Home / News / Dipinti bresciani di Moretto nei depositi del Louvre
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Dipinti bresciani di Moretto nei depositi del Louvre


Schermata 2015-04-09 a 16.41.30

Nei depositi del Louvre sono conservate due tavole del Moretto. Originariamente facevano parte di un polittico a otto scomparti, collocato nell’abside della chiesa francescana di Santa Maria degli Arcangeli, a Gardone Valtrompia. Da lì a Parigi, specie all’inizio dell’Ottocento, il passo non era breve. Viene quindi spontaneo chiedersi come abbiano fatto le due pale ad arrivare al museo francese e per quale motivo un polittico sia stato smembrato.

A causa delle spoliazioni subite dall’Italia in epoca napoleonica, già nel 1808 il polittico era passato, senza la cornice lignea, dalla chiesa di Gardone alla Pinacoteca di Brera. Vivant Denon, direttore del Louvre, propose all’imperatore di scambiare alcune loro opere con il museo milanese, per rimediare a delle assenze corpose in entrambe le collezioni, dettaglio che emerge bene da una sua lettera del gennaio 1812. Le due tavole di Moretto, assieme ad un Carpaccio, un Marco d’Oggiono ed un Boltraffio furono scambiate per un Rubens, un Jordaens ed un Rembrandt. Altre quattro pale del polittico sono tuttora conservate a Brera, mentre le due volute laterali raffiguranti due angeli in volo sono in una collezione privata. Il polittico era organizzato su due registri: in alto, l’Assunzione di Maria circondata da due tavole raffiguranti, l’una i Santi Girolamo e Paolo e l’altra le Sante Caterina d’Alessandria e Chiara; in basso al centro San Francesco d’Assisi, a sinistra del quale si trovava la tavola con i Santi Bonaventura e Antonio da Padova e a destra quella con i Santi Bernardino da Siena e Ludovico da Tolosa. Le pale del Louvre sono proprio queste ultime, ovvero quelle laterali del registro inferiore, entrambe di circa 114×60 cm. Il registro inferiore era interamente dedicato a Santi dell’ordine francescano. Sant’Antonio da Padova fu un grande predicatore in Africa, Francia e poi, stabilmente, nella città veneta. E’ riconoscibile dal libro e dal giglio bianco, simbolo della purezza. La posa, il modello e l’iconografia coincidono con un altro Sant’Antonio del Moretto, conservato al Museo d’Arte Antica del Castello Sforzesco, a Milano.


San Bonaventura fu francescano importantissimo, tanto che viene anche riferito come il “secondo fondatore dell’Ordine”, di cui fu eletto ministro generale nel 1257, in un periodo in cui notevoli erano le rivalità tra le varie fazioni interne. Nel 1273 venne nominato cardinale, e per questo è raffigurato con l’abito ed il cappello cardinalizio sopra il saio. Altri attributi tipici sono il crocifisso ed il libro. San Bernardino da Siena, vestito con il saio, è riconoscibile dal disco su cui è scritto il nome di Gesù (IHS), attributo che gli deriva dalla sua instancabile attività di predicatore della devozione, appunto, al Santissimo Nome di Cristo. Infine, San Ludovico da Tolosa: pronipote di Luigi IX, figlio di Carlo d’Angiò e successore al trono di Napoli, rinunciò alla carica in favore del fratello e si dedicò alla vita religiosa, divenendo vescovo della città transalpina. Viene raffigurato accostando ai simboli francescani, quali il saio e la corda con i tre nodi rappresentanti i voti di povertà, castità ed obbedienza, quelli dinastici e del potere tra cui lo scettro, un magnifico mantello con i gigli di Francia e la mitria episcopale. L’opera, databile attorno al 1530, rivela una minuziosa attenzione agli effetti di luce, al chiaroscuro ed alla raffigurazione dei tessuti, che appaiono soffici e cadono con grande naturalezza sui modelli. Nei colori è ancora in parte presente l’influenza dei veneziani, ma ritorna il tono grigio argentino, più tipico della pittura bresciana. L’espressione facciale pacata, gentile, dolce dei santi viene messa in relazione da Guazzoni con l’influsso esercitato in quegli anni nella nostra provincia dalle dottrine di Angela Merici, ovvero la volontà di diffondere il Cristianesimo “con carezze e piacevolezze”. Va notato infine che il paesaggio sullo sfondo dei tre pannelli con i francescani costituiva uno spazio ininterrotto, coeso, spezzato temporaneamente solo dalla cornice, che creava l’impressione che i soggetti fossero inquadrati da finestre, al modo del Vivarini.

