Home / Fotografia / Sette artisti per SituAzioni 2 – La rassegna a Murazzano (CN)
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Eva Frapiccini (Galleria Alberto Peola, Torino) serie Ritratto di Berlino, Under the Rough 2012, particolare

Sette artisti per SituAzioni 2 – La rassegna a Murazzano (CN)

PUOI RICEVERE GRATUITAMENTE, OGNI GIORNO, I NOSTRI SAGGI E I NOSTRI ARTICOLI D’ARTE SULLA TUA HOME DI FACEBOOK. BASTA CLICCARE “MI PIACE”, SUBITO QUI A DESTRA. STILE ARTE E’ UN QUOTIDIANO , OGGI ON LINE, FONDATO NEL 1995

SituAzioni 2
Murazzano (CN), Palazzo Tovegni (via Conte Adami)
19 luglio – 31 agosto 2014

Orari: da giovedì a sabato, 15-19; domenica, 10-13 e 15-19

Ingresso libero

Info al pubblico:
www.fondazionebottarilattes.it – @bottarilattes – facebook.com/pages/Fondazione-Bottari-Lattes
0173.789282, photo@fondazionebottarilattes.it

Dal 19 luglio al 31 agosto 2014, a Palazzo Tovegni di Murazzano (CN), si terrà la mostra SituAzioni 2 che presenterà le opere di sette fotografi, rappresentati da altrettante gallerie del panorama italiano.
L’esposizione è il primo appuntamento di Fotograficamente 14 – La Fotografia incontra, la rassegna che, da luglio a settembre 2014, proporrà una serie di iniziative legate al mondo dell’immagine concentrate sul territorio dell’alta Langa, organizzata dalla Fondazione Bottari Lattes di Monforte d’Alba (CN) .

SituAzioni 2, giunta alla sua seconda edizione, è curata da Daniela Trunfio, che ha pensato gli spazi destinati alle gallerie come vere e proprie ‘stanze d’artista’.



Giuseppe Mastromatteo ( Fabbrica Eos, Milano) Homogenic, 2013 video

Giuseppe Mastromatteo ( Fabbrica Eos, Milano) Homogenic, 2013 video

Dal 19 luglio al 31 agosto 2014, a Palazzo Tovegni di Murazzano (CN), si terrà la mostra SituAzioni 2 che presenterà le opere di sette fotografi, rappresentati da altrettante gallerie, tra quelle più interessanti e attive del panorama italiano.
L’esposizione è il primo appuntamento di Fotograficamente 14 – La Fotografia incontra, la rassegna che, da luglio a settembre 2014, proporrà una serie di iniziative legate al mondo dell’immagine concentrate sul territorio dell’alta Langa, organizzata dalla Fondazione Bottari Lattes di Monforte d’Alba (CN) che si conferma come un punto di riferimento per la promozione della cultura fotografica.

SituAzioni 2, giunta alla sua seconda edizione, è curata da Daniela Trunfio, che ha pensato gli spazi destinati alle gallerie come vere e proprie ‘stanze d’artista’. I soggetti coinvolti sono: Spazio Nuovo Contemporary Art, Roma (Marco Maria Zanin), Weber & Weber, Torino (Luca Gilli), Galleria Spaziofarini 6, Milano (Francesco Pergolesi), Paola Sosio Contemporary Art, Milano (Mario Daniele), Alberto Peola, Torino (Eva Frapiccini), Fabbrica Eos, Milano (Giuseppe Mastromatteo) e MeMus, Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo, Napoli (Luciano Romano).

“In tempi di forte crisi economica – afferma la curatrice Daniela Trunfio -, che rischiano di mettere in serio pericolo non solo la programmazione culturale, ma anche la sopravvivenza di prestigiose strutture museali, credo che sia importante pensare anche a nuovi modelli espositivi che includano con più forza i diversi protagonisti della progettualità artistica. Lavorare in modo partecipativo con galleristi e artisti non significa mettere il luogo “pubblico” / museo, nelle mani della mercificazione e del collezionismo ‘privato’, ma saper sfruttare al meglio, invece, professionalità e progettualità diversificate per realizzare proposte espositive più originali e attuali, che possano dialogare con più efficacia con il tessuto culturale esterno”.

