Home / News / Scultori & Incisione 1900-1940
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Scultori & Incisione 1900-1940


Unico spazio museale in Italia dedicato interamente alla scultura, il Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento – Museo Civico di Montevarchi, in provincia di Arezzo, ospita dal 5 luglio al 27 settembre 2015 la mostra Scultori & Incisione 1900-1940, allestita nello Spazio Espositivo Ernesto Galeffi.

 

Scultori & Incisione 1900-1940 è realizzata nell’ambito del progetto “Cassero in 2D e 3D. Scultori italiani tra grafica e tridimensionalità” dal Comune di Montevarchi, Assessorato alla cultura, con la collaborazione del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci nell’ambito del progetto regionale: “Cantiere Toscana Contemporanea”.  In linea con la sua vocazione, il museo propone un approfondimento storico-tecnico sulla creatività parallela degli scultori italiani tra Otto e Novecento con oltre ottanta opere risalenti al periodo che va dalla fine del 1800 al 1940. Un viaggio alla scoperta delle incisioni più significative e più rare, realizzate da scultori, con l’intento di sondare e documentare nelle diverse tecniche un’attività che riflette totalmente le singolarità creative di ciascun artista talvolta più noto per la produzione plastica. Così saranno presenti litografie dei futuristi e di grandi nomi come Giorgio de Chirico, Arturo Martini, Marino Marini e Mario Sironi, accanto a lavori di autori meno praticati dal grande pubblico, ma presenti nelle più importanti collezioni di grafica internazionale.

L’esposizione – curata da Francesco Parisi  con Alfonso Panzetta, direttore del museo – vuole evidenziare come incisione e scultura siano figlie della medesima azione creativa dell’artista: quella, cioè, di aggredire la materia per ricavare un’immagine. «Una gestualità – sottolinea Panzetta – totalmente differente da quella sottesa all’arte della pittura. È quindi l’eterno fascino della manipolazione della materia che lo scultore rinnova anche con le diverse tecniche dell’incisione, dalla xilografia alla litografia, passando per la linoleum grafia, l’acquaforte, la fotoincisione, la puntasecca e l’acquatinta».

Il viaggio prende il via dal Simbolismo, con l’esposizione, tra l’altro, di una rara acquaforte di Edoardo Rubino del 1896, di alcune opere di Giorgio Kienerk, come un raro bassorilievo del 1907, provenienti dal museo di Fauglia, in provincia di Pisa, a lui intitolato, e dei lavori di Domenico Baccarini, Francesco Nonni e Adolfo Wildt. Tra gli autori futuristi troviamo Umberto Boccioni, Renato Di Bosso, Roberto Melli e Thayaht, del quale sarà in mostra il manifesto litografico del 1919 per Madeleine Vionnet accostato al suo capolavoro Dux – realizzato dieci anni dopo – ma anche autori più novecenteschi come Felice Casorati, Publio Morbiducci, Romano Romanelli, Duilio Cambellotti, Ferruccio Ferrazzi ed Ercole Drei, quest’ultimo con le rarissime acqueforti del 1902.

Dei grandi scultori del Novecento come Arturo Martini, Marino Marini e Mario Sironi, sono presentate singolari creazioni di assoluta qualità così come la straordinaria litografia di de Chirico, prestata da un’importante collezione privata.

Infine accanto ai nomi più celebri, la mostra propone nell’ambito di questa ricerca, figure meno note, presenti nelle grandi collezioni di grafica internazionale, da cui arrivano raffinatissime incisioni e lito, talvolta in pendant con sculture-simbolo e accompagnate dalle matrici originali. E raffinatissime sono le incisioni di Guido Balsamo Stella, accostate ad una sua inedita scultura lignea policroma, così come le litografie di gusto jugend di Felice Tosalli sono abbinate con due suoi legni dipinti, mentre di Armando Baldinelli, Adolfo Balduini, Armando Giuffredi, Carlo Wostry, Italo Amerigo Passani, Giuseppe Palanti, Benito Boccolari, Vico Viganò, Antonietta Raphaël Mafai si potranno apprezzare lavori inattesi, adatti a un pubblico colto e raffinato.

 

 

Durante il periodo della mostra ci saranno laboratori didattici per bambini e ragazzi in orario extra-scolastico, studiati ad hoc. Sarà inoltre organizzato l’evento/workshop “Squeeze the bag”, condotto dagli artisti e performer Pantani-Surace, sul tema della stampa xilografica.

 

La realizzazione del progetto vede poi la partecipazione dell’Associazione “Amici de Il Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento” come supporto per la capillare comunicazione sul territorio e della Cooperativa Itinera C.E.R.T.A. per la segreteria organizzativa e la didattica.

