Stile arte Milano

Giovane Caravaggio, ecco i cento disegni ritrovati. E le ragioni della fondatezza della scoperta

E’ un’autentica rivoluzione del “sistema Merisi”, una delle maggiori, articolate scoperte nel campo della storia dell’arte e della cultura: cento disegni del giovane di Caravaggio, realizzati in Lombardia, - di cui ottantatre saranno ripresi più volte nelle opere dalla maturità - dieci ritratti inediti realizzati ad olio, un autografo biglietto di protesta, l’identificazione del volto di Costanza Sforza Colonna, la protettrice del pittore, un possibile autoritratto milanese dell’artista, i diversi esercizi compiuti dal giovane pittore per prepararsi al trasferimento romano.

Leggi Articolo »

Gualtiero Marchesi, come si “impagina” un piatto pensando a Mirò

La creazione si rifà ad un personale codice poetico: rigoroso, lineare ed insieme assolutamente libero, gioiosamente inventivo. Permane in me, con forza, la lezione di Juan Miró, maestro e punto di riferimento imprescindibile. Anche in questo piatto prevale una visione luminosa, ilare, ludica direi, della vita e del mondo.

Leggi Articolo »

Come e perché nacquero i nudi di gruppo di Vanessa Beecroft

L’inizio della performance è caratterizzato da un progetto di ordine - alle ragazze viene assegnato un numero scritto sul pavimento, quindi una posizione precisa nell’ambito della corale disposizione - secondo una collocazione del gruppo su una linea quadrata, circolare o comunque simmetrica. Alle modelle spetta poi di creare, nel “rompete le file”, un disordine naturale, privo appunto di teatralità, fino ad importare negli ambienti un’idea di nudità metafisica, fortemente suggerita anche dalla scelta dei corpi e dalla “tessitura” dell’epidermide.

Leggi Articolo »

Il partito degli arcimboldisti. La natura morta diventa natura viva

Osservarono le tele del maestro che aveva dipinto per Rodolfo II, imperatore e alchimista. I frutti che compongono le figure rappresentano l’en to pan, l’uno nel tutto della tradizione alchemica. Il caso delle opere di Antonio Rasio, conservate alla Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia

Leggi Articolo »

Come sarebbe Arcimboldo oggi? Ecco le opere di Igor Morski. Il poetico video

Igor Morski è un pittore polacco, illustratore e graphic designer il cui lavoro muove da una matrice surrealista di stampo magrittiano che si confronta, al contempo, con i più lontani esempi di pensieri pittorici neo-platonici; in effetti si può già parlare di su-realtà per Arcimboldo - il tutto che rivela, nella giustapposizione l'Uno da cui è presieduto - e con i lavori perduti di Leonardo che si ritiene possa aver posto le basi anche a questa tecnica espressiva. L'illustratore polacco passa da cavità di silhouette eloquenti - più vicine a Magritte - a vere e proprie architetture-collage formate da foglie o farfalle che delineano perfettamente un volto neo-arcomboldesco. Quello della Natura. a farfalle 2

Leggi Articolo »

Cacciapuoti di Milano, il ‘900 in ceramiche d’autore

Il 1927, a Milano, è l’anno di nascita della ditta “Mario Cacciapuoti e C.”. I soci fondatori dell’azienda che produce “terrecotte d’arte”, sono Mario Cacciapuoti, in qualità di “scultore”, direttore che crea i modelli, Rinaldo Righetto, “ritoccatore”, che rifinisce ed aggiunge le parti non comprese nello stampo, Angelo Artuso, “pittore” che dipinge e smalta i pezzi

Leggi Articolo »

Francesco Hayez – Disegni erotici e torride confessioni dell’amante Carolina

Le opere erano conservate a Torino dalla famiglia Zucchi. Realizzati da Francesco Hayez (Venezia, 1791 - Milano,1882) nel decennio compreso tra i suoi trenta e i quarant'anni e donati alla sua giovane modella e amante, Carolina Zucchi, i disegni erotici dell'artista ottocentesco sono di qualità tecnica elevatissima e di un'estrema verità. Realizzati tra il 1822 e il 1830, le opere si contraddistinguono per pochi tratti, sicurissimi di matita nera su carta velina

Leggi Articolo »

Gatti e gattini satanici nella pittura, dal Medioevo al Settecento

A causa della sua natura sfuggente, il felino domestico assume spesso il ruolo d'antagonista negativo nelle opere pittoriche, simbolo del maligno e dei peccati dell’uomo. La sua presenza nelle Ulltime Cene si rivela come un sinistro presagio

Leggi Articolo »

Tranquillo Cremona – Amava dipingere con il bianco e fu ucciso a 41 anni da quel colore

L'uso delle dita fu causa di un'inconsapevole, continua ingestione e assimilazione dei componenti chimici del bianco - la biacca era prodotta con il carbonato basico di piombo - che provocò un'intossicazione gravissima, causa del blocco intestinale. Tranquillo Cremona si spense a Milano, il 10 giugno 1878. L'artista era nato 41 anni prima a Pavia, il 10 aprile 1837. Era stato il maggior interprete della Scapigliatura in ambito pittorico

Leggi Articolo »