Press "Enter" to skip to content
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte,
metti "Mi piace" sulla nostra pagina Facebook.

Se a fare i capricci è il divino bebè

Condividi:

Seguici su Facebook e metti Mi Piace alla pagina di Stile Arte:

In una piccola chiesa di origini romaniche situata a Rivalta di Torino e intitolata ai Santi Vittore e Corona è ancora visibile un affresco che presenta una Madonna allattante dall’iconografia di estrema rarità, di difficile interpretazione e quasi al limite del blasfemo: il Bambino infatti, mentre Maria gli offre il seno, volge il viso dalla parte opposta, in un deciso atteggiamento di rifiuto, accentuato dall’espressione e dalla posa realistiche che contrastano con le forme decisamente arcaiche della figura femminile.

Attribuita al maestro del Forno di Lemie e datata intorno agli anni Ottanta del Quattrocento (ma sussistono forti perplessità in merito), l’opera sembra essere ispirata ad un Vangelo apocrifo dove si narra che “raggiunti i nove mesi, Gesù si staccò dal seno materno, smise di attaccarsi e di nutrirsi. Giuseppe e Maria, osservata la cosa, furono meravigliati”.

Madonna allattante
Madonna allattante

Un precedente dal punto di vista strettamente iconografico è individuabile in una raffigurazione presente nel ciclo di affreschi, risalenti al 1096-97, della cappella di San Eldrado nell’abbazia di Novalesa in Val di Susa, dove nelle decorazioni ricche di moduli bizantineggianti di tipo lombardo compare l’episodio in cui san Nicola rifiuta il seno materno
San Nicola rifiuta il seno materno. Cappella di San Eldrado nell’abbazia di Novalesa in Val di Susa
San Nicola rifiuta il seno materno. Cappella di San Eldrado nell’abbazia di Novalesa in Val di Susa

Be First to Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Come vendere e guadagnare da casa: quadri, preziosi e oggetti da collezione - Fare gli artisti e guadagnare

VUOI VENDERE OPERE DI GRANDE VALORE O COLLEZIONI INTERE? QUI consulenza alle operazioni di vendita. Contattaci e i nostri esperti ti guideranno con competenza. Invia le immagini e i dati in una mail a [email protected] inserendo nell'oggetto la dicitura "Vendita quadri". Ti ricontatteremo al più presto
blank
2 - GUADAGNARE DA CASA - Vendi da qui quadri e cose vecchie alle vere aste. Istruzioni-kit Come guadagnare senza uscire di casa e standosene comodi sul divano? E' facile. Magari hai già un quadro o un oggetto di collezionismo che vuoi vendere in modo sicuro, prendendo bene. Magari, invece, devi far mente locale per cercare in casa, in cantina, in soffitta. Chiedi ad amici e parenti gli oggetti che non servono più. Iscriviti subito gratuitamente alle aste Catawiki con i link sicuri che troverai qui sotto e parti per un'avventura tranquilla e redditizia. Non dovrai nemmeno uscire di casa per portare il pacco in posta o dallo spedizioniere, perché, a vendita avvenuta, passerà lo spedizioniere stesso a ritirare, da te, il pacco. Catawiki cerca oggetti speciali, quelli che ormai non si trovano più nei negozi o che sono "fuori di testa". Ma cerca anche quadri di valore, stampe e tanti oggetti di collezionismo. Proponi in vendita all'asta i tuoi oggetti con Catawiki: clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si aprirà una pagina come quella della fotografia qui sotto. Gratis blank   3 - FARE GLI ARTISTI E GUADAGNARE – Ecco come Qui le regole e gli indirizzi per gli artisti e i fotografi artisti che vogliono mantenersi, vivendo di pittura e arte, nell'era del web. PER INIZIARE A VENDERE la tua opera d'arte, CLICCA SUL LINK ARANCIONE, qui sotto. Non sono richieste cifre di adesione o iscrizione, né ora né in futuro. Servono solo le foto, che puoi scattare alla tua opera anche con il telefonino.  La tutela dell'utente è completa, sotto ogni profilo, con garanzia assoluta di gratuità, privacy e supervisione della correttezza di ogni operazione da parte un notaio, il Dott. J. Borren dello studio M.J. Meijer Notarissen N.V., Amsterdam. Anche la presenza notarile - pure essa completamente gratuita per l'utente - è una garanzia assoluta delle modalità operative e delle dichiarazioni di gratuità del servizio. > Vendi le tue opere d'arte con Catawiki: Clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si apre una pagina come quella della fotografia qui sotto blank Iscriversi a Catawiki è semplice, rapido e soprattutto sicuro. Abbiamo testato questa importante casa d'aste e possiamo dare il nostro personalissimo "pollice in su" in quanto a correttezza, professionalità e preparazione. Fare affari è ancora possibile anche nell'era della crisi!