Tag Archivi: amedeo modigliani

Nella reggia di Sua Maestà Carlo Pepi, il cacciatore mondiale di falsi Modigliani

Tra i fondatori e poi direttore della casa di Modigliani a Livorno, diede le dimissioni dall’incarico perché in disaccordo su alcune attribuzioni avallate da altri, i nomi non servono, nel novero dello staff. Da decenni ormai difende strenuamente quel mondo, che fu suo a pieno titolo, denunciando ogni nuovo falso e, purtroppo, ne compaiono senza soluzioni di continuità. Fu Jeanne la figlia di Dedo, così chiamano confidenzialmente a Livorno Amedeo Modigliani, a volerlo negli Archivi Legali da lei fondati e a ribadire il suo desiderio di averlo ancora al fianco in una lettera scritta il giorno prima della sua tragica morte conferendogli, in qualche modo, una sorta di investitura morale

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Pittura, la prova assurda del Bianco di Titanio. Falsi, falsari, caccia alle streghe e Santa Inquisizione.

La presenza del Bianco di Titanio nelle opere d'arte è considerata una prova negativa, rispetto ai dipinti di pittori che operarono fino ai primi anni del Novecento. Il brevetto risale agli anni della Belle Epoque, ma la registrazione ufficiale di un prodotto non preclude una possibilità al suo utilizzo precedente, anche con altre formule di estrazione. Perchè Sargent lo utilizzava nel 1882? E perchè alcuni testi dicono che il Titanio fu estratto nel settecento? Spesso si assolutizzano i dati, per vere ordalie con il fine di "annegare" un'opera. Ma perchè il bianco di Titanio è considerato compatibile con un dipinto, ad esempio di Sargent, del 1882 e non con i dipinti parigini di Modigliani, quando il suo stesso amico Picasso lo utilizzava, mentre gli stava accanto? Quando la scienza è nel letto di Procuste. E tira la coperta, dove fa comodo

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Modigliani e la scandalosa modella Elvira. Ritratto inedito e foto di nudo. I nuovi indirizzi della ricerca

La più bella prostituta di Parigi: Elvira’, 'La Quique' - la dolce cicalina - tradotto molto liberamente. Un inno divino alla sensualità e un viso d’angelo. Crediamo di non sbagliare a ritenere che sia lei nelle due vecchie foto che vi proponiamo. Ci sovviene prepotentemente la rappresentazione del suo nudo disteso. Secondo la figlia dell’artista suo padre ed Elvira si sarebbero rinchiusi, muniti di tele, colori, alcool e droghe nello studio della place J.-B. Clément. Lo studio testimone dell’incontro con Elvira, secondo altri, potrebbe essere, invece, quello di Rue Ravignan (spesso confuso con il primo menzionato) e quindi l’incontro posticipato al 1914. Propendiamo per la prima ipotesi perché abbiamo buoni motivi per sostenere che il nostro nudo sia stato in proprietà di Paul Alexandre e non di Paul Guillaume che nel frattempo era subentrato al primo amico e mercante del livornese

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Modigliani senza maschera, come dipingeva il giovane ebreo quando arrivò a Parigi

La distruzione delle opere del giovane Modigliani, dipinte o scolpite durante il periodo italiano - sotto l'influsso dei Macchiaioli - ha creato una grossa lacuna negli studi del processo formativo dell'autore, per quanto ripudiato da Modigliani stesso, alla ricerca di un nuovo sé, con trasferimento a Parigi. Ma è possibile, come ha fatto meritoriamente il museo il Jewish Museum di New York, cercare, pur tenendo conto del tentativo da parte il pittore di cancellare la memoria italiana, gli elementi di transizione, che portarono questo giovane di origine ebraica a misurarsi con il nuovo

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Jeanne e Modigliani: amore, pittura e morte come un colpo di fulmine

Un legame molto intenso, una grande storia d'amore e di pittura che va oltre la morte. Jeanne Hébuterne, divenuta poi artista e compagna di Modigliani, è nata Meaux , in Seine-et-Marne , in Francia , il 6 aprile 1898 ed morta suicida a Parigi , il 25 gennaio 1920, a 21 anni. Le quotazioni dei disegni e dei dipinti di Jeanne Hebuterne

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Amedeo Modigliani – Quotazioni e valori dei suoi quadri. Esiti d’asta gratis. Antologia delle opere

L'osservazione della scultura arcaica e primitiva, che portava i semplici messaggi della natura dell'uomo e delle divinità, indusse l'artista toscano a considerarne le forme anti-naturalistiche per una svolta nella pittura.I risultati d'asta, le stime, le quotazioni gratuite, il valore di mercato, i record delle opere - disegni, quadri e sculture - del grande artista italiano, con fotografie e schede

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Lo sapevate che Modigliani era pronipote del filosofo Spinoza?

Il compagno di giochi più caro di Amedeo è il nonno materno, Isaac Garsin, uomo illuminato, colto, dai solidi principi morali che vanta fra i suoi antenati il filosofo Spinoza. E’ lui ad iniziarlo alla lettura, mettendogli a disposizione la biblioteca di famiglia. Ecco allora sbocciare l’amore per la poesia che lo accompagnerà per tutta la vita: sono in molti, infatti, a ricordarlo mentre declama a memoria, in preda ad un “impeto melodioso”, versi di Dante, Carducci, Pascoli, Mallarmé, Baudelaire e Rimbaud. Assorbe così abitudini serie, modi gentili, capacità di concentrazioneI ritratti di Modigliani sono divenuti il marchio indelebile della sua identità. E’ come se l’artista cercasse nei volti che dipingeva una somiglianza con l’idea di uomo che conservava nella mente

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Modi’ maudit

A Milano 110 opere di Modigliani. Al cuore della mostra parigina, Palazzo Reale aggiunge due appendici: i dipinti giovanili e le opere di Jeanne Hébuterne, la giovane compagna che cercò e trovò la morte dopo la scomparsa del grande amore

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