Home / Arte Eros / Dalì sex show
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Dalì sex show

Dalla paura ossessiva per il corpo femminile dell’età dell’adolescenza all’ostentazione voyeuristica dell’estrema vecchiaia. La produzione erotica del pittore spagnolo tra psicoanalisi, provocazione e assai meno nobili finalità commerciali

Nel periodo dell’adolescenza, Salvador Dalí era angosciato dall’idea di un rapporto sessuale “normale” con una donna. L’immagine della vagina provocava in lui un vero e proprio timor panico. “Ad essere sinceri, devo dire che le vagine non mi piacciono” avrebbe confessato molto tempo dopo, addirittura nel 1979, in un’intervista rilasciata a Playboy.

Salvador Dalí,  Il modello impossibile, 1947

Salvador Dalí,
Il modello impossibile, 1947

Nel 1926 (Salvador aveva ventidue anni) Federico García Lorca si peritò inutilmente di sedurlo. Almeno, così afferma il pittore nelle proprie memorie, sostenendo che l’amico avrebbe poi provato a consolarsi dell’insuccesso gettandosi, per la prima volta in vita sua, tra le braccia di una donna. E’ probabile che in qualche altra occasione Dalí sia stato meno restio ad affrontare esperienze omosessuali. Come ricorda Norbert Wolf nel volume Salvador Dalí. Carnet erotici (L’Ippocampo, 64 pagine, 14 euro), “girava voce che a Cadaqués egli si recasse spesso a far visita a un giovane il cui membro eretto diventava tanto duro da poterci spezzare le noci”.

Salvador Dalí, Giovane vergine autosodomizzata dalle corna  della sua stessa castità, 1954

Salvador Dalí, Giovane vergine autosodomizzata dalle corna
della sua stessa castità, 1954

Fu l’incontro con Gala, compagna di tutta la sua esistenza, ad affrancarlo dal terrore delle pratiche sessuali che l’aveva perseguitato sino ad allora. “L’artista racconta nella sua autobiografia che nel 1932, dopo un attacco di follia al Museo di Storia Naturale di Madrid, ‘prese’ Gala da dietro sulla piazza deserta dell’edificio – scrive Wolf -. La sodomizzò, stando alle sue parole, in maniera rapida, furiosa, selvaggia. E quell’atto ebbe un effetto terapeutico su di lui: valse a toccare una tappa ulteriore sul cammino, percorso con l’aiuto di Gala, verso la liberazione dalle sue iniziali paure. Al tempo stesso, così si dice, egli avrebbe associato quel gesto alla coppia di contadini effigiati nell’Angelus di Millet. Da allora Dalí, innumerevoli volte (in quadri ad olio, schizzi, disegni…) avrebbe trasformato le due figure impegnate nella devozione vespertina ritratte da Millet in una coppia che copula avvinghiata da tergo.

Fantasie erotiche sulla grafia  dei nomi Paul (Éluard) e Gala, 1931

Fantasie erotiche sulla grafia
dei nomi Paul (Éluard) e Gala, 1931

Altrettanto spesso, però – osserva lo studioso -, egli avrebbe attribuito alla donna le caratteristiche di un insetto, di una femmina assassina del partner: una mantide religiosa. Eros e Thanatos, amore e morte, o le pulsioni che l’uno e l’altra suscitano, sono per il pittore, esattamente come intendeva la psicologia freudiana del profondo, gli ingredienti libidinosi di un’identica pericolosa ‘bevanda’.

Salvador Dalí, Omaggio a Millet, studio per La stazione di Perpignan, 1965.

Salvador Dalí, Omaggio a Millet, studio per La stazione di Perpignan, 1965.

Fu appunto questo cocktail a rendere tanto affascinanti le figurazioni erotiche di Dalí, almeno sino all’ultima aurea stagione della sua creatività surrealista, ovvero sino agli anni Trenta e Quaranta”.

