Tag Archivi: allattamento nella pittura

Cos’è il “periodo rosa di Picasso”? Quando, come e perché compì questa svolta? L’analisi, il video

Durante le ultime fasi del periodo blu, Picasso cercava di uscire dalla prigionia dal tonalismo totalizzante di quel colore spirituale, che aveva recuperato sia da El Greco che dalle nuove tendenze spiritualiste. La morta dell'amatissimo amico, il poeta Casagemas era stata distruttiva e lo tratteneva in un dolore profondo che il blu sempre più cupo tendeva a rappresentare. Picasso non si perdonava una leggerezza. Quello del suo primo soggiorno a Parigi, con il poeta, era qualcosa di liberatorio, anche sessualmente; e tutto pareva un gioco della libertà. Così aveva fatto sesso con quella che Casagemas reputava la propria fidanzata, ma che il poeta non riusciva a tenere a sè perchè impotente sessualmente. L'amico di Picasso si era suicidato perchè rifiutato dalla ragazza. Blu, blu, sempre più un blu che confinava con il nero

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I messaggi cifrati nel quadro dell’Apparizione della Madonna della Stella del Romanino

Maria era apparsa il 31 maggio 1536 nel territorio bresciano, sullla sommità di una collina, al pastore pastore Antonio de Antoni, di Gardone Valtrompia, che pasceva il gregge di Bonomo Bonomi. Il pastore pregava, mentre conduceva le pecore, tenendo tra le dita la corona di un rosari. Improvvisamente vide davanti a sè un grande stella luminosa, che era più radiosa del sole e, al centro di essa, la Madonna che reggeva il bambino in braccio

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Jean Fouquet. Scandalosa amante del re. Agnese a seno nudo diventa la Madonna

UN QUADRO IN 30 RIGHE - Agnès Sorel, la bellissima Agnès, è la favorita di Carlo VII. Piace molto anche al potente ministro del re, Étienne Chevalier. Quando la donna muore, nel 1450, Chevalier commissiona al maggior pittore francese del tempo, Jean Fouquet, un’opera per la chiesa di Melun...

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Carità romana – La dolce Pero e l’uomo della cella scura

Nel IX libro degli "Atti e detti memorabili degli antichi romani" di Valerio Massimo (I secolo d.C.) storico romano, appare la fiaba di Cimone e di Perro, con la quale l'autore intende richiamare le antiche virtù del popolo romano. Cimone, secondo quanto racconta Valerio Massimo, è condannato a morte e giace in prigione, stremato, senza cibo.

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La Tempesta di Giorgione – Il significato. Fortezza e Carità. Seno e bastone

Uno studio iconografico condotto da Maurizio Bernardelli Curuz nel 2008,confermava, attraverso i numerosi raffronti, l'ipotesi formulata da Edgard Wind sulla natura allegorica del quado legata alle virtù. I due personaggi, presenti anche nei tarocchi, incarnano la Fortezza e la Carità, indispensabili per affrontare gli eventi negativi - la Tempesta -. Eccone il pdf

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Tra Cristo e Giuda spunta un pellicano, simbolo d’amore materno e Carità

Il pellicano è da sempre raffigurato come simbolo di Gesù e della Passione. Questo uccello, infatti, si lacera il petto con il becco, in modo da prelevare dal sacco golare il cibo per la prole. Un gesto di amore e devozione assoluta, che rimanda al sacrificio di Cristo...

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