Home / News / Saraceni, il veneziano in panchina che sostituì Caravaggio
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Saraceni, il veneziano in panchina che sostituì Caravaggio

Il 28 novembre, alle 12 , nella Sala Altoviti del Museo Nazionale del Palazzo di Venezia, la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma, diretta da Daniela Porro, presenterà alla stampa la prima esposizione monografica antologica dedicata al grande pittore veneziano Carlo Saraceni (Venezia, 1579 ca. – 1620).
La mostra, frutto di anni di lavoro, è stata ideata da Rossella Vodret ed è curata da Maria Giulia Aurigemma. Il coordinamento generale è di Emanuela Settimi con il supporto organizzativo di Civita e Munus.

Caravaggio, La morte della Vergine, il quadro rifiutato per un eccesso di realismo e la mancanza completa di proiezioni soprannaturali

Caravaggio, La morte della Vergine, il quadro rifiutato per un eccesso di realismo e la mancanza completa di proiezioni soprannaturali

Carlo Saraceni, La morte della Vergine, l'opera che sostituì il dipinto di Merisi. Saraceni non si discosta dalla tradizione della pittura sacra cinquecentesca

Carlo Saraceni, La morte della Vergine, l’opera che sostituì il dipinto di Merisi. Saraceni non si discosta dalla tradizione della pittura sacra cinquecentesca

 


 

E’ la prima mostra monografica antologica sul veneziano Carlo Saraceni, attivo a Roma dal 1598 al 1619, quando torna a Venezia dove morirà nel giugno 1620.
La vasta produzione artistica del pittore, dalle grandi pale ai piccoli raffinati rami, si lega ai nomi dei principali committenti religiosi ed aristocratici del suo tempo, nonché ad importanti episodi artistici, ad esempio la decorazione ad affresco della Sala Regia al Quirinale, offrendo uno spaccato della cultura figurativa primosecentesca romana. La mostra intende mettere a fuoco sia l’evoluzione stilistica del pittore, il caravaggismo declinato in modo personale, i profondi paesaggi, sia il vivace contesto in cui operò e di cui fu protagonista di fama e successo internazionale, indagando alcuni notevoli aspetti della sua cultura artistica.
Con alcuni quadri mai esposti prima e con i numerosi restauri compiuti negli ultimi anni e in gran parte finalizzati alla mostra si mette in luce la straordinaria qualità dello stile di colui che a Roma veniva chiamato tout court il Veneziano.


Carlo Saraceni  frequentò la bottega di Camillo Mariani, scultore veneziano, e subito dopo quella del pittore tedesco Adam Elsheimer.
Per la chiesa trasteverina di Santa Maria della Scala dipinse il Transito della Vergine (tela portata a termine tra il 1609 e il 1610 e tuttora in loco), destinato a sostituire il dipinto del medesimo soggetto realizzato da Caravaggio e presto rimosso per lo scandalo suscitato dal crudo verismo della raffigurazione. Sempre a Roma, Saraceni prese parte nel 1616-1617 alla decorazione a fresco della sala regia del Quirinale e ricevette commissioni di dipinti per le chiese: nel 1618 aveva già terminato le tele di Santa Maria dell’Anima, eseguite poco dopo quelle per San Lorenzo in Lucina. Una sua tela, il Martirio di Sant’Agapito, di cm 345×250 si trova esposta nel Duomo di Palestrina.
Nel 1620 ritornò a Venezia, dove lo seguì Jean Leclerc, suo collaboratore, che terminò e firmò la grande tela per la Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, Enrico Dandolo e i Capitani crociati prestano giuramento in San Marco prima della partenza, non finita dal Saraceni per il sopraggiungere della morte.
La pittura tarda del Caravaggio esercitò influssi positivi su quella dell’artista veneziano, specie nel secondo decennio del secolo quando, condizionata dall’antica ascendenza veneziana, svolse una sorta di caravaggismo tonale, temperato nei drammatici contrasti di luce e ombra dai larghi e dolci brani luminosi, come nel Riposo nella fuga in Egitto (nell’eremo camaldolese di Frascati), nella Vergine col Bambino e Sant’Anna e nella Santa Cecilia e l’Angelo (nella Galleria Nazionale di Arte antica di Roma). Una pittura per certi aspetti parallela a quella di Orazio Gentileschi e che doveva esercitare una vasta influenza sui caravaggeschi posteriori, specialmente sugli olandesi.

Inizio:28 novembre 2013
Data fine: 02 marzo 2014
Costo del biglietto: 10.00 euro
Luogo: Roma, Museo Nazionale del Palazzo di Venezia
Orario: 9.00 – 19.00. Chiuso il lunedì
Telefono: 06 32810
E-mail: sspsae-rm.uffstampa@beniculturali.it

Museo nazionale del Palazzo di Venezia

Città: Roma

Indirizzo: Via del Plebiscito

CAP: 00186
Telefono: 06699941
Fax: 060669994221
E-mail: sspsae-rm.mpv@beniculturali.it
Sito web: http://museopalazzovenezia.beniculturali.it/

Se hai gradito il servizio e Stile Arte, vai all’inizio della pagina e clicca “mi piace”

Valutazione gratuita quadri e oggetti - Come vendere e guadagnare da casa - Fare gli artisti e guadagnare

