Home / News / Chirurghi plastici a lezione di scultura per evitare volti-fotocopia
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

A.CANOVA, Paolina Borghese Bonaparte come Venere vincitrice, 1804-1808, marmo, l.200 cm., Roma, Galleria Borghese

Chirurghi plastici a lezione di scultura per evitare volti-fotocopia


Chirurghi estetici a lezione di scultura per rendere meno “serializzati” i volti delle donne che escono dalla sala operatoria. Tutto è iniziato alcuni mesi fa a Villa Bella, a Salò, sulle rive del lago di Garda, dove si è tenuto l’VIII Corso internazionale dell’Aicpe, l’Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica, la prima nata in Italia dedicata esclusivamente all’aspetto estetico della chirurgia, che vanta oltre 170 iscritti tra cui ordinari universitari e professionisti di grande fama. Ma perché interessarsi di questa notizia su un quotidiano d’arte? Perché ancora una volta e sempre con più forza l’arte si inserisce nella nostra vita e rappresenta un modello a cui consciamente e inconsciamente dobbiamo rivolgerci.

B. THORWALDSEN, Ganimede con l'aquila di Giove (intero),1814, marmo, h.44 cm., Brescia, Musei Civici

B. THORWALDSEN, Ganimede con l’aquila di Giove (intero),1814, marmo, h.44 cm., Brescia, Musei Civici

Nel caso della scultura, poi, maggiormente, perché rappresenta l’espressione artistica più vicina alla realtà. Come scrive Plotino, la forma è già presente nel pensiero (nous) dell’artista prima di essere concretizzata nella materia, che attraverso un processo spirituale riesce a estrinsecarla. Il congresso, infatti, è stato avviato con un corso di uno scultore, Angiolino Aime, che ha tenuto lezioni ai chirurghi plastici, con particolare attenzione alla costruzione volumetrica dei volti, alle distanze e i rapporti ideali dei tratti somatici dei visi.

B. THORWALDSEN,Ganimede con l'aquila di Giove (part), 1817, marmo, h.93,3 cm., Copenaghen, Museo Bertel Thorwaldsen

B. THORWALDSEN,Ganimede con l’aquila di Giove (part), 1817, marmo, h.93,3 cm., Copenaghen, Museo Bertel Thorwaldsen


Il presidente dell’Aicpe, Giovanni Botti ha affermato: «Abbiamo voluto considerare la bellezza a 360 gradi, aprendoci anche ad altre discipline che possono aiutare il chirurgo plastico a migliorare i risultati ottenuti con il bisturi.(…) Ci è sembrato però significativo introdurre anche una disciplina artistica come la scultura, che ha molta affinità con la chirurgia plastica e che può contribuire a migliorarne i risultati». La scelta dello scultore Angiolino Aime appare più che mai significativa, in luce soprattutto delle capacità dell’artista di rivolgersi con forte vigoria plastica alla rappresentazione della figura umana, si pensi, solo per fare un esempio, al suggestivo e incisivo bronzo Donna del lago, posto nel 2008 alla fine del lungolago di Salò (Brescia), in cui appare raffigurata una figura femminile che con una mano tiene una bambina e con l’altra una seggiola che userà per lavare il bucato. A poca distanza un cesto con i panni sporchi.

La donna del lago, scultura di Angiolino Aime, docente d'arte  apllicata dei chirurgi plastici

La donna del lago, scultura di Angiolino Aime, docente d’arte apllicata dei chirurgi plastici



