Press "Enter" to skip to content

Posts published in “Stile arte Firenze”

Iniziati i lavori di restauro e riallestimento del Museo di Orsanmichele e del Museo di Casa Martelli

La gare per l’aggiudicazione dei lavori ad Orsanmichele e a Casa Martelli sono state affidate ad Invitalia: per il complesso di Orsanmichele il corrispettivo contrattuale è pari a € 1.135.026,43 e la Direzione dei lavori sarà di Tommaso Barni, mentre per l’intervento a Casa Martelli il corrispettivo contrattuale è pari ad € 840.296,46 e la direzione dei lavori sarà di Laura Bastianini

In mostra agli Uffizi una riscoperta pala del Verrocchio – maestro di Leonardo – e scuola. Le foto

Da quasi un secolo in deposito esterno dagli Uffizi nella chiesa di San Martino a Strada nel Comune di Grassina, l’opera è stata appena restaurata dall’Opificio delle Pietre Dure Poco considerata negli studi sul Verrocchio, adesso torna alla ribalta e ‘va in tour’: dopo l’esposizione in Galleria farà tappa a Perugia per la grande retrospettiva sul Perugino nel cinquecentenario della morte

Restauri Duomo di Firenze. La scoperta. Splendidi colori vibravano sulle statue trecentesche della porta

È la prima volta che vengono ritrovate tracce così estese di colore su sculture che decorano o decoravano l’esterno del Duomo di Firenze. In precedenza erano stati individuati minuscoli segni di doratura e di colore azzurro su altre sculture della Cattedrale.

Alla scoperta della misteriosa vita di Vivian Maier attraverso i suoi autoritratti. La bambinaia-fotografa d’America

Arrivano a Siena le fotografie della famosa tata-fotografa Vivian Maier: dal 16 dicembre il complesso museale Santa Maria della Scala ospiterà l’esposizione “Vivian Maier. The Self-Portrait and its Double” composta da 93 autoritratti che attraversano la misteriosa vita dell’artista americana

C’era un pittore ebreo alla corte dei Medici. Caso rarissimo al mondo. La scoperta agli Uffizi. Le foto

Si chiamava Jona Ostiglio. La sua storia, le sue opere. A compiere la scoperta, l’ebraista Piergabriele Mancuso insieme alla storica dell’arte e funzionaria degli Uffizi Maria Sframeli: lo studioso illustrerà oggi alle Gallerie, per la prima volta, i risultati della ricerca

Uomo arriva di soppiatto al porto di Viareggio e getta rifiuti nell’acqua. Erano anfore antiche. Perché l’ha fatto?

La Guardia Costiera ha così avviato immediatamente le indagini per individuare l’autore del reato. Identificato e convocato presso la Capitaneria, al trasgressore è stata contestata l’appropriazione indebita dei reperti e il danneggiamento degli stessi

Storie di Donne. Ad Anghiari mostre e percorsi dedicati alla figura femminile dal Rinascimento a oggi

Dipinti, disegni e sculture, disseminati tra Museo della Battaglia e di Anghiari, Museo di Palazzo Taglieschi, Chiesa di Sant’Agostino e Palazzo Pretorio sintetizzano di fatto cinque secoli di cultura occidentale attraverso le rappresentazioni iconografiche di Eva, Maria, Maria Maddalena, Santa Caterina, e ancora Leda, Medea, Penelope (solo per citarne alcune), realizzate da grandi maestri quali Michelangelo, Dürer, Jacopo della Quercia, Giovanni dal Ponte, Goya, Manet; fino ad arrivare al recupero, tutto contemporaneo, di forme figurative più arcaiche della femminilità portato avanti dallo scultore romagnolo Ilario Fioravanti

Bolin, l’artista che diventa invisibile, agli Uffizi e a Palazzo Pitti. Le foto di uno straordinario mimetismo

Proprio in questi giorni l’artista cinese e il suo team sono impegnati tra la Galleria degli Uffizi e Palazzo Pitti, scelti quali prime location del programma performativo/espositivo di Bolin. La presentazione del progetto al pubblico internazionale è prevista il prossimo anno: nel suo ambito è inclusa anche la donazione di alcune opere alle Gallerie

L’Allegoria di Artemisia Gentileschi tornerà nuda. Restauro-spettacolo a casa Buonarroti

Da queste ore all’aprile del 2023, l’opera ora rimossa dal soffitto della ‘Galleria’ del museo, viene restaurata in pubblico, direttamente nella Museo della Casa Buonarroti. La figura femminile di Artemisia, che ritrae “l’inclinazione a creare arte” era originariamente nuda ed è stata censurata, intorno al 1680, con l’aggiunta di drappeggi e veli

Monumentale moneta etrusca prodotta a Volterra viene alla luce dallo scavo dell’anfiteatro romano

"Quello portato alla luce - dicono gli archeologi - è un raro esemplare di Aes Grave volterrano della serie della clava. Sul recto Giano bifronte (o meglio Culsans) con copricapo a punta. Sul verso clava con un unico segno del valore e la legenda Velathri intorno in senso antiorario. Il segno del valore, la dimensione e il peso individuano la moneta come un asse! Assieme alle altre monete è ora felicemente custodito nella cassaforte del Guarnacci in attesa di giungere nelle sapienti mani dei restauratori e dei numismatici".