Home / Fotografia / Il potere dello sguardo nei personaggi di Michelangelo
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Il potere dello sguardo nei personaggi di Michelangelo


potere dello sguardo copertinaNel 2014, per le commemorazioni legate ai 450 anni dalla morte di Michelangelo Buonarroti, la Soprintendenza del Polo Museale Fiorentino e il gruppo editoriale Utet Grandi Opere – Fmr scelsero di celebrare insieme a Firenze con “Il potere dello sguardo”, la mostra al Museo delle Cappelle Medicee che ha proposto gli scatti di Aurelio Amendola, fotografo d’arte esperto nel ritrarre opere scultoree: 23 fotografie in bianco e nero – tutte stampate in grandi dimensioni – raffiguranti le sculture della Sagrestia Nuova di San Lorenzo, il David e i Prigioni. Si tratta di una selezione degli scatti realizzati per il volume di pregio Michelangelo. Pubblicato da Fmr che, per l’occasione, ha presentato un’anteprima dell’opera.
potere dello sguardoIl percorso espositivo de “Il potere dello sguardo” presentava un primo gruppo di 15 immagini nella parte centrale della Cripta delle Cappelle Medicee, un secondo gruppo (quattro bellissime immagini del David) è nella tribunetta di destra dove si trovano le sepolture di Cosimo I de’ Medici e di alcuni suoi familiari, mentre una terza sezione, con due fotografie dei Prigioni, nella tribunetta opposta, dove riposano Ferdinando I, la moglie e due figli.

Oltre alle fotografie visibili nella Cripta, Amendola ne ha esposte altre due – oggetto di una donazione al museo stesso da parte di Utet Grandi Opere Fmr – che raffigurano alcuni particolari dei disegni murali presenti nella “stanza segreta” dove si crede Michelangelo si nascondesse per qualche tempo durante l’assedio di Firenze, nel 1530. Queste due grandi immagini furono esposte nella Cappellina di destra della Sagrestia Nuova, insieme al Coronamento metallico (disegnato dallo stesso Michelangelo) che una volta si trovava nella parte superiore della lanterna, sopra la stessa Sagrestia. In modo particolare, le fotografie esplorarono lo sguardo dei personaggi raffigurati. Tra Leonardo e Michelangelo, l’occhio dipinto diviene sempre più acuto, coinvolgente, specchio dei moti dell’anima, ma pure riflesso della scena. L’occhio che guarda fiero, verso lo spettatore – interpellandolo e coinvolgendolo nella scena – o distanteo sommosso e perturbato è uno strumento psicologico eccezionale nell’ambito delle comunicazione non verbale.

Sempre all’editore Utet Grandi Opere Fmr si deve inoltre il catalogo della mostra, che ha offerto ai visitatori una lettura non solo estetica del lavoro di Amendola. Come scrive il Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini, nel testo introduttivo alla mostra “Alle prese con le sculture di Michelangelo, la risposta creativa di Amendola apre nuovi varchi alla comprensione e spalanca nuove porte al godimento intellettuale ed estetico di opere d’arte che – pur notissime – sono tuttavia miracolosamente rivelatrici di sé, sotto le luci e dinanzi agli obiettivi di un così grande maestro della fotografia del XX e del XXI secolo. Toccare con gli occhi, ecco una prima seppur confusamente espressa sensazione che le fotografie di Amendola mi suggeriscono, nel guardarle e riguardarle ogni volta come se fosse la prima”.
Aggiunge il Direttore del Museo delle Cappelle Medicee, Monica Bietti: “Grazie all’arte di Aurelio Amendola capace di restituire con “occhio indiscreto” la penetrazione nei più segreti incanti della materia e restituirle quel “contatto epidermico” che solo Michelangelo può avere avuto con il marmo da cui sono uscite le figure. La forza emotiva degli scatti michelangioleschi di Amendola, che già avevo voluto porre nel corridoio d’accesso alla Sagrestia Nuova, può guidare – grazie a questa iniziativa che apre le celebrazioni michelangiolesche – il pubblico verso una lettura più approfondita dell’insieme”.

