Bulgaria, si è diplomato all'accademia di Belle arti nel 1982. E' cresciuto pressato dall'estetica di stampa comunista. E si è ribellato. Fino a lasciare il proprio paese e liberarsi dall'ossessione dell'opprimente comunismo, scegliendo Parigi come luogo della libertà espressiva". "Sono nato all'ombra dell'arte totalitaria. - racconta con dolore - Mi è stato insegnato a sacrificare il mio talento per le necessità dell'arte totalitaria. Come gli antichi gladiatori, fui sacrificato. La società voleva sangue e l'ha ricevuto. La mia vita è stata deliberatamente sprecata e la mia creatività è stata irrevocabilmente contaminata. Il mio lavoro è diventato il mio unico combattimento. Ma se sei già stato contrassegnato come una vittima, rimani vittima fino alla fine, anche se i sistemi politici sono cambiati. E oggi sento ancora la "agghiacciante brezza dell'Ombra".E oggi la mia arte è la mia unica resistenza"

Leggi Articolo »

L’ex marito di Cicciolina, Jeff Koons, è lo scultore ed artista più pagato al mondo

Le sue opere percorrono la linea del kitsch quotidiano e sono specchio della banalità e degli eccessi dei gusti consumistici. Gli americani della upper class hanno trasformato le sue opere in un oggetti di culto. Ha realizzato, tra l'altro, una scultura di cera per la copertina di Lady Gaga. Nel 1991 Koons sposò Ilona Staller, Cicciolina, dalla quale ebbe un figlio l'anno successivo che coincidette anche con la data di separazione. Le performance erotiche dei due furono trasformate in immagini-opera.

Leggi Articolo »

L’organo marino suonato dalle onde a Zara. Sentite qui 30 secondi di concerto

Nella notte il suono lontano di un organo si diffonde nell'aria portato dal vento. E' una musica soprannaturale, che unisce istanti di armonia a imprevisti e imprevedibili salti nella dissonanza. E' il mare-organista ad agire, con le onde, sui tubi dell'organo marino, scultura sonora a gradini realizzata nel 2005 dall'architetto Nikola Bašić, nel punto a nord est della banchina che circonda il centro storico di Zara, città dalmata appartenente alla Croazia, che si affaccia sull'Adriatico, popolata da 75mila abitanti. L'organo si basa sul principio dello spostamento d'aria provocato dalle onde che entrano alla base del monumento

Leggi Articolo »

Un pugno e una lattina. Ecco le opere di Deledda, l’americano che crea geometrie con una sola botta

Noah Deledda, artista americano di origine italiana, vive a Detroit, nota città industriale degli Stati Uniti. Deledda ha sviluppato un nuovo linguaggio plastico, basato sulla modellazione delle lattine di alluminio. Egli usa, per questo lavoro, contenitori non ancora dipinti industrialmente poichè così ottiene, con un pugno, forme geometriche riflettenti. La pressione del pugno inferto si distribuisce, grazie alla sapienza dello scultore, a tutta la lattina stessa, creando giochi geometrici che poi egli amplifica con un lavoro di manipolazione, come potremo vedere nel filmato

Leggi Articolo »

Bruno Munari e la creazione di nuove forme. Macchine inutili e corpi che alimentano il pensiero

L’autore evita accuratamente di mostrare una composizione fissata in un certo istante, crea, invece, pitture dinamiche, instabili e complesse. In mostra si potrà ammirare un prototipo, esemplare unico, di Tetracono del 1965, alcuni Negativi-positivi su tavola dei primi anni ’50, e la pittura cromo-cinetica realizzata con filtro Polaroid rappresentata da un Polariscop degli anni ’60. Talvolta un cambio di forma è ottenuto sovvertendo la funzione. È il caso delle Sculture da Viaggio, di cui viene proposto un raro esemplare in lamiera verniciata del 1958 accompagnato dalla corrispondente scultura in cartoncino. L'analisi condotta da Luca Zafferano per la mostra milanese del 2018

Leggi Articolo »

Che ne pensate del ruolo delle donne nelle opere di Allen Jones? Manichini e installazioni. Il video

Se tutti, eroticamente, possiamo avere immaginazione più accesa, rispetto a particolari del corpo o all'abbigliamento dell'altra/o, il feticista focalizza esclusivamente l'erotismo su un particolare ossessivo. Pertanto l'arte di Allen Jones (Southampton, 1º settembre 1937), noto scultore e artista pop britannico, che vive e lavora a Londra, non può essere definita feticista, in senso stretto. Le sue sculture evocano donne molto provocanti, in abiti succinti, con intensi richiami sessuali uniti a una grande compostezza. Ma sono prive di sottolineature ossessive. Lo furono, invece, le opere che Jones presentò alla mostra di sculture erotiche, come Sedia, Tavolo e Appendiabiti (1969), incentrata sulla furniphilia: i suoi soggetti femminili si trasformano in elementi di arredo umani

Leggi Articolo »

Federico Gessi, il punto di equilibrio scultoreo tra classicità e modernità

L'artista, premio Finalisti Nocivelli 2017, illustra la propria opera:"Le striature del marmo, così irregolari, naturali, mi hanno portato a pensare la linea artificiale che va a incidere la pietra in una relazione di complementarietà con le stesse ed in rapporto di positivo/negativo con l'area a smalto. Casualità e rigore, insito e inserito. Contrasti che si uniscono. L'opera fa parte della serie dei "marmi" iniziata nel 2007 con piccole opere (33x33cm) il cui "ciclo" ha raggiunto la massima estensione nel 2011 con la "grande" Strutturazione LXXVIII (53x265cm). Sono opere più immediate, ma anche le più complesse da leggere perché bisogna avvicinarsi per seguire le linee e apprezzare la lucentezza del marmo e quella dell'acciaio. Tre elementi distinti, ma uniti dall'idea e dal concetto. In cui il colore è un'ulteriore pennellata di luce capace di illuminare tutta l'opera".

Leggi Articolo »