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Posts published in “Stile arte Firenze”

Scoperta una galleria d’anfiteatro romano a Volterra. Emerse le scale. Cosa si nasconde là in fondo?

In queste ore si lavora all'interno di una galleria dell'anfiteatro, con la rimozione del materiale. Nei giorni scorsi è stata portata in evidenza una scalinata che conduce alla sottostruttura e altre sorprese sono attese dalla rimozione di un "fiume di terra" alto circa 4 metri di terra, che hanno riempito - nei secoli - il gigantesco budello.

Salsiccia Fat Bus, opera d’arte di Erwin Wurm, distribuirà hot-dog a Firenze

La mostra alla Galleria Poggiali, la prima completa ed articolata in Italia, raccoglie circa ventidue opere, la maggior parte espressamente realizzate, unitamente ad una serie di oli su tela eseguiti per l’occasione. Si tratta di oggetti distorti, esagerati, gonfi che ritraggono aspetti centrali nella società contemporanea come l’auto, il cibo massificato, la casa, il consumismo, riletti con ironia e acume attraverso l’alterazione della loro abituale versione

Splendore. Ricostruita nel museo la Tomba delle foglie d’oro della necropoli di Casenovole

Si accedeva all'ipogeo grazie ad un lungo corridoio di accesso (il "dromos"), anch'esso scavato nella roccia, e a protezione della camera funeraria si trovava una grande lastra di pietra. Ciò non è bastato a proteggere il suo contenuto dall'azione dei tombaroli che, in epoca moderna, praticarono un foro sulla sommità della camera funeraria e penetrarono al suo interno depredando quanto potevano

Tra Masaccio e Masolino. Settimane di controlli ai restauri della Cappella Brancacci. Le foto

"Gli allievi del III anno PFP1 (Materiali lapidei e derivati. Superfici decorate dell’architettura) hanno partecipato al complesso processo di rilievo e annotazione delle condizioni conservative degli intonaci dipinti, confrontando i dati con i rilievi prodotti nel restauro degli anni 80/90, per valutare il progredire delle condizioni di degrado e, attraverso un approccio manutentivo, hanno testato con sistemi gelificati ad azione controllata e progressiva, la possibilità di correggere le integrazioni pittoriche, che nel corso degli anni si erano alterate

Autunno sotto il segno di Giovanni Fattori. 130 opere in una monografica a Palazzo Blu di Pisa

L’esposizione, articolata in 11 sezioni, racconta l’eccitante avventura di un gruppo di giovani pittori progressisti, toscani e non, che – desiderosi di prendere le distanze dall’istituzione accademica nella quale si sono formati, sotto l’influenza di importanti maestri del Romanticismo come Giuseppe Bezzuoli e Francesco Hayez – giungono in breve tempo a scrivere una delle più poetiche e audaci pagine della storia dell’arte non solo italiana