 

Il Museo

Scultori & Incisioni 1900-1904, mostra dell’estate 2015, rientra pienamente nella mission del museo, nato cinque anni fa nell’antico torrione medievale che il Comune di Montevarchi ha restaurato, dopo averlo avuto in comodato dalla Provincia.  «Unico spazio museale in Italia per vocazione dedicato alla scultura – spiega il direttore Panzetta – il Cassero allestisce infatti progetti espositivi che sono frutto di indagini, ricerche e riflessioni totalmente inedite e che spesso contribuiscono ad una più precisa comprensione della scultura italiana, della sua prassi, dei suoi materiali, dei suoi generi e delle sue poetiche, ma anche dei processi creativi dell’artista scultore».

Nel 2013 il Museo, con il sostegno della Fondazione Carisbo di Bologna, ha organizzato la mostra Sculture da ridere. Da Adriano Cecioni a Quinto Ghermandi. Tra Otto e Novecento un secolo di caricatura e satira nella scultura italiana, allestita a Montevarchi tra marzo e maggio e, riallestita a Bologna, presso Casa Saraceni tra giugno e settembre. Il catalogo di questa mostra è stato segnalato come secondo miglior libro nell’inserto “Lettura” de “Il Corriere della Sera” di luglio 2014.

Con il cofinanziamento della Regione Toscana, tra il 2012 e il 2014, Il Cassero ha progettato e realizzato una serie di eventi nell’ambito di Toscanaincontemporanea2012 e Toscanaincontemporanea2013: una ricognizione e un’indagine critica sul contemporaneo sondando i materiali, le problematiche, i linguaggi e le poetiche di un’arte che nel nostro Paese ha una millenaria tradizione di eccellenza. Nello specifico sono state allestite sette personali “cameo” e multimediali all’interno dello spazio museale, dedicate a scultori italiani di diversa poetica e provenienza (con particolare attenzione agli artisti under 35); un approfondimento storico-tematico sull’alluminio, uno dei materiali (medium) della scultura contemporanea, allestito sia nello Spazio Espositivo Ernesto Galeffi (opere storiche del XX secolo dal Futurismo a Gilberto Zorio) sia nelle sale espositive permanenti del Museo (opere del XXI secolo di scultori emergenti); un approfondimento storico-tecnico dedicato a scultura e mosaico, per sondare e documentare l’evoluzione di questo linguaggio e le differenti declinazioni del concetto di “tessera” da parte degli scultori italiani a partire dagli anni Quaranta del Novecento fino alle attuali generazioni emergenti (allestito sia nello Spazio Espositivo Ernesto Galeffi sia nelle sale espositive permanenti del Museo).

 

 

Scheda tecnica

Scultura & Incisione

1900-1940

5 luglio – 27 settembre 2015 (4 luglio inaugurazione, ore 11)

Spazio Espositivo Ernesto Galeffi (locali di pertinenza del Museo Civico “Il Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento”) – Montevarchi (AR)

Orari: 10-13 e 15-18 da giovedì a domenica.

Primo giovedì del mese: 21,30-23,30. Apertura serale anche giovedì 16, 23 e 30 luglio e venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 settembre. L’11 luglio: 21,30-00,30 con laboratorio gratuito per bambini attivo fino alle 24. Chiusura il 15 agosto.

Biglietto d’ingresso 7 euro, gratis sotto i 6 anni.

L’evento espositivo è accompagnato da un catalogo scientifico, a cura di Alfonso Panzetta e Francesco Parisi con schede di autori vari – Edifir Edizioni, Firenze.


Info: www.ilcasseroperlascultura.it – e.mail: info@ilcasseroperlascultura.it

Tel. +39 055 9108274

Come vendere e guadagnare da casa: quadri, preziosi e oggetti da collezione - Fare gli artisti e guadagnare