Il percorso espositivo inizia con una riflessione a specchio sullo spazio. Quello urbano, esasperato nella sua modernità degradante e intriso di dolente umanità, delle due grandi opere di Marco Maria Zanin (Spazio Nuovo Contemporary Art, Roma) si confronta con quello sul vuoto e sulle impeccabili geometrie bianche degli interni pre-abitati di Luca Gilli (Weber & Weber, Torino), recente vincitore del premio BNL-BNP Paribas, all’edizione 2014 di MIA Fair, la prima e unica fiera interamente dedicata alla fotografia.
Le due stanze centrali presenteranno gli “Heroes” di Francesco Pergolesi (Galleria Spaziofarini6, Miano), una ricognizione sulla resistenza degli artigiani, che premia un microcosmo sociale messo in bella mostra grazie al lavoro di restyling degli interni delle botteghe e dal sapiente utilizzo della luce teatrale del giovane fotografo umbro.
Si prosegue con la ricerca sul paesaggio, uno dei soggetti preferiti da Mario Daniele (Paola Sosio Contemporary Art, Milano), e qui rappresentato dalla serie “Quel sentiero per il lago”: si tratta di una fotografia lenta, fatta di attese e ritorni sui luoghi, per fissare quella luce limpida e abbagliante che rende omaggio alla vastità dei laghi alpini piemontesi, e a una natura apparentemente incontaminata.
La terza sezione diventa “luogo del teatro”. Lo sguardo attento e rispettoso di Luciano Romano (MeMus, Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo, Napoli) restituisce la complicità tra fotografo e artista-scenografo, elemento fondamentale per segnare la distinzione tra fotografia documentaria e fotografia di teatro. Il ciclo “Opera ad Arte” è frutto di una rara e intelligente operazione che lega una prestigiosa committenza (quella del Teatro San Carlo di Napoli) ad artisti e fotografi, per generare non solo memorie d’archivio, ma anche una straordinaria valorizzazione della progettualità artistica e della produzione.
Accanto alle immagini di Luciano Romano, s’incontrerà la serie di Eva Frapiccini (Alberto Peola, Torino) liberamente ispirata al dramma incompiuto di Bertolt Brecht “La Caduta dell’Egoista Johann Fatzer”, scritto tra il 1926 e il 1930. Il testo racconta di vite allo sbando, imperialismo, opportunismo, rovina e corruzione delle aspettative umane. Eva Frapiccini, tra le più rigorose e determinate fotografe contemporanee, pone il viaggiatore Fatzer nella Berlino dei nostri giorni in cui la frattura ancora evidente tra Est e Ovest, tra decadenza e modernità diventa metafora del viaggio della nostra vita in continua oscillazione tra passato e futuro, tra certezze e precarietà.

Mario Daniele (Paola Sosio Contemporary Art, Milano) Quel sentiero per il lago #4, 2012, stampa Fine Art Giclée, carta cotone Museum Hahnemuhle dibond, cornice in legno, plexiglass, 60 x 80 cm

Mario Daniele (Paola Sosio Contemporary Art, Milano) Quel sentiero per il lago #4, 2012, stampa Fine Art Giclée, carta cotone Museum Hahnemuhle dibond, cornice in legno, plexiglass, 60 x 80 cm

Chiude il percorso il video “Homogenic” di Giuseppe Mastrommatteo (Fabbrica Eos, Milano) che mette in fila otto sguardi che si dispongono ritmicamente mantenendo fissa la frontalità della posa.
La sensazione è quella di assistere al movimento, e insieme alla trasformazione, di un unico soggetto, volta per volta riprodotto con nuove e sorprendenti variabili. La forma del viso cambia, gli occhi sono gli stessi. Mastromatteo espone una personalissima interpretazione dei rinnovati concetti di identità, omologazione e serialità, ai tempi della massificazione mediatica e crea i presupposti per una presa di coscienza percettiva.