I lavori di tale periodo sono contraddistinti da un’assoluta sfrenatezza, all’insegna di falli smisurati, seni turgidi, furibondi amplessi, fellatio ed altre variazioni sul tema. Dagli anni Cinquanta in poi, la produzione erotica dello spagnolo scivola inesorabilmente verso la più esplicita pornografia, e diventa difficile comprendere se la motivazione prevalente sia stata l’eccentrica carica voyeuristica del vecchio maestro o la ricerca dello scandalo ad ogni costo, non disgiunta magari dall’intento commerciale.

Salvador Dalí, Scena erotica  con sette figure, 1966 circa

Salvador Dalí, Scena erotica
con sette figure, 1966 circa

Non dimentichiamo che alla fine degli anni Sessanta Salvador Dalí si era autoproclamato paladino e antesignano della libertà sessuale, non rinunciando in proposito ad atti ed uscite clamorose. Durante un’intervista rilasciata alla televisione francese, ad esempio, aveva all’improvviso cambiato discorso, abbandonando gli argomenti più propriamente artistici per spiegare, con dovizia di particolari, come fosse consigliabile aiutare una donna a posizionarsi prima di un rapporto anale, facendole assumere la corretta postura mediante una livella collocata sulla schiena. L’intervista, com’è comprensibile, non andò mai in onda.

Salvador Dalí, frontespizio di Volti nascosti - Io sono la signora…, 1944

Salvador Dalí, frontespizio di Volti nascosti – Io sono la signora…, 1944

I disegni erotici dell’ultimo Dalí sono specchio di questa esplosiva miscela di furbizia, calcolo e incontrollati pruriti senili. “Cedendo ad un gusto morboso per la raffigurazione diretta, perfino ripugnante, seppure realizzata con la maestria di una mano allenata nel ductus delle linee più classiche – nota Norbert Wolf -, egli spazzò via ogni seriosa pretesa di teorizzazioni estetiche. Il pittore, che nei tardi anni Venti e nei primi anni Trenta si era lasciato coinvolgere dalle (psicoanaliticamente illuminanti) Recherches sur la sexualité dei surrealisti, divenne in seguito complice di quel feticismo che avrebbe degradato l’Eros a merce da mettere in vendita, da prostituire. Il fatto tuttavia che fin negli estremi disegni si conservino tracce della forza espressiva che aveva ispirato le sue linee agli inizi, valga a renderci consapevoli di quel che lo stesso Dalí surrettiziamente ammise, trasformando in modo sempre più smaccato il sesso in uno show: nella sua vita privata come nella sua arte”.

Salvador Dalí, Disegno erotico, 1931

Salvador Dalí, Disegno erotico, 1931

 

LEGGI: “DALI’ E L’OSSESSIONE PER IL DEMONIO” CLICCANDO SUL LINK AZZURRO

cristo-dalì

&nbs
www.stilearte.it/salvator-dali-scolpi-un-crocifisso-da-donare-al-suo-esorcista/

 

LEGGI: “DALI’, L’OSSESSIONE PER IL CIBO E PER LE UOVA” CLICCANDO SUL LINK AZZURRO

www.stilearte.it/salvador-dali-lossessione-del-cibo-da-aspirante-cuoco-alle-opere-darte/

 

LEGGI: “DALI’ E L’OSSESSIONE DELLA MORTE'” CLICCANDO SUL LINK AZZURRO

 

www.stilearte.it/angelus-millet/

Valutazione gratuita quadri e oggetti - Come vendere e guadagnare da casa - Fare gli artisti e guadagnare

1- VALORE QUADRI E D'OGNI OGGETTO - Qui gratis valutazioni e stime, quotazioni, coefficienti INIZIA LA STIMA GRATUITA
Servono un paio di foto - fatte anche con il telefonino - del quadro o dell'oggetto da collezionismo o vintage da valutare gratuitamente, perché in questo modo ci sarà possibile fornire una stima reale dell'opera o dell'oggetto, in quanto le quotazioni differiscono nell'ambito della produzione dello stesso autore o manifattura e la valutazione è sempre commisurata alla qualità dell'opera od oggetto e a tutti i precedenti d'asta, su opere delle stesse dimensioni, se esistono. I borsini o preziari mostrano infatti grandi limiti nell'arte e nel collezionismo. Se infatti funzionano discretamente per le automobili - che sono infinite repliche - non possono essere automaticamente applicati a un pezzo d'arte o di collezionismo. Le stime che ti offriamo gratuitamente -  in una sinergia Stile Arte-Catawiki - tengono conto dell'insieme di più fattori e possono riguardare quadri od oggetti di collezionismo di ogni provincia o di ogni area. Chi meno se ne intende - e facciamo l'esempio dell'arte - potrà sapere se quello che ha è una stampa o un'oleografia o un dipinto. Potrà conoscerne l'epoca, la qualità e ricevere una stima economica gratuita
 