VUOI VENDERE OPERE DI GRANDE VALORE O COLLEZIONI INTERE? QUI consulenza alle operazioni di vendita. Contattaci e i nostri esperti ti guideranno con competenza. Invia le immagini e i dati in una mail a redazione@stilearte.it inserendo nell'oggetto la dicitura "Vendita quadri". Ti ricontatteremo al più presto
2 - GUADAGNARE DA CASA - Vendi da qui quadri e cose vecchie alle vere aste. Istruzioni-kit Come guadagnare senza uscire di casa e standosene comodi sul divano? E' facile. Magari hai già un quadro o un oggetto di collezionismo che vuoi vendere in modo sicuro, prendendo bene. Magari, invece, devi far mente locale per cercare in casa, in cantina, in soffitta. Chiedi ad amici e parenti gli oggetti che non servono più. Iscriviti subito gratuitamente alle aste Catawiki con i link sicuri che troverai qui sotto e parti per un'avventura tranquilla e redditizia. Non dovrai nemmeno uscire di casa per portare il pacco in posta o dallo spedizioniere, perché, a vendita avvenuta, passerà lo spedizioniere stesso a ritirare, da te, il pacco. Catawiki cerca oggetti speciali, quelli che ormai non si trovano più nei negozi o che sono "fuori di testa". Ma cerca anche quadri di valore, stampe e tanti oggetti di collezionismo. Proponi in vendita all'asta i tuoi oggetti con Catawiki: clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si aprirà una pagina come quella della fotografia qui sotto. Gratis   3 - FARE GLI ARTISTI E GUADAGNARE – Ecco come Qui le regole e gli indirizzi per gli artisti e i fotografi artisti che vogliono mantenersi, vivendo di pittura e arte, nell'era del web. PER INIZIARE A VENDERE la tua opera d'arte, CLICCA SUL LINK ARANCIONE, qui sotto. Non sono richieste cifre di adesione o iscrizione, né ora né in futuro. Servono solo le foto, che puoi scattare alla tua opera anche con il telefonino.  La tutela dell'utente è completa, sotto ogni profilo, con garanzia assoluta di gratuità, privacy e supervisione della correttezza di ogni operazione da parte un notaio, il Dott. J. Borren dello studio M.J. Meijer Notarissen N.V., Amsterdam. Anche la presenza notarile - pure essa completamente gratuita per l'utente - è una garanzia assoluta delle modalità operative e delle dichiarazioni di gratuità del servizio. > Vendi le tue opere d'arte con Catawiki: Clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si apre una pagina come quella della fotografia qui sotto Iscriversi a Catawiki è semplice, rapido e soprattutto sicuro. Abbiamo testato questa importante casa d'aste e possiamo dare il nostro personalissimo "pollice in su" in quanto a correttezza, professionalità e preparazione. Fare affari è ancora possibile anche nell'era della crisi!

Colori ad olio - Quali scegliere? Le risposte nell'articolo

COLORI A OLIO, ecco i più venduti. Approfitta dell'offerta Amazon (vedi i prodotti qui di seguito) attraverso la selezione effettuata dalla nostra redazione, che ha individuato i prodotti migliori ai prezzi più convenienti. Colori a olio: ecco le recensioni: MAIMERI: Olio puro. Una soluzione di alta qualità. Questo prodotto, infatti è definito puro in quanto il colore non è mescolato con altre sostanze. Si tratta di olio più pigmento e nulla più, se non un minimo apporto di additivi per migliorare la qualità del colore. Caratteristica principale, infatti, è l'attenzione e la fedeltà del colore. Un prodotto studiato per il risultato cromatico migliore possibile. Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Maimeri  

Maimeri 0398100 - Set Tubi Olio Classico,10 Colori Assortiti. Prezzo: 42 euro (più spese spedizione)

  FERRARIO: Van Dyck. Una gamma con uno dei migliori rapporti qualità/prezzo. Ideale per chi è alle prime armi ma, data la qualità del prodotto, molto utilizzata anche dagli esperti del settore. Purezza, intensità delle tinte e impasto untuoso sono  le caratteristiche principali.  Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Ferrario     OLD HOLLAND: un prodotto per puristi. Old Holland produce ancor oggi i suoi colori utilizzando le tecniche e le formule tradizionali. Uno dei marchi più ricercati dagli artisti fin dalla nascita della pittura ad olio. Il prezzo non è certamente adatto alle tasche di tutti ma si tratta pur  sempre della "Ferrari" dei colori ad olio.  Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Old Holland WILLIAMSBURG: una linea e un prodotto che si fregia di essere stato creato dagli artisti stessi, per la migliore resa possibile. Ogni tonalità risulterà diversa nell'impasto, che può essere più o meno granuloso o più o meno oleoso, in quanto appositamente studiata per la resa cromatica migliore Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Williamsburg  WINSOR & NEWTON:  la giusta via di mezzo. Il prezzo è alla portata e la qualità offerta è sicuramente di medio/alto livello. E' la linea Winsor & Newton, utilizzata dalle accademia. Buona  qualità dei colori, ad un prezzo abbordabile Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori WINSOR & NEWTON REGALA UN KIT DI PITTURA: abbiamo selezionato - nella griglia che proproniamo qui di seguito - i prodotti più interessanti in rapporto qualità/prezzo proposti dal web.
Clicca qui per valutazioni gratuite di opere d’arte, antiche e moderne

x

Ti potrebbe interessare

Come realizzare un altorilievo o un quadro materico con carta igienica e colla

Le matrioske? Quando nacquero? Perchè? Che artista le ideò e come le fanno oggi? Il video