FOTOGRAFICAMENTE 14 proseguirà a Monforte d’Alba nel mese di settembre.
Sabato 6 e domenica 7 settembre 2014, alle Cantine Conterno-Fantino di Monforte d’Alba (via Ginestra 1) si terranno delle Conversazioni con importanti fotografi, per avvicinare il pubblico a questa forma d’arte in una piacevole atmosfera conviviale, accompagnate da degustazioni enogastronomiche.

Protagonisti dei due incontri saranno Monika Bulaj e Luciano Romano.
Sabato 6 settembre ore 17.00 – Monika Bulaj e Uliano Lucas
Monika Bulaj è fotografa, reporter, documentarista tra le più interessanti nel panorama contemporaneo internazionale. Nata a Varsavia nel 1966, ha studiato filologia polacca all’Università di Varsavia; concentra da sempre la sua ricerca sui confini delle fedi (mistica, archetipi, divinazione, possessione, pellegrinaggi, corpo, culto dei morti), minoranze, popoli nomadi, migranti, intoccabili, diseredati, in Asia, Europa e Africa.
Domenica 7 settembre ore 17.00 – Luciano Romano e Daniela Trunfio “La Fotografia si mette in scena”
Luciano Romano, fin di suoi esordi, indaga sul rapporto tra fotografia e teatro. Collabora da anni con il Teatro San Carlo di Napoli e con La Scala di Milano alla cui Accademia insegna Fotografia. I suoi lavori, incentrati sulla rappresentazione dello spazio, sono presenti in numerose raccolte pubbliche e private, quali la collezione di fotografia del MAXXI a Roma, la Robert Rauschenberg Foundation a New York. La conversazione tra Luciano Romano e Daniela Trunfio verterà sugli intrecci tra fotografia, arte, regia e spazio scenico.

Domenica 14 settembre 2014, alla Fondazione Bottari Lattes di Monforte d’Alba (via Marconi 16) è in programma la Lettura portfolio in Fondazione. Sarà un momento di approfondimento e di confronto tra nuovi autori, selezionati da una commissione, ed esperti del mondo dell’immagine, come critici, galleristi, curatori e photo editor.
Lettori/Ospiti: Maria Teresa Cerretelli, Gigliola Foschi, Roberto Mutti e Riccardo Costantini.
Per questa edizione, i portfolii dovranno vertere su alcuni temi nati dalle suggestioni fotografiche del romanzo di Mario Lattes L’amore è niente, come paesaggio reale, paesaggio virtuale, paesaggio mentale; l’inutilità dello sguardo; la fotografia contemporanea e il rapporto tra impegno ed estetica; il noir e il surreale nella fotografia.
Per partecipare alla preselezione gratuita, è necessario inviare il portfolio e la scheda di iscrizione aphoto@fondazionebottarilattes.it entro e non oltre domenica 31 agosto 2014. I moduli per l’iscrizione sono scaricabili dal sito www.fondazionebottarilattes.it.

“In tempi di forte crisi economica – afferma la curatrice Daniela Trunfio -, che rischiano di mettere in serio pericolo non solo la programmazione culturale, ma anche la sopravvivenza di prestigiose strutture museali, credo che sia importante pensare anche a nuovi modelli espositivi che includano con più forza i diversi protagonisti della progettualità artistica. Lavorare in modo partecipativo con galleristi e artisti non significa mettere il luogo “pubblico” / museo, nelle mani della mercificazione e del collezionismo ‘privato’, ma saper sfruttare al meglio, invece, professionalità e progettualità diversificate per realizzare proposte espositive più originali e attuali, che possano dialogare con più efficacia con il tessuto culturale esterno”.

