Home / arte curiosità / Il testamento degli uomini primitivi: i segni “innati” sopravvissuti nella pittura. Eccoli
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Il testamento degli uomini primitivi: i segni “innati” sopravvissuti nella pittura. Eccoli



Illuminante risulta per l’iconologo che si occupa di pittura medievale, rinascimentale e barocca un confronto serrato con gli studi compiuti da Emmanuel Anati, paletnologo e direttore del Centro camuno di studi preistorici di Capodiponte, che risultano un utilissimo elemento di completamento delle indagini relativamente agli archetipi e comunque alla sintassi di base della pittura, che viene poi da noi analizzata in riferimento ai secoli successivi. La parola archetipo deriva dal greco antico e significa immagine delle origini. Sono pertanto le immagini più arcaiche, che comunque, pur sottoposte in epoca storica a una certa evoluzione stilistica, perdurano nel tempo giacché si riferiscono a comportamenti strettamente connessi con gli aspetti immutabili della vita dell’uomo (la nascita, la morte, il sesso, il cibo, l’universo ecc.). I confronti che abbiamo compiuto tra queste raffigurazioni arcaiche rilevate e studiate da Anati con le opere di alcuni pittori dell’Ottocento e del Novecento – in particolare artisti, come Van Gogh e Ligabue, che presentavano malattie psichiche – ha permesso di evidenziare elementi che si configurano come icone e sintagmi perduranti nel tempo, collegati ad un patrimonio espressivo che risale all’antichità più remota.

 

Ma perché i bambini, gli uomini primitivi e le persone affette da gravi turbe psichiche sono più vicini al linguaggio artistico delle origini? Una risposta è giunta dal XXII Symposium 2007 d’arte rupestre, in particolar modo nella giornata dedicata alle analisi compiute dagli psicanalisti relativamente ai “moventi” dell’arte arcaica (a tal proposito pubblichiamo in queste pagine il testo relativo ai contenuti del convegno). Ma vediamo di offrire qualche spunto di riflessione sulla trasposizione involontaria – non parleremo, infatti, della pittura novecentesca, tra Picasso e Haring che rivelano una deliberata ricerca dei fondamentali a-storici – proponendo ai lettori gli snodi principali – e Anati ci perdonerà la visione sintetica – evidenziati dallo studioso è confluiti in un libro fondamentale: Arte rupestre. Il linguaggio dei primordi, pubblicato da Edizioni del Centro. Partiamo quindi da ciò che Anati evidenzia. Uno dei principali elementi di cui bisogna tener conto è il fatto che, nonostante la distanza di spazio e di tempo, le incisioni rupestri si configurano come un linguaggio caratterizzato dalla stessa matrice iconografica. “Un numero di elementi ricorrenti, presenti in tutti i continenti – scrive Anati – indica che la grammatica di base e la sintassi dell’arte rupestre rispondono a modelli universali di cognizione, logica e comunicazione. L’arte rupestre appare come l’espressione di un linguaggio primordiale, anche se con differenti dialetti, che può essere letto indipendentemente dall’idioma moderno nel quale una persona pensa e comunica. Gli archetipi sono ancora funzionanti e trasmettono messaggi immediati e profondi.


E questo è il tipo di linguaggio che molti artisti, insegnanti, politici, pubblicitari, agenti di pubbliche relazioni e profeti dovrebbero conoscere a fondo”. Altro aspetto fondamentale è comprendere il movente arcaico della rappresentazione artistica. “L’arte rupestre – afferma il paletnologo, a questo proposito – rivela le capacità umane di astrazione, sintesi e idealizzazione. Descrive attività sociali ed economiche, idee, credenze e costumi e consente un’introspezione incomparabile nella vita intellettuale e nei modelli culturali dell’uomo”. “Alcuni elementi di stile e contenuto – scrive lo studioso – si sono mostrati costanti a livello mondiale, permettendo di distinguere quattro categorie di arte rupestre, con caratteristiche universali”. Lo schema elaborato da Anati è il seguente. A. Cacciatori-raccoglitori arcaici: l’arte delle popolazioni di cacciatori che non conoscevano l’uomo dell’arco e della freccia. Figure e segni sono associati, ma sono assenti vere e proprie scene descrittive. B. Cacciatori-raccoglitori evoluti: l’arte delle popolazioni di cacciatori che usavano l’arco e la freccia. Sono presenti scene descrittive ed aneddotiche. C. Pastori e allevatori: l’arte delle popolazioni la cui principale attività economica è l’allevamento di bestiame. Il maggior interesse è posto sugli animali domestici. D. Economia complessa: l’arte delle popolazioni con economie diversificate, comprese le attività agricole. Scene mitiche e aggruppamenti schematici di segni a carattere ripetitivo. Secondo Anati, “solo una piccola percentuale dell’arte rupestre documentata non può essere inserita in una delle quattro categorie”. A giudizio dello studioso sono quindi le modalità di vita – e pertanto l’ambiente naturale e di conseguenza socio-economico delle popolazioni – a garantire l’uniformità degli apparati iconografici, anche a migliaia e migliaia di chilometri di distanza. Ma quali erano i linguaggi artistici utilizzati dagli uomini primitivi? Anati individua, nell’ambito dell’espressione, tre tipi di segni grammaticalmente differenti gli uni dagli altri: pittogrammi, ideogrammi e psicogrammi.

