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Posts published in “Stile arte Venezia”

L’occhio in gioco: la percezione e l’inganno ottico nell’arte e nella realtà in una mostra a Padova

Originale nel taglio curatoriale, affidato a Luca Massimo Barbero per la parte storica e a Guido Bartorelli, Giovanni Galfano, Andrea Bobbio e Massimo Grassi dell’Università di Padova per la parte dedicata al Gruppo N e alla psicologia della percezione, questa ricchissima esposizione vivrà a Padova, in Palazzo del Monte di Pietà, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

Kandisky e le avanguardie. Punto, linea e superficie. La mostra

In mostra a Mestre una raffinata selezione di capolavori del Novecento internazionale e italiano, pervenuti all’istituzione veneziana per volontà di grandi collezionisti – da Paul Prast a Giuseppe e Giovanna Panza di Biumo – o attraverso acquisizioni da artisti-collezionisti come Emanuel Föhn o derivati da lasciti, come quelli di Lidia de Lisi Usigli, oppure acquisiti dal Comune di Venezia in occasioni di Biennali o ancora destinati a Cà Pesaro dal Ministero della Cultura, da altre istituzioni o da aziende come Esso Standard Italia.

Archeologia criminale. Dal fiume veneto in secca riemergono le casseforti della Mala del Brenta

I forzieri sono stati trovati a non molta distanza dal cimitero d'acqua d'acqua del Brenta utilizzato dalla mala per far sparire auto roventi, che venivano fatte scivolare nello stesso punto dopo rapine, furti e regolamenti di conti. Il ritrovamento delle vetture - alcune delle quali crivellate di colpi d'arma da fuoco, risale ad alcuni anni fa. Le macchine - una cinquantina - formavano una sorta di piramide tronca

Si indaga sul misterioso relitto antico carico di marmi trovato sui fondali al Lido di Venezia

La prima campagna di studio, che si è avvalsa anche del supporto logistico-operativo dell’Arma dei Carabinieri - nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Venezia e Nucleo Sommozzatori di Genova e della Ditta IDRA di Venezia, ha avuto la durata di 10 giorni e ha consentito la parziale messa in luce di uno scafo ligneo e del suo carico lapideo. "Ma siamo solo all'inizio. - commenta la Soprintendenza - Grazie a queste prime indagini il sito potrà essere tutelato e saranno le basi per ulteriori progetti di scavo, studio e valorizzazione"