Il percorso espositivo inizia con una riflessione a specchio sullo spazio. Quello urbano, esasperato nella sua modernità degradante e intriso di dolente umanità, delle due grandi opere di Marco Maria Zanin (Spazio Nuovo Contemporary Art, Roma) si confronta con quello sul vuoto e sulle impeccabili geometrie bianche degli interni pre-abitati di Luca Gilli (Weber & Weber, Torino), recente vincitore del premio BNL-BNP Paribas, all’edizione 2014 di MIA Fair, la prima e unica fiera interamente dedicata alla fotografia.
Le due stanze centrali presenteranno gli “Heroes” di Francesco Pergolesi (Galleria Spaziofarini6, Miano), una ricognizione sulla resistenza degli artigiani, che premia un microcosmo sociale messo in bella mostra grazie al lavoro di restyling degli interni delle botteghe e dal sapiente utilizzo della luce teatrale del giovane fotografo umbro.
Si prosegue con la ricerca sul paesaggio, uno dei soggetti preferiti da Mario Daniele (Paola Sosio Contemporary Art, Milano), e qui rappresentato dalla serie “Quel sentiero per il lago”: si tratta di una fotografia lenta, fatta di attese e ritorni sui luoghi, per fissare quella luce limpida e abbagliante che rende omaggio alla vastità dei laghi alpini piemontesi, e a una natura apparentemente incontaminata.
La terza sezione diventa “luogo del teatro”. Lo sguardo attento e rispettoso di Luciano Romano (MeMus, Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo, Napoli) restituisce la complicità tra fotografo e artista-scenografo, elemento fondamentale per segnare la distinzione tra fotografia documentaria e fotografia di teatro. Il ciclo “Opera ad Arte” è frutto di una rara e intelligente operazione che lega una prestigiosa committenza (quella del Teatro San Carlo di Napoli) ad artisti e fotografi, per generare non solo memorie d’archivio, ma anche una straordinaria valorizzazione della progettualità artistica e della produzione.
Accanto alle immagini di Luciano Romano, s’incontrerà la serie di Eva Frapiccini (Alberto Peola, Torino) liberamente ispirata al dramma incompiuto di Bertolt Brecht “La Caduta dell’Egoista Johann Fatzer”, scritto tra il 1926 e il 1930. Il testo racconta di vite allo sbando, imperialismo, opportunismo, rovina e corruzione delle aspettative umane. Eva Frapiccini, tra le più rigorose e determinate fotografe contemporanee, pone il viaggiatore Fatzer nella Berlino dei nostri giorni in cui la frattura ancora evidente tra Est e Ovest, tra decadenza e modernità diventa metafora del viaggio della nostra vita in continua oscillazione tra passato e futuro, tra certezze e precarietà.

Chiude il percorso il video “Homogenic” di Giuseppe Mastrommatteo (Fabbrica Eos, Milano) che mette in fila otto sguardi che si dispongono ritmicamente mantenendo fissa la frontalità della posa.
La sensazione è quella di assistere al movimento, e insieme alla trasformazione, di un unico soggetto, volta per volta riprodotto con nuove e sorprendenti variabili. La forma del viso cambia, gli occhi sono gli stessi. Mastromatteo espone una personalissima interpretazione dei rinnovati concetti di identità, omologazione e serialità, ai tempi della massificazione mediatica e crea i presupposti per una presa di coscienza percettiva.

FOTOGRAFICAMENTE 14 proseguirà a Monforte d’Alba nel mese di settembre.
Sabato 6 e domenica 7 settembre 2014, alle Cantine Conterno-Fantino di Monforte d’Alba (via Ginestra 1) si terranno delle Conversazioni con importanti fotografi, per avvicinare il pubblico a questa forma d’arte in una piacevole atmosfera conviviale, accompagnate da degustazioni enogastronomiche.