Clicca sul link per aprire il PDF:

[PDF] Il testamento degli uomini primitivi



STILE ARTE 2007

Valutazione gratuita quadri e oggetti - Come vendere e guadagnare da casa - Fare gli artisti e guadagnare

1- VALORE QUADRI E D'OGNI OGGETTO - Qui gratis valutazioni e stime, quotazioni, coefficienti INIZIA LA STIMA GRATUITA
Servono un paio di foto - fatte anche con il telefonino - del quadro o dell'oggetto da collezionismo o vintage da valutare gratuitamente, perché in questo modo ci sarà possibile fornire una stima reale dell'opera o dell'oggetto, in quanto le quotazioni differiscono nell'ambito della produzione dello stesso autore o manifattura e la valutazione è sempre commisurata alla qualità dell'opera od oggetto e a tutti i precedenti d'asta, su opere delle stesse dimensioni, se esistono. I borsini o preziari mostrano infatti grandi limiti nell'arte e nel collezionismo. Se infatti funzionano discretamente per le automobili - che sono infinite repliche - non possono essere automaticamente applicati a un pezzo d'arte o di collezionismo. Le stime che ti offriamo gratuitamente -  in una sinergia Stile Arte-Catawiki - tengono conto dell'insieme di più fattori e possono riguardare quadri od oggetti di collezionismo di ogni provincia o di ogni area. Chi meno se ne intende - e facciamo l'esempio dell'arte - potrà sapere se quello che ha è una stampa o un'oleografia o un dipinto. Potrà conoscerne l'epoca, la qualità e ricevere una stima economica gratuita
 
 

cliccare sul bottone arancione, qui sotto, per inviare le foto

TUTTO AVVIENE ON LINE. SENZA DOVER PARLARE CON NESSUNO. CLICCARE SUL LINK GRATUITO ARANCIONE  QUI SOTTO, PER MANDARE FOTO E DESCRIZIONE OGGETTO PER LA STIMA GRATUITA E INFORMALE. PUOI COSI' CHIEDERE UN SEMPLICE PARERE sul valore di mercato dell'oggetto. E' dal 1995 che forniamo gratuitamente stime.
CLICCANDO TI SI APRIRA' UNA SCHEDA in cui dovrai mettere foto - è semplice come caricare un'immagine su Facebook - e indicare le dimensioni dell'oggetto

 

VUOI VENDERE OPERE DI GRANDE VALORE O COLLEZIONI INTERE? QUI consulenza alle operazioni di vendita. Contattaci e i nostri esperti ti guideranno con competenza. Invia le immagini e i dati in una mail a redazione@stilearte.it inserendo nell'oggetto la dicitura "Vendita quadri". Ti ricontatteremo al più presto
2 - GUADAGNARE DA CASA - Vendi da qui quadri e cose vecchie alle vere aste. Istruzioni-kit Come guadagnare senza uscire di casa e standosene comodi sul divano? E' facile. Magari hai già un quadro o un oggetto di collezionismo che vuoi vendere in modo sicuro, prendendo bene. Magari, invece, devi far mente locale per cercare in casa, in cantina, in soffitta. Chiedi ad amici e parenti gli oggetti che non servono più. Iscriviti subito gratuitamente alle aste Catawiki con i link sicuri che troverai qui sotto e parti per un'avventura tranquilla e redditizia. Non dovrai nemmeno uscire di casa per portare il pacco in posta o dallo spedizioniere, perché, a vendita avvenuta, passerà lo spedizioniere stesso a ritirare, da te, il pacco. Catawiki cerca oggetti speciali, quelli che ormai non si trovano più nei negozi o che sono "fuori di testa". Ma cerca anche quadri di valore, stampe e tanti oggetti di collezionismo. Proponi in vendita all'asta i tuoi oggetti con Catawiki: clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si aprirà una pagina come quella della fotografia qui sotto. Gratis   3 - FARE GLI ARTISTI E GUADAGNARE – Ecco come Qui le regole e gli indirizzi per gli artisti e i fotografi artisti che vogliono mantenersi, vivendo di pittura e arte, nell'era del web. PER INIZIARE A VENDERE la tua opera d'arte, CLICCA SUL LINK ARANCIONE, qui sotto. Non sono richieste cifre di adesione o iscrizione, né ora né in futuro. Servono solo le foto, che puoi scattare alla tua opera anche con il telefonino.  La tutela dell'utente è completa, sotto ogni profilo, con garanzia assoluta di gratuità, privacy e supervisione della correttezza di ogni operazione da parte un notaio, il Dott. J. Borren dello studio M.J. Meijer Notarissen N.V., Amsterdam. Anche la presenza notarile - pure essa completamente gratuita per l'utente - è una garanzia assoluta delle modalità operative e delle dichiarazioni di gratuità del servizio. > Vendi le tue opere d'arte con Catawiki: Clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si apre una pagina come quella della fotografia qui sotto Iscriversi a Catawiki è semplice, rapido e soprattutto sicuro. Abbiamo testato questa importante casa d'aste e possiamo dare il nostro personalissimo "pollice in su" in quanto a correttezza, professionalità e preparazione. Fare affari è ancora possibile anche nell'era della crisi!
Clicca qui per valutazioni gratuite di opere d’arte, antiche e moderne

x

Ti potrebbe interessare

Cosa significa “pittori bamboccianti” e chi era il Bamboccio. Il video delle opere

Orgoglio donna. Giovanna Garzoni, campionessa di pittura del Seicento. La storia, il video delle opere

126 Condivisioni
Condividi126
Tweet
+1
Condividi
WhatsApp