Questo affascinante viaggio per immagini nell’arte michelangiolesca trova poi la sua naturale prosecuzione nelle pagine del volume di pregio a tiratura limitata e numerata Michelangelo. La dotta mano con cui la casa editrice Fmr ha voluto inaugurare la propria produzione del 2014.
“Una scelta editoriale naturale – sottolinea il presidente del gruppo Utet Grandi Opere Fmr, Fabio Lazzari – per chi, come noi, interpreta la propria funzione in un’ottica di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del nostro Paese. Michelangelo, che può essere considerato il simbolo dell’italianità nel mondo, è senz’altro un riferimento cui ispirarsi per ripartire, per quella rinascita etica ed estetica oltre che economica di cui oggi avvertiamo più che mai il bisogno”.

Dalla stretta collaborazione fra il gruppo editoriale e il Museo delle Cappelle Medicee, è nato un volume di grande formato, confezionato con materiali pregiati, di notevole impatto visivo e insieme di alto valore culturale, che propone una ricca e dettagliata rassegna iconografica.
In particolare l’opera scultorea dell’artista rivive attraverso 83 scatti del fotografo d’arte Aurelio Amendola, a cui si affianca una selezione di 46 dei più significativi disegni conservati da Casa Buonarroti, commentati da Pina Ragionieri, direttrice dell’istituzione culturale fiorentina.

Ma altre immagini di grande valore e significato corredano queste pagine: quelle degli straordinari affreschi della Cappella Sistina in San Pietro, riprodotti in ampio formato – a piena o doppia pagina – e stampate con tecniche che ne garantiscono la fedeltà cromatica esaltandone la luminosità. Inoltre il volume propone anche un’esclusiva: una sezione iconografica dedicata al Tondo Doni, dipinto conservato nella Galleria degli Uffizi, caratterizzata da splendidi ingrandimenti di dettagli che conservano intatta la loro nitidezza in alta definizione.

La stampa si avvale infatti di un’immagine in HD frutto dei sofisticati sistemi di acquisizione ed elaborazione digitale della società novarese Haltadefinizione® che prevede la ricomposizione di decine – talvolta centinaia – di singoli scatti in una unica immagine. Un procedimento che si avvale di tecnologie esclusive, collaudate dall’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro di Roma e i cui accorgimenti preservano l’opera in ogni fase della lavorazione, già adottate dall’equipe di Haltadefinizione® con diversi altri capolavori, quali il Cenacolo di Leonardo, gli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni, nonché, agli stessi Uffizi, le opere della Sala Botticelli.

IL VIDEO DEDICATO ALLA MOSTRA

http://www.youtube.com/watch?v=0nlQMFzzuKI

Come vendere e guadagnare da casa: quadri, preziosi e oggetti da collezione - Fare gli artisti e guadagnare

VUOI VENDERE OPERE DI GRANDE VALORE O COLLEZIONI INTERE? QUI consulenza alle operazioni di vendita. Contattaci e i nostri esperti ti guideranno con competenza. Invia le immagini e i dati in una mail a redazione@stilearte.it inserendo nell'oggetto la dicitura "Vendita quadri". Ti ricontatteremo al più presto
2 - GUADAGNARE DA CASA - Vendi da qui quadri e cose vecchie alle vere aste. Istruzioni-kit Come guadagnare senza uscire di casa e standosene comodi sul divano? E' facile. Magari hai già un quadro o un oggetto di collezionismo che vuoi vendere in modo sicuro, prendendo bene. Magari, invece, devi far mente locale per cercare in casa, in cantina, in soffitta. Chiedi ad amici e parenti gli oggetti che non servono più. Iscriviti subito gratuitamente alle aste Catawiki con i link sicuri che troverai qui sotto e parti per un'avventura tranquilla e redditizia. Non dovrai nemmeno uscire di casa per portare il pacco in posta o dallo spedizioniere, perché, a vendita avvenuta, passerà lo spedizioniere stesso a ritirare, da te, il pacco. Catawiki cerca oggetti speciali, quelli che ormai non si trovano più nei negozi o che sono "fuori di testa". Ma cerca anche quadri di valore, stampe e tanti oggetti di collezionismo. Proponi in vendita all'asta i tuoi oggetti con Catawiki: clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si aprirà una pagina come quella della fotografia qui sotto. Gratis   3 - FARE GLI ARTISTI E GUADAGNARE – Ecco come Qui le regole e gli indirizzi per gli artisti e i fotografi artisti che vogliono mantenersi, vivendo di pittura e arte, nell'era del web. PER INIZIARE A VENDERE la tua opera d'arte, CLICCA SUL LINK ARANCIONE, qui sotto. Non sono richieste cifre di adesione o iscrizione, né ora né in futuro. Servono solo le foto, che puoi scattare alla tua opera anche con il telefonino.  La tutela dell'utente è completa, sotto ogni profilo, con garanzia assoluta di gratuità, privacy e supervisione della correttezza di ogni operazione da parte un notaio, il Dott. J. Borren dello studio M.J. Meijer Notarissen N.V., Amsterdam. Anche la presenza notarile - pure essa completamente gratuita per l'utente - è una garanzia assoluta delle modalità operative e delle dichiarazioni di gratuità del servizio. > Vendi le tue opere d'arte con Catawiki: Clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si apre una pagina come quella della fotografia qui sotto Iscriversi a Catawiki è semplice, rapido e soprattutto sicuro. Abbiamo testato questa importante casa d'aste e possiamo dare il nostro personalissimo "pollice in su" in quanto a correttezza, professionalità e preparazione. Fare affari è ancora possibile anche nell'era della crisi!

