Home / Arte contemporanea / L’ultimo Rauschenberg e la poetica dei rifiuti e dello scarto
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

L’ultimo Rauschenberg e la poetica dei rifiuti e dello scarto



PUOI RICEVERE GRATUITAMENTE, OGNI GIORNO, I NOSTRI SAGGI E I NOSTRI ARTICOLI D’ARTE SULLA TUA HOME DI FACEBOOK. BASTA CLICCARE “MI PIACE”, SUBITO QUI A DESTRA. STILE ARTE E’ UN QUOTIDIANO , OGGI ON LINE, FONDATO NEL 1995 

di Susan Davidson

Pubblichiamo di seguito, per gentile concessione dell’autrice e dell’editore, uno stralcio del saggio in catalogo di Susan Davidson, curatrice con David White della mostra Robert Rauschenberg. Gluts, che fu allestita alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia.

Robert Rauschenberg dimostra un entusiasmo per i materiali che non conosce limiti. La realizzazione di opere con oggetti di recupero o con elementi caratteristici del consumismo e della comunicazione di massa portano i critici ad identificarlo erroneamente come neodada o ad associarlo alla Pop art e ai movimenti a questa collegati. Eppure, nel corso della sua multiforme carriera, egli rifiuta in maniera risoluta di venire di volta in volta incasellato, svincolandosi dai successi e affrontando il rischio e l’avventura della meta successiva. Rifugge, come Jackson Pollock, dai metodi e dagli strumenti più tradizionali per avvalersi dell’inventiva che instilla in ogni sua opera. E’ dedito al riciclo e possiede quella capacità rara di riuscire a scoprire sempre nuovi modi di impiegare quel che gli altri dismettono, donando agli scarti una seconda vita che li rinvigorisce.

5

Esplora con grande zelo il vasto repertorio che arriva per lo più a comporre nei primi quattro anni di carriera, cominciata, a tutti gli effetti, nel 1949: progressioni e sequenze temporali; formati basati su una griglia; sdoppiamenti, raddoppiamenti, capovolgimenti; contrappunti che alternano l’aggiungere e il togliere; infine, il senso di una scala a dimensione d’uomo. Da quel momento, Rauschenberg si riappropria del proprio vocabolario artistico personale.
L’inizio di ogni opera lo vede spesso tracciare, a matita, una linea sulla tela bianca. La sua semplice spiegazione altro non è se non l’ammissione del bisogno “di un punto da cui partire”. E così, davanti agli oggetti più disparati, ammucchiati sul pavimento dello studio, impiega il medesimo approccio diretto per affrontare il gruppo numeroso di lavori che definisce Gluts (1986-89, 1991-95), assemblaggi di oggetti di recupero, la maggior parte in metallo, che rappresentano la sua ultima serie di sculture.

4

I Gluts nascono da uno sviluppo continuo e costante dell’opera di Rauschenberg, cominciata con Elemental Sculptures(1953), una serie che incorpora pietre, flangie, vecchi chiodi e legno. Seguono i famosi Combines (1953-64 circa), che eliminano la differenza tra pittura e scultura, e a metà anni sessanta Oracle (1962-65), un ambiente tecnologico mobile composto da cinque pezzi (i cui trasmettitori analogici, all’epoca pionieristici, sembrano ora rudimentali), che conferisce agli assemblaggi una presenza nuova nel creare un dialogo interiore, continuo tra personaggi indipendenti, spogli, metallici. Ecco poi gli esempi scultorei dei Venetians (1972-73), come Sor Aqua (Venetian) (1973) o Sant’Agnese (Venetian) (1973), quindi la serie Kabal American Zephyrs (1981-88), e opere di rilievo come Petrified Relic from the Gyro Clinic (1981), che sviluppano narrazioni più riconoscibili in quanto assemblaggi-installazioni.


