Home / Mostre in Italia / Il Crocifisso di Cividale. Da dove viene l’immagine di quel gigante buono?
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Il Crocifisso di Cividale. Da dove viene l’immagine di quel gigante buono?

PUOI RICEVERE GRATUITAMENTE, OGNI GIORNO, I NOSTRI SAGGI E I NOSTRI ARTICOLI D’ARTE SULLA TUA HOME DI FACEBOOK. BASTA CLICCARE “MI PIACE”, ALL’INIZIO DELLA PAGINA, POCO SOPRA IL TITOLO DI QUESTO ARTICOLO. STILE ARTE E’ UN QUOTIDIANO, OGGI ON LINE, FONDATO NEL 1995

crocifisso di cividale

Quei monumentali crocifissi medievali univano due dimensioni dell’essenza di Cristo. Sofferenza e Trionfo. Era una lettura teologica fondamentale. L’apparente sconfitta e il patimento dell’umano dolore divengono segno di potestà divina del Figlio di Dio che condivide il destino degli uomini e li trascina, con amore verso Dio e la Resurrezione. Di grande rilievo, rispetto a queste opere tardoromaniche, sono stati gli studi condotti nei decenni scorsi, che confluirono in pubblicazioni e, soprattutto, nella mostra che fu allestita nel 2014 al Museo Nazionale di Palazzo de Nordis a
Cividale del Friuli, frutto di un’intensa indagine scientifica avviata sulla scultura lignea di epoca tardoromanica (secoli XII e
XIII) nell’Alto Adriatico e nelle Alpi centro-orientali. Lo studio si è orientato in particolare sulle
opere negli antichi domini del Patriarcato di Aquileia, di cui l’imponente Crocifisso del Duomo di
Cividale costituisce la testimonianza più illustre, un autentico capolavoro che, già venerato fin dalle
origini, divenne prototipo per altri esemplari dell’area in questione fino a gran parte del Duecento.
Si menzionano al riguardo il Crocifisso di Cerknica (Lubiana, Narodna-galerija), quello nella
parrocchiale di Portis, nonché le derivazioni dirette dei Dolenti già nel tempietto di Santa Maria in
Valle a Cividale (ora in restauro) e dei Crocifissi istriani di Motovun (Montona) e Gračišce
(Gallignana).


L’intensa suggestione espressiva del caso cividalese incarna sia l’immagine del
Christus triumphans che patiens, ponendolo peraltro tra i maggiori esempi di scultura lignea
monumentale del Medioevo europeo. Ciò è emerso più che mai grazie anche al restauro di cui è
stato oggetto: un intervento estremamente complesso che, conclusosi nel giugno del 2012 dopo sette
anni, è stato finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e curato dalla Soprintendenza
per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia presso il proprio
Laboratorio di Udine.