Lo sguardo della donna, assorto e pensieroso, tende verso l’orizzonte lontano, da cui forse deve tornare il marito, un pescatore. Una scena colta nella sua teatralità quotidiana di un vissuto che apparteneva a molte donne, di un passato non così distante; donne che si recavano a lavare nei laghi, nei torrenti, o nelle fontane, con quella modestia, fatica e umiltà che le contraddistingueva. Lo scultore Aime ha aperto il suo atelier, posto in una chiesa sconsacrata del XV secolo, ai chirurghi che in due giorni hanno realizzato, seguendo gli insegnamenti del maestro, una testa in argilla. Se si intervistasse uno dei partecipanti siamo certi che abbia appreso moltissimo in quei soli due giorni, perché meglio avrà potuto avvicinarsi, attraverso la pratica, alla struttura sottesa in ogni volto, ai canoni dimensionali costanti e inalterabili che sono presenti nell’opera di ogni artista. Perché quando ci rechiamo in un museo, pur non sapendo le opere in esso raccolte, riconosciamo immediatamente il pennello di Raffaello, di Caravaggio, di El Greco, piuttosto che lo scalpello di Bernini, di Canova, di Thorwaldsen?Semplicemente perché gli artisti nella raffigurazione del volto ripetono canoni costruttivi che non mutano mai nella loro produzione e che ci permettono, introiettata la struttura, di riconoscere le diverse mani, con grande semplicità. Il compito dei chirurghi plastici, che di fatto sono artisti, è più complicato e per questo l’arte non può che essere loro di estremo aiuto, il medico infatti non deve creare ex-novo, ma deve intervenire su una creazione già esistente riuscendo a mantenere invariato, nel mutamento, la struttura, le distanze e le proporzioni che caratterizzavo il volto del paziente prima dell’intervento. Il chirurgo plastico deve confrontarsi con Dio che fu uno scultore nella creazione dell’uomo. Perciò pur apprezzando il naso di Paolina Bonaparte di Antonio Canova, Roma, Galleria Borghese, non so quanti volti possano essere adatti per quella particolare tipologia, così il naso del Ganimede con aquila di Bertel Thorwaldsen, Brescia, Musei Civici. Un chirurgo plastico dunque per riuscire nella sua difficile arte e fare dei capolavori, oltre come già detto dovrebbe studiare tutta all’intera produzione plastica e dovrebbe avere sempre in mente una frase che disse Arturo Martini, fra i grandi interpreti del XX secolo: “Quando non riesco a fare una statua vuol dire che è sbagliata”. Un volto è bello nella sulla sua particolare e propria armonia.

SE L’ARTICOLO E STILE ARTE SONO DI TUO GRADIMENTO, VAI ALL’INIZIO DELLA PAGINA E CLICCA”MI PIACE”. SE TI PIACE, COPIA IL LINK E MANDALO AI TUOI AMICI

Come vendere e guadagnare da casa: quadri, preziosi e oggetti da collezione - Fare gli artisti e guadagnare

VUOI VENDERE OPERE DI GRANDE VALORE O COLLEZIONI INTERE? QUI consulenza alle operazioni di vendita. Contattaci e i nostri esperti ti guideranno con competenza. Invia le immagini e i dati in una mail a redazione@stilearte.it inserendo nell'oggetto la dicitura "Vendita quadri". Ti ricontatteremo al più presto
2 - GUADAGNARE DA CASA - Vendi da qui quadri e cose vecchie alle vere aste. Istruzioni-kit Come guadagnare senza uscire di casa e standosene comodi sul divano? E' facile. Magari hai già un quadro o un oggetto di collezionismo che vuoi vendere in modo sicuro, prendendo bene. Magari, invece, devi far mente locale per cercare in casa, in cantina, in soffitta. Chiedi ad amici e parenti gli oggetti che non servono più. Iscriviti subito gratuitamente alle aste Catawiki con i link sicuri che troverai qui sotto e parti per un'avventura tranquilla e redditizia. Non dovrai nemmeno uscire di casa per portare il pacco in posta o dallo spedizioniere, perché, a vendita avvenuta, passerà lo spedizioniere stesso a ritirare, da te, il pacco. Catawiki cerca oggetti speciali, quelli che ormai non si trovano più nei negozi o che sono "fuori di testa". Ma cerca anche quadri di valore, stampe e tanti oggetti di collezionismo. Proponi in vendita all'asta i tuoi oggetti con Catawiki: clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si aprirà una pagina come quella della fotografia qui sotto. Gratis   3 - FARE GLI ARTISTI E GUADAGNARE – Ecco come Qui le regole e gli indirizzi per gli artisti e i fotografi artisti che vogliono mantenersi, vivendo di pittura e arte, nell'era del web. PER INIZIARE A VENDERE la tua opera d'arte, CLICCA SUL LINK ARANCIONE, qui sotto. Non sono richieste cifre di adesione o iscrizione, né ora né in futuro. Servono solo le foto, che puoi scattare alla tua opera anche con il telefonino.  La tutela dell'utente è completa, sotto ogni profilo, con garanzia assoluta di gratuità, privacy e supervisione della correttezza di ogni operazione da parte un notaio, il Dott. J. Borren dello studio M.J. Meijer Notarissen N.V., Amsterdam. Anche la presenza notarile - pure essa completamente gratuita per l'utente - è una garanzia assoluta delle modalità operative e delle dichiarazioni di gratuità del servizio. > Vendi le tue opere d'arte con Catawiki: Clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si apre una pagina come quella della fotografia qui sotto Iscriversi a Catawiki è semplice, rapido e soprattutto sicuro. Abbiamo testato questa importante casa d'aste e possiamo dare il nostro personalissimo "pollice in su" in quanto a correttezza, professionalità e preparazione. Fare affari è ancora possibile anche nell'era della crisi!