3

Rauschenberg passa infine ai Gluts, l’ultima vera serie scultorea dell’artista, il quale realizzerà, anni dopo, alcuni piccoli assemblaggi che potrebbero essere interpretati più come dei “cimeli”: da Untitled (1995), con una lente d’ingrandimento appesa in maniera stravagante sottosopra in un vaso chiuso di vetro, ad analoghi lavori fantasiosi, come un righello in legno appeso a una palla di spago (Untitled, 1997), o i calchi in oro, argento o bronzo dei torsoli di mela (Untitled, 2001, 2003, 2003) o di piccoli ananas del suo giardino (Untitled, 2004). Questi assemblaggi o fusioni non sono mai stati immessi sul mercato, ma tenuti da Rauschenberg sul tavolo dello studio (con pennelli, latte di colore, seccatoi ed altri utensili) o della cucina (con vari oggetti, i premi, la posta, grandi vasi di fiori).

2

A partire dal 1970, quando si trasferisce a Captiva Island, Rauschenberg si reca nella discarica di Fort Myers, a un’ora di macchina dalla sua casa, riempiendo interi camion di ferraglia (ventilatori, cruscotti, segnali stradali, ruote, marmitte, tubi, radiatori, cestelli di lavatrici, saracinesche e molto altro ancora), che pian piano trasforma negli assemblaggi poetici e spiritosi dei Gluts. Dimostra un’empatia quasi viscerale per lo scarto. “Gli oggetti abbandonati mi fanno simpatia, e così cerco di salvarne il più possibile”.

I Gluts trovano un’espressione contigua nelle serie di dipinti su metallo Shiners (1986-93), Borealis (1989-92), Urban Bourbons (1988-95), Night Shades (1991): opere bidimensionali che si basano sull’uso di immagini e fanno risaltare l’occhio attento dell’artista, incorporando sue fotografie trasferite su metallo e lavorate con ossidazioni e corrosioni – come nel caso di Borealis (in ottone, rame, bronzo) – o con il colore applicato con grande gestualità – come in Urban Bourbons (alluminio smaltato o specchiato) -, o soltanto trasferite, come negli splendidi monocromi, un po’ spettrali, di Night Shades (acciaio inossidabile).

1

Gli Shiners incorporano oggetti di recupero, spesso pure in metallo: un’unione tra pittura e scultura che ricorda i Combines. Il passo successivo è, quindi, la creazione di elaborazioni pienamente scultoree di tali oggetti: i Gluts.


Come vendere e guadagnare da casa: quadri, preziosi e oggetti da collezione - Fare gli artisti e guadagnare

VUOI VENDERE OPERE DI GRANDE VALORE O COLLEZIONI INTERE? QUI consulenza alle operazioni di vendita. Contattaci e i nostri esperti ti guideranno con competenza. Invia le immagini e i dati in una mail a redazione@stilearte.it inserendo nell'oggetto la dicitura "Vendita quadri". Ti ricontatteremo al più presto
2 - GUADAGNARE DA CASA - Vendi da qui quadri e cose vecchie alle vere aste. Istruzioni-kit Come guadagnare senza uscire di casa e standosene comodi sul divano? E' facile. Magari hai già un quadro o un oggetto di collezionismo che vuoi vendere in modo sicuro, prendendo bene. Magari, invece, devi far mente locale per cercare in casa, in cantina, in soffitta. Chiedi ad amici e parenti gli oggetti che non servono più. Iscriviti subito gratuitamente alle aste Catawiki con i link sicuri che troverai qui sotto e parti per un'avventura tranquilla e redditizia. Non dovrai nemmeno uscire di casa per portare il pacco in posta o dallo spedizioniere, perché, a vendita avvenuta, passerà lo spedizioniere stesso a ritirare, da te, il pacco. Catawiki cerca oggetti speciali, quelli che ormai non si trovano più nei negozi o che sono "fuori di testa". Ma cerca anche quadri di valore, stampe e tanti oggetti di collezionismo. Proponi in vendita all'asta i tuoi oggetti con Catawiki: clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si aprirà una pagina come quella della fotografia qui sotto. Gratis   3 - FARE GLI ARTISTI E GUADAGNARE – Ecco come Qui le regole e gli indirizzi per gli artisti e i fotografi artisti che vogliono mantenersi, vivendo di pittura e arte, nell'era del web. PER INIZIARE A VENDERE la tua opera d'arte, CLICCA SUL LINK ARANCIONE, qui sotto. Non sono richieste cifre di adesione o iscrizione, né ora né in futuro. Servono solo le foto, che puoi scattare alla tua opera anche con il telefonino.  La tutela dell'utente è completa, sotto ogni profilo, con garanzia assoluta di gratuità, privacy e supervisione della correttezza di ogni operazione da parte un notaio, il Dott. J. Borren dello studio M.J. Meijer Notarissen N.V., Amsterdam. Anche la presenza notarile - pure essa completamente gratuita per l'utente - è una garanzia assoluta delle modalità operative e delle dichiarazioni di gratuità del servizio. > Vendi le tue opere d'arte con Catawiki: Clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si apre una pagina come quella della fotografia qui sotto Iscriversi a Catawiki è semplice, rapido e soprattutto sicuro. Abbiamo testato questa importante casa d'aste e possiamo dare il nostro personalissimo "pollice in su" in quanto a correttezza, professionalità e preparazione. Fare affari è ancora possibile anche nell'era della crisi!