Protagonisti dei due incontri saranno Monika Bulaj e Luciano Romano.
Sabato 6 settembre ore 17.00 – Monika Bulaj e Uliano Lucas
Monika Bulaj è fotografa, reporter, documentarista tra le più interessanti nel panorama contemporaneo internazionale. Nata a Varsavia nel 1966, ha studiato filologia polacca all’Università di Varsavia; concentra da sempre la sua ricerca sui confini delle fedi (mistica, archetipi, divinazione, possessione, pellegrinaggi, corpo, culto dei morti), minoranze, popoli nomadi, migranti, intoccabili, diseredati, in Asia, Europa e Africa.
Domenica 7 settembre ore 17.00 – Luciano Romano e Daniela Trunfio “La Fotografia si mette in scena”
Luciano Romano, fin di suoi esordi, indaga sul rapporto tra fotografia e teatro. Collabora da anni con il Teatro San Carlo di Napoli e con La Scala di Milano alla cui Accademia insegna Fotografia. I suoi lavori, incentrati sulla rappresentazione dello spazio, sono presenti in numerose raccolte pubbliche e private, quali la collezione di fotografia del MAXXI a Roma, la Robert Rauschenberg Foundation a New York. La conversazione tra Luciano Romano e Daniela Trunfio verterà sugli intrecci tra fotografia, arte, regia e spazio scenico.

Domenica 14 settembre 2014, alla Fondazione Bottari Lattes di Monforte d’Alba (via Marconi 16) è in programma la Lettura portfolio in Fondazione. Sarà un momento di approfondimento e di confronto tra nuovi autori, selezionati da una commissione, ed esperti del mondo dell’immagine, come critici, galleristi, curatori e photo editor.
Lettori/Ospiti: Maria Teresa Cerretelli, Gigliola Foschi, Roberto Mutti e Riccardo Costantini.
Per questa edizione, i portfolii dovranno vertere su alcuni temi nati dalle suggestioni fotografiche del romanzo di Mario Lattes L’amore è niente, come paesaggio reale, paesaggio virtuale, paesaggio mentale; l’inutilità dello sguardo; la fotografia contemporanea e il rapporto tra impegno ed estetica; il noir e il surreale nella fotografia.
Per partecipare alla preselezione gratuita, è necessario inviare il portfolio e la scheda di iscrizione aphoto@fondazionebottarilattes.it entro e non oltre domenica 31 agosto 2014. I moduli per l’iscrizione sono scaricabili dal sito www.fondazionebottarilattes.it.

Come vendere e guadagnare da casa: quadri, preziosi e oggetti da collezione - Fare gli artisti e guadagnare

VUOI VENDERE OPERE DI GRANDE VALORE O COLLEZIONI INTERE? QUI consulenza alle operazioni di vendita. Contattaci e i nostri esperti ti guideranno con competenza. Invia le immagini e i dati in una mail a redazione@stilearte.it inserendo nell'oggetto la dicitura "Vendita quadri". Ti ricontatteremo al più presto
2 - GUADAGNARE DA CASA - Vendi da qui quadri e cose vecchie alle vere aste. Istruzioni-kit Come guadagnare senza uscire di casa e standosene comodi sul divano? E' facile. Magari hai già un quadro o un oggetto di collezionismo che vuoi vendere in modo sicuro, prendendo bene. Magari, invece, devi far mente locale per cercare in casa, in cantina, in soffitta. Chiedi ad amici e parenti gli oggetti che non servono più. Iscriviti subito gratuitamente alle aste Catawiki con i link sicuri che troverai qui sotto e parti per un'avventura tranquilla e redditizia. Non dovrai nemmeno uscire di casa per portare il pacco in posta o dallo spedizioniere, perché, a vendita avvenuta, passerà lo spedizioniere stesso a ritirare, da te, il pacco. Catawiki cerca oggetti speciali, quelli che ormai non si trovano più nei negozi o che sono "fuori di testa". Ma cerca anche quadri di valore, stampe e tanti oggetti di collezionismo. Proponi in vendita all'asta i tuoi oggetti con Catawiki: clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si aprirà una pagina come quella della fotografia qui sotto. Gratis   3 - FARE GLI ARTISTI E GUADAGNARE – Ecco come Qui le regole e gli indirizzi per gli artisti e i fotografi artisti che vogliono mantenersi, vivendo di pittura e arte, nell'era del web. PER INIZIARE A VENDERE la tua opera d'arte, CLICCA SUL LINK ARANCIONE, qui sotto. Non sono richieste cifre di adesione o iscrizione, né ora né in futuro. Servono solo le foto, che puoi scattare alla tua opera anche con il telefonino.  La tutela dell'utente è completa, sotto ogni profilo, con garanzia assoluta di gratuità, privacy e supervisione della correttezza di ogni operazione da parte un notaio, il Dott. J. Borren dello studio M.J. Meijer Notarissen N.V., Amsterdam. Anche la presenza notarile - pure essa completamente gratuita per l'utente - è una garanzia assoluta delle modalità operative e delle dichiarazioni di gratuità del servizio. > Vendi le tue opere d'arte con Catawiki: Clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si apre una pagina come quella della fotografia qui sotto Iscriversi a Catawiki è semplice, rapido e soprattutto sicuro. Abbiamo testato questa importante casa d'aste e possiamo dare il nostro personalissimo "pollice in su" in quanto a correttezza, professionalità e preparazione. Fare affari è ancora possibile anche nell'era della crisi!