1- VALORE QUADRI E D'OGNI OGGETTO - Qui gratis valutazioni e stime, quotazioni, coefficienti INIZIA LA STIMA GRATUITA
Servono un paio di foto - fatte anche con il telefonino - del quadro o dell'oggetto da collezionismo o vintage da valutare gratuitamente, perché in questo modo ci sarà possibile fornire una stima reale dell'opera o dell'oggetto, in quanto le quotazioni differiscono nell'ambito della produzione dello stesso autore o manifattura e la valutazione è sempre commisurata alla qualità dell'opera od oggetto e a tutti i precedenti d'asta, su opere delle stesse dimensioni, se esistono. I borsini o preziari mostrano infatti grandi limiti nell'arte e nel collezionismo. Se infatti funzionano discretamente per le automobili - che sono infinite repliche - non possono essere automaticamente applicati a un pezzo d'arte o di collezionismo. Le stime che ti offriamo gratuitamente -  in una sinergia Stile Arte-Catawiki - tengono conto dell'insieme di più fattori e possono riguardare quadri od oggetti di collezionismo di ogni provincia o di ogni area. Chi meno se ne intende - e facciamo l'esempio dell'arte - potrà sapere se quello che ha è una stampa o un'oleografia o un dipinto. Potrà conoscerne l'epoca, la qualità e ricevere una stima economica gratuita
 
 

cliccare sul bottone arancione, qui sotto, per inviare le foto

TUTTO AVVIENE ON LINE. SENZA DOVER PARLARE CON NESSUNO. CLICCARE SUL LINK GRATUITO ARANCIONE  QUI SOTTO, PER MANDARE FOTO E DESCRIZIONE OGGETTO PER LA STIMA GRATUITA E INFORMALE. PUOI COSI' CHIEDERE UN SEMPLICE PARERE sul valore di mercato dell'oggetto. E' dal 1995 che forniamo gratuitamente stime.
CLICCANDO TI SI APRIRA' UNA SCHEDA in cui dovrai mettere foto - è semplice come caricare un'immagine su Facebook - e indicare le dimensioni dell'oggetto

 

VUOI VENDERE OPERE DI GRANDE VALORE O COLLEZIONI INTERE? QUI consulenza alle operazioni di vendita. Contattaci e i nostri esperti ti guideranno con competenza. Invia le immagini e i dati in una mail a redazione@stilearte.it inserendo nell'oggetto la dicitura "Vendita quadri". Ti ricontatteremo al più presto
2 - GUADAGNARE DA CASA - Vendi da qui quadri e cose vecchie alle vere aste. Istruzioni-kit Come guadagnare senza uscire di casa e standosene comodi sul divano? E' facile. Magari hai già un quadro o un oggetto di collezionismo che vuoi vendere in modo sicuro, prendendo bene. Magari, invece, devi far mente locale per cercare in casa, in cantina, in soffitta. Chiedi ad amici e parenti gli oggetti che non servono più. Iscriviti subito gratuitamente alle aste Catawiki con i link sicuri che troverai qui sotto e parti per un'avventura tranquilla e redditizia. Non dovrai nemmeno uscire di casa per portare il pacco in posta o dallo spedizioniere, perché, a vendita avvenuta, passerà lo spedizioniere stesso a ritirare, da te, il pacco. Catawiki cerca oggetti speciali, quelli che ormai non si trovano più nei negozi o che sono "fuori di testa". Ma cerca anche quadri di valore, stampe e tanti oggetti di collezionismo. Proponi in vendita all'asta i tuoi oggetti con Catawiki: clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si aprirà una pagina come quella della fotografia qui sotto. Gratis   3 - FARE GLI ARTISTI E GUADAGNARE – Ecco come Qui le regole e gli indirizzi per gli artisti e i fotografi artisti che vogliono mantenersi, vivendo di pittura e arte, nell'era del web. PER INIZIARE A VENDERE la tua opera d'arte, CLICCA SUL LINK ARANCIONE, qui sotto. Non sono richieste cifre di adesione o iscrizione, né ora né in futuro. Servono solo le foto, che puoi scattare alla tua opera anche con il telefonino.  La tutela dell'utente è completa, sotto ogni profilo, con garanzia assoluta di gratuità, privacy e supervisione della correttezza di ogni operazione da parte un notaio, il Dott. J. Borren dello studio M.J. Meijer Notarissen N.V., Amsterdam. Anche la presenza notarile - pure essa completamente gratuita per l'utente - è una garanzia assoluta delle modalità operative e delle dichiarazioni di gratuità del servizio. > Vendi le tue opere d'arte con Catawiki: Clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si apre una pagina come quella della fotografia qui sotto Iscriversi a Catawiki è semplice, rapido e soprattutto sicuro. Abbiamo testato questa importante casa d'aste e possiamo dare il nostro personalissimo "pollice in su" in quanto a correttezza, professionalità e preparazione. Fare affari è ancora possibile anche nell'era della crisi!
Clicca qui per valutazioni gratuite di opere d’arte, antiche e moderne

x

Ti potrebbe interessare

I messaggi cifrati nel quadro dell’Apparizione della Madonna della Stella del Romanino

“Quella Venere è volgare, ha il sedere grosso”. Hayez: “Ho copiato le forme della ballerina Carlotta”

Condividi
Tweet
+1
Condividi
WhatsApp