Con l’esposizione di trenta opere rarissime provenienti da Friuli Venezia Giulia, Carniola
slovena, Istria, Veneto, Alto Adige, Tirolo, Carinzia, Stiria e Baviera, furono raggruppate per la
prima volta la quasi totalità delle sculture lignee superstiti del contesto patriarcale e, con esse,
alcuni esempi parimenti significativi degli regioni limitrofe. In prevalenza crocifissi, spesso di
dimensioni monumentali e di tipologia eterogenea, questi manufatti non solo concorrono a delineare
la cultura del Cristo cividalese, ma sono soprattutto emblematici della precoce vocazione
mitteleuropea del Patriarcato. Nel corso del secolo XII e in quello seguente, la loro prevalente
ascendenza d’Oltralpe trova idealmente un riferimento nelle origini del presule Pellegrino II (1195-
1204), cividalese di nascita ma di famiglia Ortenburg-Sponheim, che, oltretutto, dopo l’incendio del
1186 diede impulso alla ricostruzione del Duomo di Cividale e lo arricchì anche del grande
Antependio d’altare in argento dorato datato 1204 (eccezionalmente in mostra insieme ad preziosi
esempi di arte suntuaria). Già dai tempi della fiorente rinascenza politica avviata dal celebre Popone
(1019-1042), infatti, fino all’incirca alla metà del XIII secolo, in virtù del ruolo strategico nell’Alto
Adriatico, la Chiesa aquileiese fu soggetta alla forte intromissione dell’autorità imperiale tramite
patriarchi di nobili casate di Franconia, Svevia e Carinzia. Ciò condizionò anche la committenza
artistica, incline ad ispirarsi ideologicamente a modelli nordici, talvolta importati direttamente o
veicolati da maestranze itineranti. Nonostante la suggestione della koinè bizantina rimanga viva nei
centri del litorale, come per esempio nel Crocifisso della Cattedrale di San Giusto a Trieste, la
produzione plastica in legno nel Patriarcato si connota in particolare per opere quasi sempre frutto di scultori aggiornati o ispirati a prototipi svevi e stiriani, di cui il Cristo di Cividale è interprete
fedele, ma allo stesso tempo caratterizzato da una sintassi di stile unica nel suo genere, senza dubbio
esito di una commissione di rango tra la fine del XII secolo e il primo decennio del Duecento. Una
variante non meno paradigmatica di questa propensione è il magnifico Christus triumphans già
documentato ad Aquileia presso la distrutta Basilica dei Santi Felice e Fortunato e che ora è
venerato nella piccola Cappella Bresciani di Cervignano del Friuli.

Imponente e realizzato sul finire
del XII secolo da un importante maestro della Val Pusteria, tale Crocifisso costituisce un’ulteriore
qualificata conferma dello stretto legame col mondo germanico. Va peraltro ricordato che questi Crocifissi di matrice culturale nordica, tra i quali quello scolpito per il Duomo di Salò da Giovanni Teutonicom al quale guardò con grande interesse Foppa – costituirono una delle matrici principali, accanto ai drammatici gruppi – dall’attenzione espressiva – quando non espressionistica – manifestata, in ambito pittorico, dagli artisti dell’Italia settentrionale.

PUOI RICEVERE GRATUITAMENTE, OGNI GIORNO, I NOSTRI SAGGI E I NOSTRI ARTICOLI D’ARTE SULLA TUA HOME DI FACEBOOK. BASTA CLICCARE “MI PIACE”, ALL’INIZIO DELLA PAGINA, POCO SOPRA IL TITOLO DI QUESTO ARTICOLO. STILE ARTE E’ UN QUOTIDIANO, OGGI ON LINE, FONDATO NEL 1995

Valutazione gratuita quadri e oggetti - Come vendere e guadagnare da casa - Fare gli artisti e guadagnare

1- VALORE QUADRI E D'OGNI OGGETTO - Qui gratis valutazioni e stime, quotazioni, coefficienti INIZIA LA STIMA GRATUITA
Servono un paio di foto - fatte anche con il telefonino - del quadro o dell'oggetto da collezionismo o vintage da valutare gratuitamente, perché in questo modo ci sarà possibile fornire una stima reale dell'opera o dell'oggetto, in quanto le quotazioni differiscono nell'ambito della produzione dello stesso autore o manifattura e la valutazione è sempre commisurata alla qualità dell'opera od oggetto e a tutti i precedenti d'asta, su opere delle stesse dimensioni, se esistono. I borsini o preziari mostrano infatti grandi limiti nell'arte e nel collezionismo. Se infatti funzionano discretamente per le automobili - che sono infinite repliche - non possono essere automaticamente applicati a un pezzo d'arte o di collezionismo. Le stime che ti offriamo gratuitamente -  in una sinergia Stile Arte-Catawiki - tengono conto dell'insieme di più fattori e possono riguardare quadri od oggetti di collezionismo di ogni provincia o di ogni area. Chi meno se ne intende - e facciamo l'esempio dell'arte - potrà sapere se quello che ha è una stampa o un'oleografia o un dipinto. Potrà conoscerne l'epoca, la qualità e ricevere una stima economica gratuita
 