Colori ad olio - Quali scegliere? Le risposte nell'articolo

COLORI A OLIO, ecco i più venduti. Approfitta dell'offerta Amazon (vedi i prodotti qui di seguito) attraverso la selezione effettuata dalla nostra redazione, che ha individuato i prodotti migliori ai prezzi più convenienti. Colori a olio: ecco le recensioni:
MAIMERI: Olio puro. Una soluzione di alta qualità. Questo prodotto, infatti è definito puro in quanto il colore non è mescolato con altre sostanze. Si tratta di olio più pigmento e nulla più, se non un minimo apporto di additivi per migliorare la qualità del colore. Caratteristica principale, infatti, è l'attenzione e la fedeltà del colore. Un prodotto studiato per il risultato cromatico migliore possibile. Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Maimeri
 

Maimeri 0398100 - Set Tubi Olio Classico,10 Colori Assortiti. Prezzo: 42 euro (più spese spedizione)

      FERRARIO: Van Dyck. Una gamma con uno dei migliori rapporti qualità/prezzo. Ideale per chi è alle prime armi ma, data la qualità del prodotto, molto utilizzata anche dagli esperti del settore. Purezza, intensità delle tinte e impasto untuoso sono  le caratteristiche principali.  Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Ferrario     OLD HOLLAND: un prodotto per puristi. Old Holland produce ancor oggi i suoi colori utilizzando le tecniche e le formule tradizionali. Uno dei marchi più ricercati dagli artisti fin dalla nascita della pittura ad olio. Il prezzo non è certamente adatto alle tasche di tutti ma si tratta pur  sempre della "Ferrari" dei colori ad olio.  Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Old Holland

Old Holland: Colori - Qui trovi una selezione di colori a olio

WILLIAMSBURG: una linea e un prodotto che si fregia di essere stato creato dagli artisti stessi, per la migliore resa possibile. Ogni tonalità risulterà diversa nell'impasto, che può essere più o meno granuloso o più o meno oleoso, in quanto appositamente studiata per la resa cromatica migliore Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Williamsburg

Williamsburg olio Signature colori Set - Prezzo: EUR 63,70 + EUR 11,77 di spedizione

WINSOR & NEWTON:  la giusta via di mezzo. Il prezzo è alla portata e la qualità offerta è sicuramente di medio/alto livello. E' la linea Winsor & Newton, utilizzata dalle accademia. Buona  qualità dei colori, ad un prezzo abbordabile Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori WINSOR & NEWTON

Winsor & Newton Winton Oil Assortimento 10 Tubi 37 ml Assortiti - Prezzo consigliato: EUR 51,30 Prezzo OFFERTA: EUR 43,90 | Spedizione 1 giorno Risparmi: EUR 7,40 (14%) Tutti i prezzi includono l'IVA.

REGALA UN KIT DI PITTURA: abbiamo selezionato - nella griglia che proproniamo qui di seguito - i prodotti più interessanti in rapporto qualità/prezzo proposti dal web.
Clicca qui per valutazioni gratuite di opere d’arte, antiche e moderne

x

Ti potrebbe interessare

Icone. Cleopatra e Marilyn. Bellissime, seducenti, morte per suicidio ma immortali. L’analisi di due miti

A scuola di nudo narrativo con il pittore pop Derek Boshier. Il disegno imprescindibile. Il video