Colori ad olio - Quali scegliere? Le risposte nell'articolo

COLORI A OLIO, ecco i più venduti. Approfitta dell'offerta Amazon (vedi i prodotti qui di seguito) attraverso la selezione effettuata dalla nostra redazione, che ha individuato i prodotti migliori ai prezzi più convenienti. Colori a olio: ecco le recensioni:
MAIMERI: Olio puro. Una soluzione di alta qualità. Questo prodotto, infatti è definito puro in quanto il colore non è mescolato con altre sostanze. Si tratta di olio più pigmento e nulla più, se non un minimo apporto di additivi per migliorare la qualità del colore. Caratteristica principale, infatti, è l'attenzione e la fedeltà del colore. Un prodotto studiato per il risultato cromatico migliore possibile. Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Maimeri
 

Maimeri 0398100 - Set Tubi Olio Classico,10 Colori Assortiti. Prezzo: 42 euro (più spese spedizione)

      FERRARIO: Van Dyck. Una gamma con uno dei migliori rapporti qualità/prezzo. Ideale per chi è alle prime armi ma, data la qualità del prodotto, molto utilizzata anche dagli esperti del settore. Purezza, intensità delle tinte e impasto untuoso sono  le caratteristiche principali.  Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Ferrario     OLD HOLLAND: un prodotto per puristi. Old Holland produce ancor oggi i suoi colori utilizzando le tecniche e le formule tradizionali. Uno dei marchi più ricercati dagli artisti fin dalla nascita della pittura ad olio. Il prezzo non è certamente adatto alle tasche di tutti ma si tratta pur  sempre della "Ferrari" dei colori ad olio.  Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Old Holland

Old Holland: Colori - Qui trovi una selezione di colori a olio

WILLIAMSBURG: una linea e un prodotto che si fregia di essere stato creato dagli artisti stessi, per la migliore resa possibile. Ogni tonalità risulterà diversa nell'impasto, che può essere più o meno granuloso o più o meno oleoso, in quanto appositamente studiata per la resa cromatica migliore Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Williamsburg

Williamsburg olio Signature colori Set - Prezzo: EUR 63,70 + EUR 11,77 di spedizione

WINSOR & NEWTON:  la giusta via di mezzo. Il prezzo è alla portata e la qualità offerta è sicuramente di medio/alto livello. E' la linea Winsor & Newton, utilizzata dalle accademia. Buona  qualità dei colori, ad un prezzo abbordabile Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori WINSOR & NEWTON

Winsor & Newton Winton Oil Assortimento 10 Tubi 37 ml Assortiti - Prezzo consigliato: EUR 51,30 Prezzo OFFERTA: EUR 43,90 | Spedizione 1 giorno Risparmi: EUR 7,40 (14%) Tutti i prezzi includono l'IVA.

REGALA UN KIT DI PITTURA: abbiamo selezionato - nella griglia che proproniamo qui di seguito - i prodotti più interessanti in rapporto qualità/prezzo proposti dal web.
Clicca qui per valutazioni gratuite di opere d’arte, antiche e moderne

x

Ti potrebbe interessare

Magnani:”Questo di Leonardo non è il ritratto di Ginevra de’ Benci, ma di Ginevra Sforza. Ecco il perchè”

Raccogli porcini dalla carta. Come disegnare un fungo che quasi profuma. Il video