Colori ad olio - Quali scegliere? Le risposte nell'articolo

COLORI A OLIO, ecco i più venduti. Approfitta dell'offerta Amazon (vedi i prodotti qui di seguito) attraverso la selezione effettuata dalla nostra redazione, che ha individuato i prodotti migliori ai prezzi più convenienti. Colori a olio: ecco le recensioni: MAIMERI: Olio puro. Una soluzione di alta qualità. Questo prodotto, infatti è definito puro in quanto il colore non è mescolato con altre sostanze. Si tratta di olio più pigmento e nulla più, se non un minimo apporto di additivi per migliorare la qualità del colore. Caratteristica principale, infatti, è l'attenzione e la fedeltà del colore. Un prodotto studiato per il risultato cromatico migliore possibile. Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Maimeri  

Maimeri 0398100 - Set Tubi Olio Classico,10 Colori Assortiti. Prezzo: 42 euro (più spese spedizione)

  FERRARIO: Van Dyck. Una gamma con uno dei migliori rapporti qualità/prezzo. Ideale per chi è alle prime armi ma, data la qualità del prodotto, molto utilizzata anche dagli esperti del settore. Purezza, intensità delle tinte e impasto untuoso sono  le caratteristiche principali.  Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Ferrario     OLD HOLLAND: un prodotto per puristi. Old Holland produce ancor oggi i suoi colori utilizzando le tecniche e le formule tradizionali. Uno dei marchi più ricercati dagli artisti fin dalla nascita della pittura ad olio. Il prezzo non è certamente adatto alle tasche di tutti ma si tratta pur  sempre della "Ferrari" dei colori ad olio.  Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Old Holland WILLIAMSBURG: una linea e un prodotto che si fregia di essere stato creato dagli artisti stessi, per la migliore resa possibile. Ogni tonalità risulterà diversa nell'impasto, che può essere più o meno granuloso o più o meno oleoso, in quanto appositamente studiata per la resa cromatica migliore Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Williamsburg  WINSOR & NEWTON:  la giusta via di mezzo. Il prezzo è alla portata e la qualità offerta è sicuramente di medio/alto livello. E' la linea Winsor & Newton, utilizzata dalle accademia. Buona  qualità dei colori, ad un prezzo abbordabile Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori WINSOR & NEWTON REGALA UN KIT DI PITTURA: abbiamo selezionato - nella griglia che proproniamo qui di seguito - i prodotti più interessanti in rapporto qualità/prezzo proposti dal web.
Clicca qui per valutazioni gratuite di opere d’arte, antiche e moderne

x

Ti potrebbe interessare

Zeitz Mocaa. Da fabbrica silo per grano a cattedrale post-moderna per l’arte africana. Il video

La provocatoria Regina d’Inghilterra nel ritratto dipinto da Freud