Come vendere e guadagnare da casa: quadri, preziosi e oggetti da collezione - Fare gli artisti e guadagnare

VUOI VENDERE OPERE DI GRANDE VALORE O COLLEZIONI INTERE? QUI consulenza alle operazioni di vendita. Contattaci e i nostri esperti ti guideranno con competenza. Invia le immagini e i dati in una mail a redazione@stilearte.it inserendo nell'oggetto la dicitura "Vendita quadri". Ti ricontatteremo al più presto
2 - GUADAGNARE DA CASA - Vendi da qui quadri e cose vecchie alle vere aste. Istruzioni-kit Come guadagnare senza uscire di casa e standosene comodi sul divano? E' facile. Magari hai già un quadro o un oggetto di collezionismo che vuoi vendere in modo sicuro, prendendo bene. Magari, invece, devi far mente locale per cercare in casa, in cantina, in soffitta. Chiedi ad amici e parenti gli oggetti che non servono più. Iscriviti subito gratuitamente alle aste Catawiki con i link sicuri che troverai qui sotto e parti per un'avventura tranquilla e redditizia. Non dovrai nemmeno uscire di casa per portare il pacco in posta o dallo spedizioniere, perché, a vendita avvenuta, passerà lo spedizioniere stesso a ritirare, da te, il pacco. Catawiki cerca oggetti speciali, quelli che ormai non si trovano più nei negozi o che sono "fuori di testa". Ma cerca anche quadri di valore, stampe e tanti oggetti di collezionismo. Proponi in vendita all'asta i tuoi oggetti con Catawiki: clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si aprirà una pagina come quella della fotografia qui sotto. Gratis   3 - FARE GLI ARTISTI E GUADAGNARE – Ecco come Qui le regole e gli indirizzi per gli artisti e i fotografi artisti che vogliono mantenersi, vivendo di pittura e arte, nell'era del web. PER INIZIARE A VENDERE la tua opera d'arte, CLICCA SUL LINK ARANCIONE, qui sotto. Non sono richieste cifre di adesione o iscrizione, né ora né in futuro. Servono solo le foto, che puoi scattare alla tua opera anche con il telefonino.  La tutela dell'utente è completa, sotto ogni profilo, con garanzia assoluta di gratuità, privacy e supervisione della correttezza di ogni operazione da parte un notaio, il Dott. J. Borren dello studio M.J. Meijer Notarissen N.V., Amsterdam. Anche la presenza notarile - pure essa completamente gratuita per l'utente - è una garanzia assoluta delle modalità operative e delle dichiarazioni di gratuità del servizio. > Vendi le tue opere d'arte con Catawiki: Clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si apre una pagina come quella della fotografia qui sotto Iscriversi a Catawiki è semplice, rapido e soprattutto sicuro. Abbiamo testato questa importante casa d'aste e possiamo dare il nostro personalissimo "pollice in su" in quanto a correttezza, professionalità e preparazione. Fare affari è ancora possibile anche nell'era della crisi!

Colori ad olio - Quali scegliere? Le risposte nell'articolo

COLORI A OLIO, ecco i più venduti. Approfitta dell'offerta Amazon (vedi i prodotti qui di seguito) attraverso la selezione effettuata dalla nostra redazione, che ha individuato i prodotti migliori ai prezzi più convenienti. Colori a olio: ecco le recensioni: MAIMERI: Olio puro. Una soluzione di alta qualità. Questo prodotto, infatti è definito puro in quanto il colore non è mescolato con altre sostanze. Si tratta di olio più pigmento e nulla più, se non un minimo apporto di additivi per migliorare la qualità del colore. Caratteristica principale, infatti, è l'attenzione e la fedeltà del colore. Un prodotto studiato per il risultato cromatico migliore possibile. Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Maimeri  

Maimeri 0398100 - Set Tubi Olio Classico,10 Colori Assortiti. Prezzo: 42 euro (più spese spedizione)

  FERRARIO: Van Dyck. Una gamma con uno dei migliori rapporti qualità/prezzo. Ideale per chi è alle prime armi ma, data la qualità del prodotto, molto utilizzata anche dagli esperti del settore. Purezza, intensità delle tinte e impasto untuoso sono  le caratteristiche principali.  Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Ferrario     OLD HOLLAND: un prodotto per puristi. Old Holland produce ancor oggi i suoi colori utilizzando le tecniche e le formule tradizionali. Uno dei marchi più ricercati dagli artisti fin dalla nascita della pittura ad olio. Il prezzo non è certamente adatto alle tasche di tutti ma si tratta pur  sempre della "Ferrari" dei colori ad olio.  Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Old Holland WILLIAMSBURG: una linea e un prodotto che si fregia di essere stato creato dagli artisti stessi, per la migliore resa possibile. Ogni tonalità risulterà diversa nell'impasto, che può essere più o meno granuloso o più o meno oleoso, in quanto appositamente studiata per la resa cromatica migliore Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Williamsburg  WINSOR & NEWTON:  la giusta via di mezzo. Il prezzo è alla portata e la qualità offerta è sicuramente di medio/alto livello. E' la linea Winsor & Newton, utilizzata dalle accademia. Buona  qualità dei colori, ad un prezzo abbordabile Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori WINSOR & NEWTON REGALA UN KIT DI PITTURA: abbiamo selezionato - nella griglia che proproniamo qui di seguito - i prodotti più interessanti in rapporto qualità/prezzo proposti dal web.
Clicca qui per valutazioni gratuite di opere d’arte, antiche e moderne

x

Ti potrebbe interessare

L’uovo e l’olio. Come ottenere colori dal “sapore antico”. Come si svuota il tuorlo

Othoniel, un’onda di vetro alta 6 metri e lunga 15 invade la sala del museo