 

cliccare sul bottone arancione, qui sotto, per inviare le foto

TUTTO AVVIENE ON LINE. SENZA DOVER PARLARE CON NESSUNO. CLICCARE SUL LINK GRATUITO ARANCIONE  QUI SOTTO, PER MANDARE FOTO E DESCRIZIONE OGGETTO PER LA STIMA GRATUITA E INFORMALE. PUOI COSI' CHIEDERE UN SEMPLICE PARERE sul valore di mercato dell'oggetto. E' dal 1995 che forniamo gratuitamente stime.
CLICCANDO TI SI APRIRA' UNA SCHEDA in cui dovrai mettere foto - è semplice come caricare un'immagine su Facebook - e indicare le dimensioni dell'oggetto

 

2 - GUADAGNARE DA CASA - Vendi da qui quadri e cose vecchie alle vere aste. Istruzioni-kit Come guadagnare senza uscire di casa e standosene comodi sul divano? E' facile. Magari hai già un quadro o un oggetto di collezionismo che vuoi vendere in modo sicuro, prendendo bene. Magari, invece, devi far mente locale per cercare in casa, in cantina, in soffitta. Chiedi ad amici e parenti gli oggetti che non servono più. Iscriviti subito gratuitamente alle aste Catawiki con i link sicuri che troverai qui sotto e parti per un'avventura tranquilla e redditizia. Non dovrai nemmeno uscire di casa per portare il pacco in posta o dallo spedizioniere, perché, a vendita avvenuta, passerà lo spedizioniere stesso a ritirare, da te, il pacco. Catawiki cerca oggetti speciali, quelli che ormai non si trovano più nei negozi o che sono "fuori di testa". Ma cerca anche quadri di valore, stampe e tanti oggetti di collezionismo. Proponi in vendita all'asta i tuoi oggetti con Catawiki: clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si aprirà una pagina come quella della fotografia qui sotto. Gratis   3 - FARE GLI ARTISTI E GUADAGNARE – Ecco come Qui le regole e gli indirizzi per gli artisti e i fotografi artisti che vogliono mantenersi, vivendo di pittura e arte, nell'era del web. PER INIZIARE A VENDERE la tua opera d'arte, CLICCA SUL LINK ARANCIONE, qui sotto. Non sono richieste cifre di adesione o iscrizione, né ora né in futuro. Servono solo le foto, che puoi scattare alla tua opera anche con il telefonino.  La tutela dell'utente è completa, sotto ogni profilo, con garanzia assoluta di gratuità, privacy e supervisione della correttezza di ogni operazione da parte un notaio, il Dott. J. Borren dello studio M.J. Meijer Notarissen N.V., Amsterdam. Anche la presenza notarile - pure essa completamente gratuita per l'utente - è una garanzia assoluta delle modalità operative e delle dichiarazioni di gratuità del servizio. > Vendi le tue opere d'arte con Catawiki: Clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si apre una pagina come quella della fotografia qui sotto Iscriversi a Catawiki è semplice, rapido e soprattutto sicuro. Abbiamo testato questa importante casa d'aste e possiamo dare il nostro personalissimo "pollice in su" in quanto a correttezza, professionalità e preparazione. Fare affari è ancora possibile anche nell'era della crisi!
Clicca qui per valutazioni gratuite di opere d’arte, antiche e moderne

x

Ti potrebbe interessare

Speleologia dei significati: esplora con noi i cunicoli più profondi della Vergine delle Rocce

Capire Magritte in 2 minuti: un mondo nuovo sospeso tra sogno e realta’

222 Condivisioni
Condividi222
Tweet
+1
Condividi
WhatsApp