 

cliccare sul bottone arancione, qui sotto, per inviare le foto

TUTTO AVVIENE ON LINE. SENZA DOVER PARLARE CON NESSUNO. CLICCARE SUL LINK GRATUITO ARANCIONE  QUI SOTTO, PER MANDARE FOTO E DESCRIZIONE OGGETTO PER LA STIMA GRATUITA E INFORMALE. PUOI COSI' CHIEDERE UN SEMPLICE PARERE sul valore di mercato dell'oggetto. E' dal 1995 che forniamo gratuitamente stime.
CLICCANDO TI SI APRIRA' UNA SCHEDA in cui dovrai mettere foto - è semplice come caricare un'immagine su Facebook - e indicare le dimensioni dell'oggetto

 

VUOI VENDERE OPERE DI GRANDE VALORE O COLLEZIONI INTERE? QUI consulenza alle operazioni di vendita. Contattaci e i nostri esperti ti guideranno con competenza. Invia le immagini e i dati in una mail a redazione@stilearte.it inserendo nell'oggetto la dicitura "Vendita quadri". Ti ricontatteremo al più presto
2 - GUADAGNARE DA CASA - Vendi da qui quadri e cose vecchie alle vere aste. Istruzioni-kit Come guadagnare senza uscire di casa e standosene comodi sul divano? E' facile. Magari hai già un quadro o un oggetto di collezionismo che vuoi vendere in modo sicuro, prendendo bene. Magari, invece, devi far mente locale per cercare in casa, in cantina, in soffitta. Chiedi ad amici e parenti gli oggetti che non servono più. Iscriviti subito gratuitamente alle aste Catawiki con i link sicuri che troverai qui sotto e parti per un'avventura tranquilla e redditizia. Non dovrai nemmeno uscire di casa per portare il pacco in posta o dallo spedizioniere, perché, a vendita avvenuta, passerà lo spedizioniere stesso a ritirare, da te, il pacco. Catawiki cerca oggetti speciali, quelli che ormai non si trovano più nei negozi o che sono "fuori di testa". Ma cerca anche quadri di valore, stampe e tanti oggetti di collezionismo. Proponi in vendita all'asta i tuoi oggetti con Catawiki: clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si aprirà una pagina come quella della fotografia qui sotto. Gratis   3 - FARE GLI ARTISTI E GUADAGNARE – Ecco come Qui le regole e gli indirizzi per gli artisti e i fotografi artisti che vogliono mantenersi, vivendo di pittura e arte, nell'era del web. PER INIZIARE A VENDERE la tua opera d'arte, CLICCA SUL LINK ARANCIONE, qui sotto. Non sono richieste cifre di adesione o iscrizione, né ora né in futuro. Servono solo le foto, che puoi scattare alla tua opera anche con il telefonino.  La tutela dell'utente è completa, sotto ogni profilo, con garanzia assoluta di gratuità, privacy e supervisione della correttezza di ogni operazione da parte un notaio, il Dott. J. Borren dello studio M.J. Meijer Notarissen N.V., Amsterdam. Anche la presenza notarile - pure essa completamente gratuita per l'utente - è una garanzia assoluta delle modalità operative e delle dichiarazioni di gratuità del servizio. > Vendi le tue opere d'arte con Catawiki: Clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si apre una pagina come quella della fotografia qui sotto Iscriversi a Catawiki è semplice, rapido e soprattutto sicuro. Abbiamo testato questa importante casa d'aste e possiamo dare il nostro personalissimo "pollice in su" in quanto a correttezza, professionalità e preparazione. Fare affari è ancora possibile anche nell'era della crisi!
Clicca qui per valutazioni gratuite di opere d’arte, antiche e moderne

x

Ti potrebbe interessare

Serial killer & artisti, l’analisi del criminologo

“Uffa, questa primavera. Adesso basta!”. Deliri sensoriali in Rowlandson (1815)

164 Condivisioni
Condividi164
Tweet
+1
Condividi
WhatsApp