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Posts published in “Stile arte Roma”

Il recupero del dolce e possente Profeta di Raffaello nella Basilica di Sant’Agostino in Campo Marzio

Il Profeta Isaia (250x155 cm), databile al 1511-1512, venne commissionato dal protonotaro apostolico lussemburghese Johan Goritz al pittore urbinate, che era giunto a Roma da tre-quattro anni e che godeva dell'eco del successo delle opere nelle stanze vaticane della Segnatura. Come ricorda Vasari nelle Vite, l'opera dovette essere poco dopo il termine degli affreschi di Michelangelo Buonarroti alla volta della Cappella Sistina. Evidente è la citazione del grande fiorentino

La statua etrusca della Latona di Veio sarà oggetto di un nuovo restauro chirurgico. L’errore del collo

Il 19 maggio 1916 è la data dell’eccezionale ritrovamento del gruppo scultoreo in terracotta che coronava la sommità del tempio di Portonaccio nella famosa città etrusca di Veio (oggi in buona parte coincidente con il territorio del Comune di Roma in prossimità di Isola Farnese). La scoperta destò grande attenzione di pubblico

Recuperato in Germania il manoscritto delle Profezie di Nostradamus rubato a Roma. Sarà un “buon segno”?

L'opera - composta da 500 pagine - era finita in Francia e poi in Germania, dove era stata indirizzata a un'asta. I carabinieri, che svolgono un'azione sistematica di controllo sul mercato l'hanno identificata. Così è avvenuto il recupero e la consegna.

Tratto di strada romana viene alla luce a Palestrina durante lavori di costruzione d’un marciapiede

Il segmento rinvenuto rappresenta il proseguimento dei tratti attualmente visibili lungo la S.R. 155 di Fiuggi, appartenenti a un’antica arteria che collegava la città di Praeneste alla via Labicana, la cui frequentazione continuò fino alla metà del XIX secolo d.C., come rappresentato in alcune fonti cartografiche dell’epoca

A Roma trovata sotto la strada un’ara dedicata a una ragazzina morta a 13 anni nel II secolo

Nel corso di indagini archeologiche in via Luigi Tosti è tornato alla luce un colombario di piccole dimensioni, probabilmente ipogeo. Oltre all’ara funeraria dedicata alla giovanissima Valeria, sono stati ritrovati frammenti di un sarcofago in marmo bianco con una decorazione a bassorilievo raffigurante una scena di caccia