Press "Enter" to skip to content
blank

Articoli pubblicati in “Stile arte Venezia”

Venezia, 1600 anni di nascite e rinascite. Così cambiò la città. Le testimonianze in splendidi quadri. La mostra

La mostra mette in risalto tappe salienti della storia e dell’identità di Venezia stessa, più e più volte chiamata a ridisegnare il suo futuro e a ripensare il suo destino, testimoniate dalle opere e dai documenti dei massimi artisti che in laguna hanno operato nell’arco di quasi un millennio

Tutti i segreti tecnici di Canaletto e del nipote Bellotto

Canaletto iniziò con una fase tenebra, Ma i collezionisti lo apprezzarono proprio per il sole che farà trasparire dalle sue pitture, già dalla metà degli anni Venti. Dopo i primi due o tre anni caratterizzati dall’uso di un colore sottilissimo, la sua pittura si fa più impetuosa. Il cielo comincia ad essere azzurro, a coprire il bolo rosso. Si nota, anche a livello di dimensioni, una riduzione delle superfici pittoriche. La scelta di supporti ampi lascia il passo ad opere di dimensioni minori. Maurizio Bernardelli Curuz incontra Anna Bozena Kowalczyk,

L’unicorno nella pittura – Perché appare sempre vicino al grembo delle giovani donne?

L'unicorno era infatti considerato un animale sessualmente focoso, basilarmente intemperante nei confronti dei propri desideri sessuali. I suoi massimi appetiti si riteneva che fossero suscitati dalle ragazze, al punto che, nell'antichità si pensava che potesse essere catturando, lasciando come esca, nel bosco o in una radura, una vergine, cioè una donzella. L'immagine può essere ben compresa nella bruciante definizione che ne dà Leonardo da Vinci, all'interno degli scritti dedicati alla funzione simbolica degli animali

L'ora romantica. Anonimo Veneziano. Le immagini, le due musiche d'amore: Cipriani e Alessandro Marcello

Ascoltando la musica facciamo attenzione. Tutta la prima parte dello spezzone - fino a un momento prima del punto in cui Tony Nusante è in teatro e suona l'oboe - è del maestro Stelvio Cipriani, che trova un tema romantico inserendolo in un'atmosfera che trae modernità dal barocco sentimentale. Il pezzo originale del Settecento, definito anonimo, inizia nel momento in cui le riprese avvengono , appunto, nel teatro. Si tratta del pezzo del musicista veneziano Alessandro Marcello, (Venezia, 1º febbraio 1673 – Venezia, 19 giugno 1747), fratello di Benedetto, uomo di musica, cultura e politica, che morì a Brescia, durante il suo soggiorno amministrativo nella terraferma. Il tema moderno riprende invece con le immagini di lui e lei sulla laguna

Anastasia Kole, la gioia di danzare nel vento. Il video della modella-fotografa

Anastasia Kole è una modella internazionale d'arte e una fotografa. Ha collaborato con numerosi artisti di fama, in tutto il mondo. Ha partecipato etenuto laboratori didattici, in campo fotografico, e i suoi lavori sono stati pubblicati su riviste ed esposti in gallerie. Anastasia divide il suo tempo tra l'Europa e il Nord America. Lavora soprattutto a New York, San Francisco, Milano e Kiev. Tende a lavorare su immagini eleganti, coltivando particolarmente un approccio emozionale