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Presentato Milano Design Film Festival. L’intelligenza e la bellezza che stanno nel cuore degli oggetti

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Il Milano Design Film Festival compie 10 anni e si rinnova. Volto del nuovo corso della manifestazione è Cristiana Perrella, critica e curatrice indipendente nominata Direttrice Artistica, che a sua volta ha scelto un team di Guest Curator per affiancarla nella costruzione di parte del programma: il filosofo Emanuele Coccia, l’architetta, ricercatrice e autrice Bianca Felicori e l’architetta e designer franco-iraniana India Mahdavi.

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Cristiana Perrella

In programma dal 22 al 26 novembre 2022 la kermesse che dal 2013 racconta, attraverso il video nelle sue varie forme, le concezioni più contemporanee del design e dell’architettura, avrà luogo in vari luoghi della città, dal centro alla periferia – Triennale Milano, Anteo Palazzo del Cinema, il Cinema Teatro Edi/Barrio’s e Tilane, biblioteca e centro culturale – ponendosi l’obiettivo di raggiungere un pubblico più ampio e di leggere il design da nuove prospettive.

“È davvero importante saper raccontare il mondo del design – ha affermato l’assessore alla Cultura di Milano Tommaso Sacchi –. A volte si fatica ad intuire quanta intelligenza e quanta passione ci siano dietro a un singolo oggetto, quanta ricerca per la scelta di un materiale, quanto studio nell’utilizzo di un colore, quanta attenzione ai risvolti sociali di una progettazione. Questa nuova edizione del Milano Design Film Festival ci conferma una sempre viva curiosità verso questo mondo di brulicante creatività e ci conduce dietro le sue quinte per raccontarci la sua storia, la sua attualità e i suoi protagonisti”.

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Accanto alla volontà di affermarsi come punto di riferimento per design e architettura, definendoli e rappresentandoli in contesti meno tradizionali (da quello dell’ambiente e della sostenibilità, alla comunicazione visiva, le interfacce e le interazioni, dal food fino alla farmaceutica e al mondo della mobilità), MDFF22 pone alla base di questo rinnovamento l’intenzione di innescare relazioni con discipline affini, rafforzando il rapporto con i principali player di un settore che sempre più rispecchia le profonde trasformazioni del mondo.

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Un’immagine del film “Honeyland” (Ljubomir Stefanov, Tamara Kotevska, 2019, 89’) presentato nel corso di una delle iniziative di Milano Design Film Festival

“Il design si configura sempre più come una disciplina che supera le questioni estetiche e funzionali per abbracciare quelle sociali, politiche, morali e ambientali. Un sistema di pensiero che aiuta a comprendere il mondo in cui viviamo e la maniera in cui possiamo viverci meglio, delineando soluzioni concrete e innovative, ma solo se inteso come strategia di azione e riparazione ben ponderata – spiega Cristiana Perrella –. La nuova linea di MDFF vuole, attraverso il video, avvicinare il grande pubblico a questa concezione aggiornata e piena di possibilità del design, aprendosi alle sperimentazioni e alla voce delle nuove generazioni”.

Tra film, documentari, corti e lungometraggi, film d’animazione e storie di progettisti di ieri e di oggi, il programma della 10ª edizione del Milano Design Film Festival racconta il design non solo attraverso le proiezioni, ma anche con tavole rotonde e talk aperti al pubblico oltre che con un palinsesto di film in streaming su milanodesignfilmfestival.com.

Con la sua 10ª edizione il Festival cambia anche la sua struttura che comprende ora cinque sezioni: Selezione Ufficiale MDFF22 con film internazionali in premiere italiana; IMMAGINARE curata dai Guest Curator; Premio AFA – Architecture Film Award; Premio MDFF Student Award e la nuova sezione RADICI con l’omaggio a Gae Aulenti.

Nella Selezione Ufficiale MDFF22 di film internazionali, a cura di Cristiana Perrella, verranno presentati film di designer e film sul design di registi e artisti. Lungometraggi, cortometraggi, animazioni, fiction e video d’arte saranno scelti dal Comitato di selezione attraverso una open call internazionale per la quale tutti i dettagli sono disponibili sul sito www.milanodesignfilmfestival.com. Particolare attenzione sarà rivolta ai migliori film delle ultime edizioni di festival internazionali, e a quelle produzioni recenti e inedite capaci di mostrare visioni nuove del design in tutte le sue accezioni e di indagare il linguaggio dell’immagine in movimento come elemento di ricerca progettuale.

La sezione IMMAGINARE vedrà i Guest Curator Emanuele Coccia, Bianca Felicori e India Mahdavi occuparsi ciascuno di una rassegna tematica: le tre rassegne saranno dedicate ad approfondimenti di temi contemporanei e innovativi, raccontati con materiali d’archivio e nuove produzioni.

Si conferma anche nel 2022 AFA – Architecture Film Award, il premio internazionale di Architettura e Cinema realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti P.P.C. di Milano e Fondazione dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano, finalizzato alla scelta di pellicole dedicate alle ricerche dell’architettura. Questa sezione presenterà i dieci finalisti del premio e, tra questi, una giuria di esperti internazionali sceglierà i vincitori per due categorie: Architecture’s film, pellicole di storie di architettura antica, moderna e contemporanea, e Studio’s film, progetti audiovisivi commissionati da studi di architettura per promuovere la propria attività progettuale. I vincitori verranno premiati nel corso dell’ultima serata del Festival.

A rafforzarsi in particolar modo sono poi le collaborazioni con Università, Accademie e Istituti di Design, con l’obiettivo di coinvolgere sempre di più i giovani. Lo dimostra una delle novità del 2022: MDFF STUDENT AWARD, il premio realizzato in collaborazione con i maggiori istituti di formazione secondaria milanese, con la sua sezione dedicata che presenta i migliori short film (max. 90”) realizzati da studenti e ricevuti attraverso una open call. Proiettati in più repliche nel corso del Festival, alternandosi ai film delle sezioni principali, gli short film dei 20 migliori videomaker verranno premiati con la possibilità, per i loro autori, di partecipare gratuitamente a un workshop di tre giorni con esponenti internazionali del mondo del design e del cinema.

Infine, a sottolineare l’intenzione di fare del festival anche un’occasione di approfondimento e attualizzazione di personalità storicizzate del design e dell’architettura, facendo dialogare il loro lavoro con le pratiche più attuali, la nuova sezione del Festival, RADICI, che dedica un omaggio a Gae Aulenti in occasione del decimo anniversario della sua scomparsa. In collaborazione con la Fondazione dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano e l’Archivio Gae Aulenti, nell’ultima giornata del Festival, MDFF presenterà negli spazi di Tilane, biblioteca e centro culturale – progetto realizzato dalla Aulenti, aperto nel 2009 – la proiezione di una serie di materiali video a cura di Nina Artioli responsabile dell’Archivio Gae Aulenti e un talk di approfondimento sulla sua eredità artistica, letta attraverso il pensiero e l’esperienza di Nina Bassoli, Matilde Cassani, Emilia Giorgi, Sara Ricciardi.

Milano Design Film Festival conferma inoltre il progetto MDFF Around The World, con l’obiettivo di portare il Festival e il dibattito sul design in nuovi e sempre più ampi contesti internazionali, e allo stesso tempo attivare sinergie locali. Sono ormai numerose, infatti, le collaborazioni con gli Istituti Italiani di Cultura, le Università, le Design Week e varie Istituzioni sia pubbliche sia private.

Continua, infine, il sostegno di The Good Life Italia al Milano Design Film Festival in qualità di Media Partner.

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