Press "Enter" to skip to content

Stile Arte

Pronta la grande statua in marmo che raffigura Alì Piccinin, bambino rapito in Toscana divenuto Pascià

La scultura da Massa Carrara all'Algeria. L'idea è partita dai docenti del liceo artistico che avevano indetto un concorso di idee e bozzetti, tra i ragazzi, attorno alla figura di quel singolare concittadino della fine del Cinquecento. La realizzatrice della scultura. La studentessa vincitrice - Giulia Vatteroni - ha poi affidato il proprio bozzetto alle sapienti mani dello scultore Alessandro Mosti, che ha scolpito il marmo

I Savoia potrebbero far causa alla Banca d’Italia per ottenere la restituzione dei Gioielli di famiglia

I gioielli di uso quotidiano dei Savoia sono composti da 6.732 brillanti e 2 mila perle di diverse misure montati su collier, orecchini, diademi e spille varie. Si trovano ancora in un caveau della Banca d'Italia, in un cofanetto a tre ripiani in pelle di colore nero, con una fodera in velluto azzurro, il colore dell'ex famiglia regnante.

Raddoppio, all’asta, per la moneta d’oro trovata in un campo con metal detector. Venduta a 773mila euro

Chi l'ha trovata si definisce "naturalista, ecologista, amante del buon tè, appassionato di metal detector e responsabile della Pesca sportiva". L'uomo aveva ridotto la ricerca di superficie quando erano nati i figli. Da quando sono cresciuti ha ripreso le indagini con il rilevatore. Tutto si è svolto con regolarità, nei termini previsti dalla legge

I Farnese e il Rinascimento. A Parma una grande mostra con 300 pezzi su arte e potere della famiglia

Dal 18 marzo al 31 luglio 2022, una grande mostra dedicata alla committenza della famiglia Farnese, con l’obiettivo d’indagare la straordinaria affermazione della casata nella compagine politica e culturale europea dal Cinque al Settecento, attraverso l’utilizzo delle arti come strumento di legittimazione

Dal pane di Pompei del 79 d.C. ai contenuti dei depositi archeologici. Viaggio con le fotografie di Luigi Spina al Mann

Celle chiuse da grate che custodiscono memoria dei documenti di cultura materiale provenienti da Pompei ed Ercolano. Oggetti in bronzo, vetro, ceramica e terracotta riempiono tali stanze richiamando alla mente la catastrofica eruzione che spezzò improvvisamente la quotidianità di quei luoghi

Trovate due nuove sfingi e tre statue legate al culto di Amenofi, il nonno di Tutankhamon

Le importanti scoperte sono avvenute, in modo inaspettato, durante lavori di restauro della tomba di Amenofi III, a Luxor. Gli archeologi, nell'acqua che occupava parte dello scavo, hanno osservato enormi pietre calcaree - che erano rivoltate - che rappresentano Amenofi in forma di Sfinge. Nel corso dell'approfondimento sono state trovate anche tre sculture che rappresentano la dea Sekhmet, divinità protettrice in forma di leone. L'indagine ha portato anche a rivelare altri resti di pareti e colonne decorate con scene cerimoniali e rituali.