Tag Archivi: andy warhol

Come Warhol produceva questi ritratti serigrafici. Artista mostra procedura. Il video Tate

La Tate gallery di Londra spiega, attraverso una artista che le realizza davanti alla telecamera, le diverse fasi di realizzazione dei quadri di Warhol, prodotti attraverso il procedimento serigrafico. La serigrafia poneva sempre più l'artista al cospetto dell'integrazione tra un sistema meccanico a produzione multipla e l'apporto nella scelta dei colori. Un lavoro di "tipografia creativa", nella quale Warhol eccelse, trasformandola in linguaggio.E' indubbia l'incisività dei suoi lavori, lo stile particolare che si manifesta sotto il profilo cromatico e nell'uso stesso dei telai di serigrafia. Il filmato è comprensibilissimo perché la parte linguistica - inglese - è limitata alle prime battute del video. Poi si procede con l'azione diretta sul bancone.

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Andy Warhol e Basquiat, insieme appassionatamente. Il filmato

Nel 1983 stringe una forte amicizia con Andy Warhol, il quale lo aiuta a sfondare nel mondo dell'arte come fenomeno mondiale emergente. I dipinti di Jean-Michel erano caratterizzati da immagini rozze, infantili, facendo riferimento alla Art Brut di Jean Dubuffet. L'elemento che però contraddistingue l'arte di Basquiat è essenzialmente l'utilizzo delle parole, inserite nei suoi dipinti come parte integrante, ma anche come sfondo, cancellate, a volte anche per attrarre l'attenzione dello spettatore. Nel 1984, insieme ad Andy Warhol e a Francesco Clemente, inizia una serie di collaborazioni, di dipinti

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Capire la Pop Art

Maria Prather del Whitney Museum risponde alle domande di Stile sul fenomeno artistico americano: "Per molti aspetti la Pop Art è stata una reazione a ciò che l’ha preceduta. Anziché enfatizzare l’arte come espressione individuale o come ricerca di una dimensione spirituale, gli autori pop guardavano alla società contemporanea e ne facevano l’oggetto della propria arte"

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Andy Warhol – Quotazioni gratis, con schede. Valore quadri e multipli

Mostre che si susseguono in Italia e nel mondo. Warhol è l'icona pittorica del secondo Novecento, come Picasso aveva dominato la prima metà del secolo. Il record dell'artista è stato stabilito da "Silver Car Crash" che rappresenta un'auto distrutta in un incidente, osservata da più punti di vista, aggiudicata a un collezionista d'arte contemporanea, da Sotheby's New York

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Warhol, il volto è una lattina. Il successo è consumo. Meccanismi politici della pop art

I primi film di Warhol risultano conformi all’estetica alla base della sua pittura, in cui la ripetizione seriale giunge a negare il concetto del tempo e dello spazio. Nelle pellicole successive, Andy rivoluziona la funzione tradizionale di regia e sceneggiatura, che in fondo si esaurisce nel casting e nei provini: l’“attore” dovrà poi soltanto essere se stesso

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Andy Warhol e la factory. Così funzionava la fabbrica che devastò l’arte europea

Warhol individua la strada più autenticamente americana, pragmatica e popolare che avrebbe consentito agli americani stessi, piuttosto in difficoltà nell'imporre un proprio linguaggio artistico al mondo - e ricordiamolo: non c'è vittoria di guerra che sia completa se non passa attraverso le nuove immagini di un regime e che ha compiuto conquiste territoriali, economiche, politiche - che si distaccasse completamente dalle modalità precedenti, pur assumendo dalle avanguardie - dal futurismo stesso, dal ready made di Duchamp - alcune suggestioni. Warhol, che è fondamentalmente un pubblicitario di successo, espande ed estende le mdoalità di recupero di rilncio delle immagini più popolari di un'America trionfante

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I colori della musica, le cover musicali firmate dai grandi della pittura

Quando le copertine dei dischi vengono affidate al genio creativo del pittore. Dalla Banana di Warhol per i Velvet Underground al “pantheon” pop di Blake per il Sgt. Pepper beatlesiano. Poi Haring, Serra, Opie… E in Italia? L’apripista è stato Mario Schifano. l 12 marzo del 1967 i Velvet Underground pubblicano il loro primo album, il “disco della banana”, prodotto e illustrato dal pigmalione Andy Warhol. Nel giugno dello stesso anno, Peter Blake realizza la copertina di Sgt. Pepper’s lonely hearts club band, ottavo, sovversivo lavoro dei Beatles: dopo l’incontro con il Flower Power (la cultura hippy), i Baronetti stravolgono le convenzioni discografiche britanniche con le loro uniformi da circo in raso rosa, azzurro e giallo. Infine, in autunno, a Roma, le esecuzioni live del Piper vengono riprese in chiave prog-pop-jazz da un insolito gruppo, Le stelle di Mario Schifano: mentore è lo stesso artista, che cura anche la cover del disco con un suo dipinto coevo.

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Botticelli Reimagined. La mostra a Londra celebra il maestro fiorentino e le sue opere, reinterpretate da artisti moderni

La rassegna, unica nel suo genere, allestita al Victoria and Albert Museum di Londra dal 5 marzo al 3 luglio, comprende opere di artisti del calibro di Dante Gabriel Rossetti, Edward Burne-Jones, William Morris, René Magritte, Elsa Schiaparelli, Andy Warhol e Cindy Sherman, affiancate ad alcuni capolavori di Botticelli

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