Colori ad olio - Quali scegliere? Le risposte nell'articolo

COLORI A OLIO, ecco i più venduti. Approfitta dell'offerta Amazon (vedi i prodotti qui di seguito) attraverso la selezione effettuata dalla nostra redazione, che ha individuato i prodotti migliori ai prezzi più convenienti. Colori a olio: ecco le recensioni: MAIMERI: Olio puro. Una soluzione di alta qualità. Questo prodotto, infatti è definito puro in quanto il colore non è mescolato con altre sostanze. Si tratta di olio più pigmento e nulla più, se non un minimo apporto di additivi per migliorare la qualità del colore. Caratteristica principale, infatti, è l'attenzione e la fedeltà del colore. Un prodotto studiato per il risultato cromatico migliore possibile. Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Maimeri  

Maimeri 0398100 - Set Tubi Olio Classico,10 Colori Assortiti. Prezzo: 42 euro (più spese spedizione)

  FERRARIO: Van Dyck. Una gamma con uno dei migliori rapporti qualità/prezzo. Ideale per chi è alle prime armi ma, data la qualità del prodotto, molto utilizzata anche dagli esperti del settore. Purezza, intensità delle tinte e impasto untuoso sono  le caratteristiche principali.  Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Ferrario     OLD HOLLAND: un prodotto per puristi. Old Holland produce ancor oggi i suoi colori utilizzando le tecniche e le formule tradizionali. Uno dei marchi più ricercati dagli artisti fin dalla nascita della pittura ad olio. Il prezzo non è certamente adatto alle tasche di tutti ma si tratta pur  sempre della "Ferrari" dei colori ad olio.  Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Old Holland WILLIAMSBURG: una linea e un prodotto che si fregia di essere stato creato dagli artisti stessi, per la migliore resa possibile. Ogni tonalità risulterà diversa nell'impasto, che può essere più o meno granuloso o più o meno oleoso, in quanto appositamente studiata per la resa cromatica migliore Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Williamsburg  WINSOR & NEWTON:  la giusta via di mezzo. Il prezzo è alla portata e la qualità offerta è sicuramente di medio/alto livello. E' la linea Winsor & Newton, utilizzata dalle accademia. Buona  qualità dei colori, ad un prezzo abbordabile Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori WINSOR & NEWTON REGALA UN KIT DI PITTURA: abbiamo selezionato - nella griglia che proproniamo qui di seguito - i prodotti più interessanti in rapporto qualità/prezzo proposti dal web.
Clicca qui per valutazioni gratuite di opere d’arte, antiche e moderne

x

Ti potrebbe interessare

Come funzionava la bottega di un pittore antico? Diverse figure, diverse funzioni. L’analisi dei ruoli

La luna artistica per il bagno di mezzanotte. Il pianeta romantico ricostruito in piscina a Parigi